Aprire un’attivita’ in Romania: avviare un call center.

novembre 18, 2009 | Fare business all'estero

Oggi parliamo di una idea per mettersi in proprio in Romania.

Abbiamo conosciuto a livello personale almeno una decina di imprenditori italiani che hanno aperto call center in Romania negli ultimi 5 anni.

La maggior parte a Timisoara, gli altri in ulteriori citta’ del Paese.

Il modello di business utilizzato era : delocalizzare il servizio di chiamata in Romania, aprendo in loco una sede con un determinato numero di postazioni e ‘gestire’ da questa sede le chiamate fatte in Italia per conto di clienti italiani.

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Figoli Consultanta srl ha gestito per clienti finali italiani, servizi di call center e per un imprenditore italiano le fasi di apertura di un call center a Timisoara (Romania).

Da queste esperienze e dai contatti con altri imprenditori italiani che hanno avviato attivita’ di call center in Romania, possiamo elencare alcuni punti di forza che questo genere di attivita’ delocalizzata possiede e conseguentemente, dobbiamo per forza anche elencare i punti critici che sono stati la causa della chiusura di molti piccoli call center italiani che operavano per conto di molteplici tipologie di clienti italiani.

Aprire un call center in Romania : i vantaggi

  • Costo della manodopera in Romania

    E’ sicuramente l’elemento di forza piu’ evidente.

  • Tassazione ed obblighi burocratici in Romania

    La Romania ancora in questi anni, ha mantenuto rispetto all’Italia, condizioni piu’ interessanti per questo punto.

    Tassazione al 16% per le societa’ di capitali.

  • Lingua italiana : la facilita’ nel trovare personale con buone conoscenze della lingua italiana.

    Paese con una grossa presenza di imprese italiane e di consulenti (commercialisti, avvocati, notai, ecc.) in grado di parlare bene la lingua italiana.

  • Bassi costi e tempi rapidi per aprire una societa’ in Romania.

    In 2/3 giorni si apre una srl, con costi di apertura completi inferiori ai 600 euro.

Aprire un call center in Romania : gli errori commessi dagli imprenditori italiani.

  • Improvvisazione:

    molti italiani sono giunti in Romania senza una adeguata conoscenza della realta’ locale, senza appoggiarsi a consulenti veramenti capaci di supportarli e consigliarli nella fase iniziale.

    E’ infatti, nella fase di start up che si commettono gli errori che rischiano di compromettere l’esito del nostro progetto imprenditoriale. Mancanza di un business plan ed anche la necessita’ di definire i ruoli a livello direttivo nella nuova struttura oltre a non valutare bene i costi che questo comporta.

  • Problemi di liquidita’ aziendale :

    per entrare a regime, pur disponendo di un portafoglio clienti e della struttura operativa (il call center pronto ad operare) in poche settimane, occorre disporre delle risorse necessarie a coprire i primi mesi di attivita’, senza ricorrere al credito od a fonti straordinarie.

    Molti piccoli call center non hanno tenuto conto di questo aspetto e nei primi 6/12 mesi di attivita’ sono entrati in crisi di liquidita’. I loro clienti hanno spesso posticipato alcuni pagamenti e questa ulteriore difficolta’, sommata ad alcune problematiche iniziali, tipiche nella fase di start up di ogni impresa, ha decretato la chiusura di molte iniziative simili.

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  • Delocalizzare i problemi non risolve le criticita’ aziendali:

    uno degli errori piu’ macroscopici commessi dai numerosi piccoli imprenditori di molti settori, e’ stato quello di concepire la delocalizzazione, semplicemente come: ‘spostamento’ altrove delle problematiche del proprio settore o della propria azienda.

    Se la gestione di determinati servizi di vendita telefonica, non e’ piu’ remunerativa in Italia, difficilmente, anche se gestiti con piu’ bassi costi, torneranno ad essere pienamente convenienti, spostandone solo la produzione in Romania od altrove.

    La semplice riduzione di alcuni costi aziendali ordinari, non giustifica molte volte lo spostamento dell’attivita’ altrove, specie quando alcuni settori sono ‘decotti’ o quando determinate problematiche interne all’azienda non sono state risolte. Si rischia solo di dover affrontare nuovi investimenti ed utilizzare la liquidita’ per mantenere ‘in piedi’ una nuova struttura che per essere a tutti gli effetti ‘produttiva’, avra’ bisogno di un minimo di tempo. Inoltre come accennato al primo punto, gli investimenti nella nuova struttura, devono essere giustificati dalla gestione di ‘importanti servizi’, altrimenti si rischia solo di duplicare dei costi.

    Tenete conto che delocalizzare qualunque produzione, diventa conveniente se si riesce a ‘spostare’ la produzione di ‘quantitativi’ interessanti, altrimenti si rischia di non essere affatto competitivi.

  • Scelta del managment e gestione del personale (ricerca del personale e formazione):

    nel business plan occorre pianificare bene questi aspetti, sia dal punto di vista dei costi che da quello della ricerca di competenze a livello di direzione che devono esserci.

    Ricerca, selezione del personale e continua formazione.

    Managment locale in grado di seguire il punto sopra e tutte le problematiche ordinarie e straordinarie di una qualunque attivita’ di impresa.

  • Portafoglio clienti stabile:

    aprire un call center, affidandosi al lavoro ‘portato’ solamente da uno o 2 clienti e scoprire dopo pochi mesi che a causa della crisi o di altre vicissitudini, uno dei clienti interrompe le commesse : ci si ritrova senza una parte di lavoro e con la struttura operativa a regime, con costi fissi ben definiti da sostenere.

    Questo, e’ un caso non raro, in alcuni piccoli call center, avviati in maniera un po’ ‘sbrigativa’ in Romania da imprenditori italiani.

Aprire un call center in Romania : alcuni consigli

  • Escludendo Bucarest (la capitale), aprendo l’uffico in una citta’, e’ conveniente prendere in considerazione un costo di affitto mensile del 20% superiore ma posizionarsi nell’area centrale della citta’.

  • Nonostante i tempi siano un po’ cambiati, la stabilita’ e l’assistenza su molte linee internet e’ ancora maggiormente garantita verso il centro cittadino dove tra l’altro, e’ tutto a fibre ottiche nei principali centri urbani (tenete conto che utilizzate la linea internet per le telefonate).

  • Inoltre, dovendo lavorare con molti giovani e studenti, perlopiu’ privi di mezzo personale di trasporto, e’ piu’ facile per un’azienda essere appetibile e quindi meglio raggiungibile dai mezzi pubblici, se situata al centro.

Fonti immagini

www.assistenzaimpianti.com

www.annuncieventi.it

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