Creare siti di successo : 3° puntata.

agosto 25, 2009 | Fare impresa

salvatore aranzullaUn settore da considerare nella creazione di un sito è quello dei mutui. Potreste realizzare un portale che propone mutui economici, a tassi particolarmente agevolati, da stipulare on line. I siti del settore mutui sono ben presenti in Rete e ben posizionati. Il più noto è proprio quello che si chiama “mutui economici. Il sito è stato realizzato da un gruppo di professionisti attivi nel settore del credito che hanno deciso di offrire il servizio di consulenza ed intermediazione anche attraverso il web. Oggi contano più di 5 mila clienti attivi. Nella, seppur breve, recensione di questo sito, avrete certamente notato che si tratta di un portale di e-commerce, costituito da uno staff di esperti. Dunque, proporre in Rete quello che sapete fare o che avete già fatto nella vita reale, con buoni risultati, può essere la prima regola da seguire per creare un sito web di successo. I settori su cui orientarsi, possono essere anche diversi dai soliti segmenti di mercato che abbiamo recensito nei precedenti articoli di questo reportage. I settori emergenti, quelli che hanno poca concorrenza sul web, ovvero i settori di “nicchia2, possono rivelarsi molto utili ed interessanti per ottenere risultati in termini di visibilità, notorietà e monetizzazione di un sito. Ad esempio, portali che trattano argomenti relativi all’universo femminile, ai problemi delle donne.

robin-good Famoso è il portale Italia Donna, realizzato nel 1996 come “rete telematica che lega e collega le donne italiane in Europa e nel mondo” con “lo scopo di favorire la loro integrazione sociale attraverso il recupero delle radici culturali, il mantenimento della lingua d’origine ed il confronto con altre connazionali che vivono in Paesi diversi”. Così recita, infatti, la spiegazione che i responsabili del sito danno alla pagina chi siamo.Italia Donna è inserito nelle directory di Leonardo , il portale della società di comunicazione digitale One Italia che raccoglie nei suoi “canali” tematici i principali siti di qualità presenti nel panorama web. Un buon sito di qualità, fatto bene, nei testi e nella grafica, capace di dare agli utenti quello che cercano, finisce prima o poi per essere non solo indicizzato dai motori di ricerca, ma anche segnalato all’interno delle più importanti directory della Rete, realizzando così il risultato del successo in termini di notorietà e di guadagno (tramite gli introiti pubblicitari).

dai mutui passando all’universo femminile per approdare ai siti si ricette.

200px-MarkZuckerberg Un altro settore “di nicchia” molto seguito in rete è quello delle ricette, le ricerche sul web della parola chiave “ricette”, sono abbastanza considerevoli, potete verificarlo voi stessi nel Tool di Google il cui link è presente nei precedenti articoli, ed un portale che si è ben posizionato sui motori è Ricettesemplici.net. Realizzato tre ani fa da studenti ed appassionati, il sito h anche un blog aperto all’interazione degli utenti che possono proporre le loro ricette. Il portale, negli anni , grazie all’aggiornamento costante dei suoi creatori ed autori è cresciuto in termini di visibilità ed è corredato dal numero di Partita Iva, proponendo anche la vendita di spazi pubblicitari. Per i siti aziendali la partita Iva è obbligatoria, dunque. un sito di e-commerce che vende materiali elettronici e che è alla base di un’azienda, deve avere la Partita Iva. Anche un sito che realizza guadagni dalla sua attività, superiori a 5 mila euro annui, deve avere la Partita Iva. Un’ utile guida per chiarire questi dubbi fiscali è riportata a questo link: http://www.masternewmedia.org/it/self_publishing_ed_editoria/adsense-tasse-e-partita-iva/come-e-perche-pagare-le-tasse-sui-guadagni-del-tuo-blog-20080117.htm.

