Introduzione alla rubrica del business territoriale attraverso un piccolo esempio : Fenomeno Torre del Lago

settembre 9, 2009 | Business territoriale

….C’era una volta una piccola discoteca di fronte al mare…in un lungomare buio, che dopo le 20.00 diventava solo luogo di ‘incontri ambigui’….

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..C’è oggi un lungomare che brulica di discoteche, pub, ristoranti ed il litorale è ravvivato dalla presenza di moltissimi amanti del divertimento che affollano le serate.

E tutto questo, in una località posizionata alla ‘periferia’ della Versilia, luogo simbolo del divertimento e del turismo di elite.

Una piccola frazione, al margine della Versilia, diventa l’icona del divertimento ‘alternativo’ mentre le altre attività del settore disco e ristorazione tradizionali, anche in luoghi tradizionalmente forti anche nel cuore della Versilia, vivono da anni, una fase di crisi.

Perche’ questa piccola frazione, è riuscita ad imporsi a livello nazionale per il divertimento alternativo e richiamare ogni fine settimana migliaia o decina di migliaia di persone, perlopiù giovani che si muovono e ballano intorno a locali prima circondati solo da solitudine e ‘lucciole’ mentre a pochi kilometri il cuore della Versilia ‘fatica’ a riempire i suoi locali storici?

La rivincita della Cenerentola, ai margini della Versilia e della vicina provincia di Pisa, ha trovato una sua identità, soprattutto economica che le ha permesso di essere annovarata tra i luoghi piu trendy degli amanti della notte.

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Ovviamemente non dimentichiamo che Torre del Lago è da sempre conosciuta per la villa di Giacomo Puccini ed il festival al suo nome legato.

Ma non possiamo dimenticare quello che il suo lungomare e le sue zone periferiche erano diventato in tanti anni di abbandono.

Per rilanciare quest’area non ci sono stati investimenti pubblici, impegni gravosi di Enti Locali od il richiamo di grandi personaggi dello spettacolo.

Dal concorso di miss trans alla nascita di un polo del divertimento notturno

Un concorso ‘periferico’ per Miss Trans, partito come tante passerelle estive quasi per gioco, accanto ad una piccola discoteca, conosciuta da anni come locale gay e nel giro di pochi anni sono nati locali ben strutturati dove ristorazione, ballo e spettacoli si mescolano, illuminando un lungo mare per troppi anni buio ed abbandonato.

Abbiamo deciso di iniziare con questa frazione del comune di Viareggio, per comprendere che molte volte, piccole manifestazioni, nate senza nessun grande obiettivo, colgono in realtà, la curiosità di stampa e pubblico, generando un flusso di interesse, dal quale piccoli imprenditori dinamici, sanno cogliere le opportunità e creare intorno a questi effimeri momenti dei business continuativi, valorizzando aree territoriali sino a quel momento marginali o comunque poco valorizzate.

Conclusioni :

Analizziamo alcune elementi del successo:

Area geografica:vicinanza a 10 capoluoghi di provincia.

Un territorio disponibile come spazi e come bellezza; un’area geografica collocata al confine di 2 province ed entro 50 km vi sono 5 capoluoghi di provincia e percorrendo qualche kilometro in piu’ troviamo ulteriori 5 capoluoghi di provincia.

Una sostanziale ‘non belligeranza’ verso iniziative da parte del territorio e dei suoi ‘rappresentanti’.

Questo è un elemento importante se si porta avanti qualunque tipo di manifestazione.

Iniziative ‘abbastanza’ improvvisate ma ‘organizzate’ e ‘pubblicizzate’ bene e che vanno comunque a ‘coprire’ un vuoto in questo genere di manifestazioni e che negli anni hanno saputo migliorarsi, richiamando ‘testimonial’ importanti.

Iniziative imprenditoriali che ‘colgono’ il successo di queste piccole manifestazioni e con l’apertura di imprese commerciali si passa progressivamente da attività estemporanee ad un polo turistico commerciale destinato al divertimento ed ai servizi turistici per tutto l’anno.

fonte immagini

viareggino.com

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