Aprire un outlet in Romania ed approfondimento sul tema: quando conviene delocalizzare.

novembre 24, 2009 | Fare business all'estero

In Romania, la grande distribuzione ha aperto molti ed importanti centri commerciali.

Alcuni sono appartenenti alla GDO dei grandi marchi europei ed hanno profondamente cambiato il tessuto commerciale in questi ultimi 5 anni.

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Oggi parliamo dell’apertura di un punto vendita di abbigliamento e calzature in Romania, con la formula dell’outlet.

Aprire un outlet in Romania : la situazione attuale.

Accanto alle piccole bancarelle in alcuni mercati storici, con prodotti di bassissima qualita’, frequentati da molte donne anziane e persone a basso reddito, abbiamo alcuni negozi tradizionali situati in centro che ‘soffrono’ molte volte gli ‘esagerati’ costi di locazione del centro cittadino, oltre naturalmente agli spazi commerciali nei grandi Centri Commerciali, dove troviamo i grandi marchi dell’abbigliamento e delle calzature.

In quest’ultimo caso, vale il discorso precedente: valutare i costi di gestione di un punto commerciale tenendo in considerazione che il tourn over di attivita’ commerciali e’ stato alto in questi ultimi 3 anni.

Complice non tanto la crisi, quanto una elevata improvvisazione da parte di neoimprenditori commerciali, scarsa preparazione del personale di vendita ed elevati costi fissi (locazione,spese varie, ecc.) del punto vendita.

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I romeni amano ‘indossare’ abbigliamento appartenente a marchi prestigiosi.

Esistono reti commerciali ufficiali ed un mercato ‘del falso’ molto diffuso.

Aprire un outlet in Romania

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Riuscire a distribuire prodotti di qualita’ ad un costo accessibile, puo’ essere una strada per entrare nel mercato romeno dell’abbigliamento, con investimenti tutto sommato limitati.

I costi da tenere sott’occhio, sono quelli relativi alla locazione; in questo caso si puo’ evitare di utilizzare spazi all’interno di grandi centri commerciali e delle vie del centro delle grandi citta’.

Il passa parola e’ uno strumento valido, specie se si lavora con i giovani ed in grandi citta’ dotate di universita’.

Internet e l’utilizzo di un sito e di strumenti come socialnetwork per tenere il rapporto con i clienti(in particolare quelli giovani) in tempo reale ed aggiornarli sugli arrivi, sulle promozioni ed avere in tempo reale il ‘polso’ della situazione.

Ricordatevi pero’ che anche se non posizionerete il vostro negozio in un centro commerciale, l’importante e’ sempre quello di offrire un’immagine di elevata qualita’ e l’immagine offerta del punto vendita dovra’ sempre mantenersi a livelli sostenuti.

Un altro elemento importante e’ la cura e la formazione del personale di vendita.

La professionalita’ del personale di vendita non e’ stata oggetto in passato di ‘formazione adeguata’ e pensare di aprire un punto vendita con marchi di ‘qualita’, senza una adeguata selezione, formazione e supporto al personale addetto al contatto con i clienti, avrebbe ricadute negative sulle vendite.

Per quanto riguarda le taglie, e’ bene studiare anche dei modelli adatti alle forme femminili (ed in misura minore maschili) romene.

Naturalmente, riuscire a rifornirsi di prodotti a prezzi molto appetibili, rappresenta un elemento vincente in una iniziativa simile

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Aprire un’impresa in Romania : delocalizzare conviene?

In questa seconda parte, cerchiamo di rispondere ad alcune mail che ci sono pervenute in merito all’opportunita’ di delocalizzare attivita’ in Romania.

Riprendendo il discorso fatto negli ultimi articoli, per valutare la fattibilita’ di qualunque progetto, occorre tenere in considerazione alcuni punti:

  • Partire con un progetto chiaro;

  • realizzare economie di scala;

  • valutare realmente che il risparmio nei costi ordinari (manodopera, locazione, materiali ecc.) sia effettivamente dimostrato e che si possa per alcuni anni mantenere questo differenziale;

  • possibilita’ di aprire una nuova struttura con costi accettabili e con costi di gestione reali compatibili;

  • tenere in considerazione le problematiche che una differente cultura e modalita’ di lavoro, possono incidere nell’attivita’ e valutare se sia possibile reclutare, senza eccessivi sforzi, manodopera adatta ai processi produttivi dell’azienda;

  • dotarsi di ottimi professionisti che Vi supportino nelle varie fasi (primo fra tutti il commercialista);

  • studiare una localizzazione piu’ idonea per il tipo di attivita’:

    si sono viste fabbriche situate in aree ‘molto sviluppate’, avere difficolta’ a trovare operai in tempi di boom economico ed uffici troppo spostati in periferia che creavano difficolta’ agli impiegati (non automuniti) per essere raggiunti.

  • Dotarsi di collaboratori (manager) all’altezza, per gestire il lavoro secondi i Vostri obiettivi ed in linea con i Vostri standard (questo comporta un impegno importante che andra’ messo alla voce ‘investimenti’).

fonti immagini:

damplaza.com

guadagnorisparmiando.com

nessundove.net

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