Creare siti di succcesso: portali immobiliari. 2° parte.

settembre 2, 2009 | Scheda tecnica

Nella prima scheda abbiamo presentato il settore facendo una panoramica generale e soprattutto cercando di comprendere come è segmentato il settore e quali sono le caratteristiche salienti di un portale immobiliare.

eurekasa

In questa seconda scheda, analizziamo le fonti di entrata dei siti immobiliari ed alcune forme di marketing adottata dai portali ed indirettamente anche i motivi di successo o meno che hanno caratterizzato alcune esperienze di questi portali.

Questo anche per comprendere quali siano gli errori maggiormente commessi da imprenditori in questo contesto.

Inoltre, approfondiremo le ulteriori ‘fonti di entrata’ per un portale immobiliare (pubblicità, vendita software, servizi premium, vendita siti, riviste cartacee collegate).

Le voci del fatturato di un Portale immobiliare.

Come si guadagna da un portale immobiliare

Tra i ricavi, troviamo :

Canone di abbonamento :

La prima voce di entrata di questi portali è senza dubbio (per quelli che la applicano) il canone di abbonamento.

Infatti, la maggior parte di questi portali riscuote un canone di abbonamento da coloro che inseriscono gli annunci.

Pubblicità :

Vendere banner e spazi pubblicitari è una forma costante di entrata per portali di ogni genere e quindi anche in questo campo molti siti la utilizzano.

Google ad sense:

Attraverso il sistema pay per click : una modalità non sempre impiegata ma comunque valida se si possono disporre di molte visite.

Vendita servizi collaterali:

Nel caso che la proprietà del portale sia di un’azienda che eroga anche servizi Web (succede ancora spesso, un po’ meno che in passato); in questo caso si può abbinare alla vendita dei servizi stessi del sito immobiliare (canoni, banner ecc.) anche proposte di manutenzione e gestione di siti web personali e/o software per la gestione dell’impresa.

casa

Vendita di servizi complementari:

Per alcuni portali esiste anche una versione cartacea (caso raro).

Effettivamente, trovare il giusto connubio fra Web e carta, è ancor oggetto nella maggior parte dei casi di sperimentazioni non sempre riuscite.

Nel caso in cui l’azienda sia partita con un giornale di annunci o comunque questo rappresenti ancora la prima voce di entrata, se non si attua una strategia attenta, con una visione non tanto di ‘sudditanza’ di uno dei 2 mezzi (cartaceo e Web) rispetto all’altro, quanto una integrazione che porti il ‘progetto’ nel suo complesso ad avere un valore aggiunto superiore alla somma dei 2 singoli canali, si rischia una ‘cannibalizzione dei profitti portanto avanti l’iniziativa web e cartacea congiutamente senza aver definito ruoli ed obiettivi.

Osservazioni fra le varie formule e le differenti realtà web nate.

I primi portali immobiliari nati in passato, hanno puntato comunque alla formula del canone di abbonamento per l’agenzia immobiliare che desiderava inserire le inserzioni sul portale.

Poi, sono nati anche alcuni siti che offrivano l’inserimento gratuito delle inserzioni.

Inutile dire che rinunciare ad una entrata fissa (specie di fronte a molte centinaia e talvolta migliaia di agenzie abbonate e soprattutto ‘paganti’) non è semplice per un portale che deve affrontare le normali spese di un’azienda di servizi (specie nella fase di start up) ma la necessità di raggiungere in tempi rapidi la formula : magazzino pieno con il pieno di visitatori contemporaneamente(ossia : io visitatore del sito vengo a ‘navigare’ sul portale se vi sono inserzioni e viceversa se il sito ha poche inserzioni non ritorno a visitarlo e quindi : nel giro di poco tempo il portale è destinato ad una lenta ma inesorabile fine ).

Questo obbliga molti Portali, in fase di start up, a dover abbassare le proprie richieste economiche, con lo scopo di raggiungere un’operatività (e quindi ‘raccogliere’ inserzioni) nei tempi minimi che altrimenti con un allungamento dei tempi si metterebbe a repentaglio la fattibilità del progetto stesso.

Le osservazioni sopra evidenziate sono da tenere bene in considerazione in quanto la concorrenza in questo campo è ben presente ed agguerrita.

Siti immobiliari : formule di marketing adottate.

Nella prima scheda abbiamo accennato al portale casa.it che in fase iniziale (1996, 1997..) utilizzò moltissimo il fax come mezzo di contatto e promozione con le agenzie immobiliari.

Oggi naturalmente la situazione si è evoluta :

I principali portali (casa.it, eurekasa ecc.) fanno molta pubblicità sui siti e sui motori di ricerca.

Al ricevimento di una mail di interessamento da parte di una agenzia, offrono spesso un periodo di prova iniziale.

I portali meno conosciuti ‘spingono’ attraverso mailing alle agenzie, anche con l’invio di newsletter periodiche.

Sostanzialmente, in ogni caso, la promozione verso potenziali inserzionisti, avviene per tutti, utilizzando gli strumenti del Web.

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Alcune note riassuntive nella redazione del progetto d’impresa di un portale immobiliare.

  • Pensare ad un sito ‘fruibile’, facilmente utilizzabile da tutti, senza cadere nella tentazione di creare ‘capolavori grafici’.

  • Utilizzare un nome di dominio ‘coerente’ (CONSIGLIO VALIDO PER TUTTI I PORTALI).

  • Fare un vero e proprio piano di promozione : questo rappresenta l’aspetto critico più importante di ogni sito Web ed ovviamente anche per un settore con molti competitor come quello immobiliare. Questo significa adeguare le reali necessità di promozione con il proprio budget. ELEMENTO CHIAVE DEL SUCCESSO.

  • Valutare se e come intendiamo ‘differenziarci’ rispetto ai competitor : pensare ad un nuovo sito che va a sovrapporsi nell’offerta generale oppure includere anche una maggiore attenzione per alcuni aspetti non sufficientemente approfonditi dagli altri portali.

    Questo può essere uno degli aspetti vincenti o comunque uno degli elementi di forza di un nuovo portale.

  • Per concludere, non escluderei di approfondire, se ne vale la pena, di analizzare una sinergia fra un prodotto cartaceo già presente, con un progetto web da affiancargli. Anche se andrebbe visto il tutto all’interno di un progetto ben strutturato che collochi l’azione imprenditoriale non solo nel primo anno di attività ma preveda un’evoluzione delle dinamiche negli anni successivi, cercando di comprendere i vantaggi e gli apporti da parte delle 2 componenti mano a mano che il web, negli anni a venire, guadagnerà spazio sempre più a scapito del cartaceo

Andrea Figoli

fonte immagine :

www.casa.it

www.vivincasa.it

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