Aprire un centro benessere: quinta puntata. Diventare personal trainer, seconda parte.

ottobre 7, 2009 | Fare impresa

Continuiamo ad occuparci del variegato ed oseremmo dire, “variopinto”, mondo del benessere parlando ancora del Personal Trainer. Le peculiarità di questa figura saranno tratteggiate dalle testimonianze di due protagonisti della professione: un’azienda che opera all’interno del benessere e dello stile di vita, ma non solo, che si avvale dell’esperienza di circa 80 personal trainer e di un personal trainer che lavora come dipendente all’interno di una palestra. Cos’hanno in comune queste due esperienze, apparentemente così diverse? La prima è un’esperienza di impresa attiva nel Nord Est d’ Italia, la seconda, un’esperienza professionale conto terzi in una regione del Sud, a dimostrazione che per diventare PT non è necessario essere per forza imprenditori in proprio, ma anche contando sulla preparazione si può optare per un lavoro presso aziende altrui.

maratona

DIVENTARE PERSONAL TRAINER : L’INTERVISTA

Iniziamo dalla prima intervista realizzata con Livia Napoleone, responsabile dell’azienda veronese Elation che ha saputo mettere a punto un progetto di impresa altamente innovativo: offrire pacchetti vacanze, orientati al benessere ed allo stile di vita. Elation offre servizi per coppie e non solo, desiderose di vivere emozioni ed esperienze indimenticabili orientate al benessere, ma anche a persone semplicemente vogliose di prendersi cura del proprio corpo trascorrendo una giornata in un centro benessere. Insomma Elation è un Tour Operator, molto particolare, che mette a disposizione del cliente, anche personal trainer a domicilio. Attraverso convenzioni con i migliori operatori del settore, nelle migliori località, il cliente ha l’opportunità di prenotare il suo soggiorno, scegliendo il luogo e la data, può anche regalarlo a parenti, amici o persone care, la mission di Elation è, infatti, quella di “regalare emozioni”: un giro in Ferrari, un massaggio relax, una seduta a domicilio con un Personal Trainer., un week end rilassante in una particolare località di vacanza. Con Elation si può acquistare e regalare tutto ciò che regala emozioni , procurando benessere e migliorando lo stile di vita. Il sistema dei regali funziona con i cosiddetti voucher o buoni regalo che permettono di fruire di servizi benessere o altre esperienze emozionali in centri e luoghi convenzionati. I buoni possono avere durata annuale, cioè devono essere sfruttati entro 12 mesi. Per coerenza con Elaine abbiamo parlato solo dell’aspetto Personal Trainer, ma contiamo di tornare a parlare, dell’esperienza innovativa di questa azienda. Qual è il concept alla base della Vostra azienda? Dare benessere e permettere di regalare benessere.

FotoMarcello

Qual è il suo core-business? Vendere esperienze a 360 gradi… Elation offre un catalogo di oltre 5.000 attività esperienziali legate al mondo del benessere, dei motori, dello sport, dei fine settimana, dell’arte e della cultura.

Quanti sono i Personal Trainer che operano all’interno della Vostra azienda? Per noi lavorano circa 80 personal trainer in Italia.

Come mai l’idea dei personal trainer a domicilio?
Abbiamo individuato la necessità di soddisfare le esigenze dei nostri clienti avvicinandoci a loro il più possibile e offrendo quindi servizi direttamente al domicilio: benessere a 360 gradi.

I clienti preferiscono PT in sede o a casa?
Decisamente a casa per motivi di concentrazione e comodità.

Come si svolge il lavoro del Personal Trainer a domicilio?
Dipende dalle esigenze specifiche. Generalmente viene compilato un breve questionario in cui si individuano le principali criticità. Inoltre nel corso della prima seduta il personal trainer crea un percorso che porta al raggiungimento degli obiettivi concordati.

Qual è la sua clientela tipo?
Generalmente si tratta di uomini e donne con poco tempo a disposizione. Il personal trainer è la figura ideale per concentrare gli sforzi in tempi ristretti con la massima flessibilità e garantire il raggiungimento dei risultati.

Quanto può guadagnare in media un PT qualificato?
Circa 40-50 euro all’ora.