Prima di andare avanti con le nostre recensioni, vorremmo però fare un piccolo passo indietro per farvi avere un quadro chiaro dell’evoluzione dei siti Internet. I portali di successo, con l’avvento della Rete, erano quelli che si appoggiavano a dei provider. Esempi: Libero, il sito del gruppo Wind Infostrada, ma anche Tiscali o Virgilio per la Telecom. Con l’attivazione delle connessioni, prima analogiche, poi a banda larga, questi provider sono riusciti ad ottenere database di migliaia, milioni di indirizzi email a cui inviare le loro newsletter e proposte commerciali, sempre che l’utente abbia specificato di volerlo , nel contratto siglato con il provider scelto.

meetic Qualche anno fa, se si pensava di creare un sito per lavoro, ci si sarebbe sentito rispondere: “Devi essere un provider”. Oggi non è più così, i sistemi di indicizzazione dei motori di ricerca che presentano pagine di contenuti utili per gli utenti, in base alle parole cercate dagli stessi navigatori, sta dando grandi opportunità di essere visibile anche a chi provider non è, ma pensa ad un sito che offra prodotti, servizi e contenuti di grande utilità. Certo avere grandi risorse finanziarie permette di accorciare i tempi di successo di un sito, ma non è detto, se i capitali vengono spesi senza un progetto valido, si corre il rischio che poi non rientrino in termini di guadagni. Le varie piattaforme gratuite di creazione di un sito web, consentono di progettare e realizzare un sito a costo zero! L’unico capitale da considerare, almeno all’inizio, sono il talento, l’idea, la tenacia e la pazienza di aspettare i risultati. Di solito il costo annuo per un dominio su Internet è irrisorio, pari a poche decine di euro. Se non si vogliono spendere nemmeno questi euro, si può creare un blog attraverso piattaforme gratuite messe a disposizione dai provider o da società come Google che permette di creare un blog in pochi minuti tramite il circuito blogger. Quella di offrire a diversi utenti la possibilità di creare un blog è un’idea da lanciare se si vuole creare un sito visibile, interattivo che conquisti in breve tempo, tanti visitatori. Un esempio di attività on line di questo tipo viene offerto da un sito, realizzato di recente, appena lo scorso anno: blogattivo. Il blog si propone in Rete per offrire agli utenti un servizio di creazione di blog gratuiti. Tanti i siti che potremmo recensire, anche quelli di incontri , un altro mercato capace di far realizzare grandi guadagni ai suoi gestori. Un esempio su tutti: meetic. Esiste anche chi fa fortuna creando solo una chat, un forum, un social network dove le persone si iscrivono e comunicano, parliamo di Facebook, creato dal 19 enne studente americano Mark Zurckeberg ed arrivato alla fama che tutti noi conosciamo. Tra i siti di contenuti che hanno ottenuto fama e notorietà, meritata, citiamo anche il blog di Salvatore Aranzulla, studente di Mirabella Imbaccari (CT) che a soli 17 anni ha creato contenuti sulle principali frodi e truffe informatiche, rivelandosi un vero e proprio “genio” sull’argomento. Il suo sito è stato poi ospitato da Virgilio, dove Salvatore, da professionista, continua a dare consigli su come avere cura del proprio Pc. Un sito di successo da segnalare è anche quello che dispensa consigli su come realizzare un blog interessante e su come monetizzare i suoi contenuti. Stiamo parlando di Robin Good, editore on line ed esperto di comunicazione sui nuovi media. Dopo questa breve, o lunga ( giudicate voi) carrellata di esempi, avrete capito che creare un’attività di lavoro on line, non è un sogno impossibile, anche se il sogno per realizzarsi, richiede solide basi personali, professionali e caratteriali. Se avete un’attività lavorativa tradizionale e pensate di cambiare mestiere da un giorno all’altro, creando un sito web, state, forse, partendo con il piede sbagliato. Non lasciate mai il certo, per qualcosa che all’inizio è, per forza di cose, incerto. Se avrete la capacità di testare, di imparare, di resistere, un giorno potrete veder realizzato il sogno di lavorare solo attraverso il vostro sito web. Se diventerà di successo, il merito sarà tutto vostro, se non lo diventerà, non crucciatevi, la colpa potrebbe essere di alcune variabili non facilmente controllabili ed imprevedibili. Sarà stato comunque, un successo, averci provato.

Rosalba Mancuso

Fonti delle immagini:

http://librodellefacce.blogspot.com/2008/12/mark-zuckerberg-il-creatore-di-facebook.html

http://aranzulla.tecnologia.alice.it/informazioni-generali-su-salvatore-aranzulla

http://www.masternewmedia.org/it/guadagnare-con-un-blog/intervista-a-robin-good.htm

http://www.pianeta3.it/p-pianeta3/pages/community/detail?content_object_id=4406815

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