Aprire un centro benessere : 2° puntata.

settembre 15, 2009 | Fare impresa

Continua il nostro viaggio in un affascinante settore di impresa: i centri benessere. Come già annunciato nella prima parte del nostro reportage, dedicheremo ogni puntata alle singole figure professionali che formano lo staff di un centro dedicato alla cura dell’aspetto della persona.

pedicure

Diventare estetista

Iniziamo dall’estetista, ovvero figura classica della bellezza, colei che è esperta “in trucco e parrucco” insomma. In passato figura molto ricercata dalle giovani fidanzate alle soglie del matrimonio, oggi richiesta trasversalmente da uomini e donne di ogni età, perché la bellezza non è soltanto una prerogativa da spose, ma un desiderio ambìto da una larga fetta di persone. L’estetista è quella figura professionale che si occupa di make up, depilazione, manicure e pedicure ed altri trattamenti finalizzati alla bellezza del viso e del corpo. Come i parrucchieri è inquadrata nella categoria delle professioni artigianali e la sua qualificazione professionale deve avvenire secondo le regole fissate dalla legge n° 1/90. I primi articoli di detta norma definiscono l’attività di estetista che comprende tutte quelle prestazioni e trattamenti eseguiti sulla superficie del corpo umano al fine di mantenerlo in perfette condizioni, migliorandone l’aspetto estetico, rimuovendone o attenuandone gli inestetismi presenti. Dall’attività di estetista sono escluse le prestazioni aventi carattere esclusivamente terapeutico. L’estetista, se decide di operare in un’attività autonoma, deve essere iscritta, come i parrucchieri, all’Albo delle imprese artigiane tenuto dalla Camera di Commercio territorialmente competente. L’iscrizione avviene dopo aver accertato il possesso di determinati requisiti di qualificazione professionale, maturati attraverso corsi o lavoro presso centri estetici autorizzati. Nel dettaglio, la legge dice che per diventare estetista occorre aver frequentato un corso regionale della durata di due anni, con minimo di 900 ore di lezioni annue, a cui va aggiunto un altro anno di specializzazione che può essere sostituito da un anno di inserimento lavorativo presso un’impresa di estetista; oppure un anno di lavoro dipendente a tempo pieno, prestato presso un centro medico specializzato o un ‘impresa di estetista, successivo a regolare apprendistato svolto sempre nella medesima impresa, e seguito da corsi di formazione regionali della durata di 300 ore; oppure tre anni di lavoro in qualità di dipendente o collaboratrice familiare di un’impresa di estetista, in possesso dei requisiti richiesti dalla legge. Dopo l’espletamento dell’obbligo scolastico e le esperienze teorico-pratiche sopraelencate, la qualifica di estetista sarà conseguita tramite il superamento di un esame, composto sempre da una parte pratica e da una teorica. L’attività di estetista può essere esercitata in forma individuale o societaria, in quest’ultimo caso i soci ed i dipendenti che esercitano personalmente l’attività devono essere in possesso della qualifica professionale richiesta dalla norma che abbiamo citato. L’impresa di estetista non può avere tutti i soci o i dipendenti che vuole, deve attenersi ad un limite preciso, fissato dalla legge quadro sull’artigianato n°443/85 . La problematica del numero di persone che debbono formare l’impresa estetica crediamo però che riguardi il caso di un’impresa che cresce ed assume dimensioni societarie e prestazionali notevoli; se state solo pensando di diventare estetiste, anche un solo percorso di attività in forma individuale può andare bene. L’estetista non può esercitare l’attività in forma ambulante, o in postazioni mobili, ma in locali che devono rispondere a precisi requisiti igienici ed urbanistici.

depilazione

L’attività di estetista e dove ubicare la sede.

La sede dell’attività non deve però essere necessariamente un negozio esterno, può essere anche la propria abitazione, purchè il lavoro venga svolto in locali che non interferiscano con le stanze dove si soggiorna abitualmente, con dimensioni e requisiti igienico-sanitari che devono corrispondere a quelli richiesti dai regolamenti comunali. Per conoscere questi requisiti potete rivolgervi all’Ufficio Sviluppo Economico del vostro comune di residenza. I requisiti vengono generalmente stabiliti dalle Regioni, a cui poi i comuni dovranno attenersi nella stesura dei regolamenti che disciplinano l’avvio delle attività economiche nel loro territorio di competenza. Sempre le regioni gestiscono, nel rispetto della normativa nazionale, l’organizzazione dei corsi di qualificazione professionale ed i relativi calendari di esame.

Come guadagnare in un’impresa di estetista.

Un’impresa di estetista può ottenere un ulteriore margine di guadagno rivendendo alla clientela prodotti cosmetici che vengono usati per i trattamenti estetici, senza obbligo di iscrizione al registro esercenti il commercio o di licenza di vendita.

Diventare estetista : dove ubicare la sede.