La seconda testimonianza sul lavoro del Personal Trainer è con Marcello Serra, professionista del benessere fisico e non solo, a Cagliari. Diplomato presso l’ISEF, è il primo PT a Cagliari e in Sardegna ad aver conseguito la certificazione internazionale ISSA con il livello CFT1 top level. La certificazione ISSA è rilasciata dopo aver seguito un corso di perfezionamento tenuto da una scuola apposita: la ISSA Italia, distaccamento dell’omonima associazione americana che si occupa del rilascio a livello mondiale di certificazioni internazionali di fitness. Un PT certificato ISSA è garanzia di qualità e preparazione professionale. I servizi offerti da un PT del calibro di Marcello Serra spaziano dai classici esercizi quali lo stretching, allenamento con i pesi, ad esercizi personalizzati per il dimagrimento ed il benessere psicofisico, alla ginnastica dolce per anziani e pre e post partum.

Quando ha iniziato a svolgere la sua professione?Sono Personal Trainer da 10 anni.

Dove esercita il suo lavoro?Svolgo la professione presso una palestra come dipendente.

Come definisce il lavoro del Personal Trainer, cioè di cosa si occupa esattamente?

Massaggi-domicilio

Il PT è una figura professionale che si occupa di attività fisica orientata al benessere a 360° ed all’acquisizione di uno stile di vita salutare.

Dunque un PT si propone anche come una guida nei confronti del miglioramento dello stile di vita del cliente?

Certo, se al cliente fa piacere e lo richiede. Fa parte delle competenze professionali del nostro mestiere. Se un cliente mi chiede che vuole fare sport, mi concentro sull sport più adatto, se mi chiede anche dei consigli di stile di vita, sono pronto a fornirli.

So che un Pt può operare anche a domicilio, anche lei offre questo servizio?

Sì: effettuo anche prestazioni domiciliari. Dal mio punto di appoggio, la palestra, raggiungo il cliente a casa in bici. Mi sposto così al domicilio e al parco.

E certo, non poteva essere altrimenti per un PT sempre in movimento.

Lei opera in una regione del Sud Italia, la Sardegna. Conferma che anche al Sud stia prendendo piede la moda, mi scusi il termine, del Personal Trainer?

Lo confermo eccome. I ritmi di vita sono diventati frenetici anche al Sud, consideri anche che qui abbiamo il mare, oltre alla bella stagione per otto mesi l’anno ed il cliente con mancanza di tempo ha necessità di avere una buona forma fisica.

Ciò che spinge il cliente a rivolgersi ad un operatore come lei è dunque solo il desiderio di apparire in perfetta forma fisica?

Non direi. La spinta, la motivazione forte, nasce dal desiderio di avere una guida che insegni passo dopo passo le giuste tecniche di movimento, per riuscire a muoversi correttamente ed in modo mirato.

A proposito di clientela. Chi è il suo cliente tipo?

Liberi professionisti con poco tempo a disposizione e studenti, ma per lo più professionisti.

Sono più uomini o donne?

Il 50% uomini ed il 50% donne. La presenza dei due sessi è percentualmente uguale.

Quanto dura una seduta e quanto costa?

Inizialmente un’ora, poi gradualmente si può aumentare. Il costo è di 25-30 euro l’ora, escluso i costi della palestra. A domicilio questi costi aggiuntivi sono esclusi.

Lei si è formato all’ISEF, solo così si diventa Personal Trainer?

L’ISEF, oggi Facoltà di Scienze Motorie, è il percorso ideale e preferibile se si vuole intraprendere questa professione. La giusta professionalità si acquisisce combinando assieme conoscenze teoriche ed esperienze pratiche. Non si può improvvisare.

Come fa a fidelizzare e conquistare la fiducia dei suoi clienti?

Bisogna avere buone doti relazionali e la capacità di saper intrattenere rapporti che durino nel tempo, il cliente affronta con il PT un percorso a gradi che cresce a poco a poco e matura con il tempo. Saper gestire questo tipo di rapporto è fondamentale per fidelizzare la clientela.

All’inizio cosa l’ha fatta conoscere ed apprezzare dai clienti. Insomma come se li è procurati? Con pubblicità sul web, bigliettini da visita..?

Niente di tutto questo, semplicemente lavorando in palestra e tramite il passaparola. All’inizio di una professione sono le migliori forme per farsi conoscere.

Insomma il messaggio è che alla fine la bravura paga, sempre.

Ringraziamo i nostri due intervistati per la disponibilità all’intervista e vi diamo appuntamento alla prossima puntata con l’analisi di altre figure che operano nell’affascinante mondo del benessere.

Rosalba Mancuso

Fonti delle immagini:

http://www.elation.it/massaggi-a-domicilio_ct208.htm

http://www.one-to-one.it/your_Personal_Trainer_personal_trainer.html

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