L’attività di estetista può essere svolta anche all’interno di negozi di parrucchieri; ecco perché in passato si era solito definire queste figure addette “al trucco e parrucco” l’estetista per il primo aspetto, il parrucchiere per il secondo. Se avete conseguito una specializzazione di estetista potete proporvi anche come collaboratrici di negozi di parrucchiere, oppure, se volete creare una società con amici o parenti, potrete diversificare l’impresa offrendo un servizio di acconciatura e di cura estetica. Troviamo questa soluzione interessante per i piccoli centri, dove la clientela è più affezionata alla sistemazione della capigliatura e se invogliata, potrebbe gradire, al contempo, anche un utile trattamento estetico. “ Mi faccio bella in un sol colpo: con trucco e capelli” è il pensiero delle signore che dovendo recarsi ad una cerimonia o serata di gala, trovano la possibilità di fruire di un doppio servizio estetico, senza necessità di spostamento. Dunque anche aprire un centro estetico in prossimità di un salone di acconciatura, potrebbe rivelarsi una scelta vincente per il vostro business, perché consente una più semplice acquisizione e fidelizzazione della clientela.

Aprire un’attività di estetista: le attrezzature necessarie.

L’attività di estetista si effettua tramite attrezzature elettromeccaniche o interventi manuali. Le attrezzature elettromeccaniche di cui disporre per offrire un servizio estetico completo, sono definite sempre dalla legge 1/90. Si tratta di: vaporizzatori; disincrostanti; attrezzi per manicure e pedicure, prodotti cosmetici; lampade abbronzanti, apparecchi per l’epilazione elettrici ed elettronici; scaldacerette; laser estetico; apparecchi per ionoforesi estetica, saune, apparecchi per massaggi e similari. L’investimento, tra locali in affitto; arredo; attrezzature da lavoro, contributi Inps ed Inail, è piuttosto notevole.. Un apparecchio professionale per depilazione laser a luce pulsata può costare anche
tra i 7 ed i 9 mila dollari, comunque i siti delle aziende fornitrici di attrezzature professionali per centri estetici presentano una vasta gamma di prodotti a prezzi differenti, anche minori. Alcune propongono l’uso dell’attrezzo tramite noleggio con pagamento di un canone mensile. Per avere un quadro iniziale sui costi di prodotti ed attrezzature necessari allo svolgimento dell’attività potete dare un’occhiata a questo link: http://www.esteticawellbe.com/. Per abbattere questi costi iniziali, l’ideale è partire lavorando dal proprio domicilio, usando attrezzature che i clienti richiedono più frequentemente: apparecchi per depilazione e cosmesi. Truccare le clienti per occasioni speciali; depilarle con cerette, applicare creme abbronzanti è un inizio economicamente meno traumatico di un investimento in grande. Per operare in questo modo basta anche una superficie minima di 10 mq, stessa superficie se operate all’interno di un negozio di parrucchiere. Le spese annue di gestione con un lavoro di estetista “in piccolo”, considerando l’acquisto di prodotti estetici o cosmetici di piccola taglia, i contributi Inps, Inail, la tassa annuale della Camera di Commercio, senza affitto, si aggirerebbe intorno ai 5-6 mila euro, ( esclusi i costi per le attrezzature come lettini, docce solari, poltrone massaggianti epilatori, etc) contro gli oltre 20 mila derivanti dal possesso di un locale in affitto dotato di utenze (luce e telefono). Se proprio vi sentite sicure del vostro mestiere e del conseguente successo della vostra attività potete partire con un negozio dalle dimensioni ragguardevoli, ( superficie ideale di 80 mq in zona con almeno 10 mila abitanti) attrezzato e ben arredato, ma in franchising. On line si trovano diversi marchi di centri estetici disposti ad offrire il loro supporto logistico e strumentale per l’avvio della vostra attività di estetista. Un centro estetico ben arredato ed attrezzato, richiede in franchising un investimento iniziale di circa 60 mila euro. Al franchisor di solito bisogna corrispondere anche un fee di ingresso , un diritto di entrata alla firma del contratto per lo sfruttamento del marchio ed una royalty, cioè una percentuale periodica sul fatturato realizzato dall’affiliato. Alcuni marchi stanno proponendo il metodo dell’affiliazione con supporto, assistenza e licenza di sfruttamento del marchio senza richiedere fee di ingresso e royalty, ma solo un prezzo di cessione. Il vantaggio di questa formula di affiliazione è la possibilità di utilizzare un marchio già presente sul mercato e per questo molto conosciuto dalla clientela, oltre alla possibilità di beneficiare di politiche commerciali e promozionali curate dallo stesso circuito affiliante. Anche gli estetisti hanno i loro organi di rappresentanza: l’associazione nazionale estetisti, presso Confartigianato; Federestetica presso la CNA ; l’associazione Acconciatori ed estetiste ; la Confederazione Nazionale Estetica che raggruppa tutti gli operatori del settore ed a cui sono associati anche medici che operano nello stesso campo. Attraverso le associazioni di categoria è possibile ottenere consulenza ed assistenza nella pianificazione e nell’avvio della vostra attività.

Rosalba Mancuso

Fonti delle immagini:

http://www.flickr.com/photos/23885798@N06/3417906351

http://www.flickr.com/photos/esteticaeva/542269605/

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