Aprire una agenzia di infortunistica stradale. Quarta parte.

dicembre 24, 2009 | Fare impresa

In questo ennesimo reportage dedicato alla creazione di impresa nel settore dell’infortunistica stradale, vi proponiamo il seguito della lunga intervista realizzata con un’azienda attiva sul campo, ed operante anche sul fronte delle affiliazioni in franchising: Q Service Srl, titolare del marchio Studio Blu. Ma entriamo nel vivo dell’intervista, riportando le nostre domande e le relative dichiarazioni di Massimo Coccia, amministratore unico dell’azienda.. Eccole.

A quale tipologia di clienti, vi rivolgete in particolare?

Come detto in precedenza chiunque può avere necessità dei nostri servizi. Anche ad esempio le aziende per le questioni di rivalsa nei confronti di chi arreca danni ai propri dipendenti (http://www.infortunisticablu.com/?id_pagina=215&id_pagina_2=229&Lang=_1o le pubbliche amministrazioni per i danni che subiscono al proprio patrimonio (http://www.infortunisticablu.com/?id_pagina=215&id_pagina_2=231&Lang=_1) .Studio può annoverare oggi tra i propri clienti anche: Provincia di Padova; Provincia di L’Aquila; Provincia di Nuoro; Comune di L’Aquila; Comune di Santa Giustina in Colle (PD; Comune di Anguillara Veneta (PD).

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Il vostro fatturato da quale tipologia di servizio deriva maggiormente?

Riferendoci al fatturato di un affiliato potremmo distinguere la percentuali dei casi trattati:

75% incidenti stradali

10% responsabilità civili diverse

10% malasanità

5% danni contrattuali

A quale tipologia di candidato vi rivolgete per la vostra proposta di

franchising, cioè quali requisiti deve avere un buon consulente del

vostro settore?

Un buon consulente di infortunistica stradale deve conoscere bene le regole del mondo del risarcimento del danno, assicurativo e deve familiarizzare anche con alcuni capisaldi del nostro diritto. Ma ovviamente il nostro compito come franchisor è quello di formare un professionista. Di trasferire competenze e know how acquisiti in anni di attività. Pertanto il candidato affiliato dovrà dimostrare di possedere i seguenti requisiti:spirito di imprenditorialità;curiosità intellettuale; capacità di relazione e buona dialettica. A farlo diventare un consulente preparato penseremo noi! Quindi non sono richieste esperienze pregresse.

Entro quanto tempo un affiliato rientra dal suo investimento?

Dipende dalla sua determinazione. Basta aprire i giornali, ascoltare i telegiornali, navigare un po’ in internet per rendersi conto che ogni giorno e in ogni dove capitano incidenti stradali o infortuni o casi di malasanità. Di ogni natura e gravità. Quindi possiamo affermare con ragionevole certezza che è un attività che funziona. Quanto e in che tempi dipende dalle capacità dell’affiliato di saper penetrare il mercato. Dalla sua tenacia, dalla sua determinazione, dalla sua volontà di raggiungere obiettivi e traguardi ambiziosi. Studio Blu franchisor mette a disposizione dell’affiliato (per usare una metafora) una Ferrari ed il team di migliori tecnici, spetta poi all’affiliato stesso salirci su e competere per il podio. Noi formiamo un professionista, forniamo strumenti gestionali i migliori del mercato, tecniche, aggiornamento professionale, immagine. Ma la parte imprenditoriale dell’attività deve essere svolta dall’affiliato. Ovviamente noi gli insegniamo anche come affrontare ed aggredire il mercato. Ma lui dovrà mettere in pratica i nostri insegnamenti all’interno della realtà territoriale in cui andrà ad operare.Le nostre competenze professionali sono riconosciute in misura percentuale rispetto all’entità del risarcimento del nostro cliente. Pertanto non conta tanto la quantità delle pratiche gestite ma la qualità. Potrebbe essere sufficiente la gestione di un solo caso per rientrare completamente dell’investimento iniziale e realizzare mark up. E questo è il nostro obiettivo di gruppo. Essere riconosciuti sul mercato come gli unici professionisti in grado di risolvere le problematiche più gravi.

Lo aiutate anche a trovare i finanziamenti?

Stiamo giusto in questi giorni portando a termine degli accordi con delle società che operano nel finanziario per soddisfare anche questa esigenza dei nostri affiliati.

E Voi come vi siete finanziati all’inizio della vostra attività? Capitale proprio, credito bancario, agevolazioni particolari?

Massimo Quezel è partito per questa stimolante avventura con il “poco” capitale proprio ma con una enorme forza di volontà e di determinazione. Con una visione chiara. Con obiettivi lungimiranti. La forza di volontà è l’unico vero carburante per un’ impresa di successo. D’altronde basta guardare qualche riferimento di grossi successi imprenditoriali Microsoft, Ikea, Nike, Google, Yahoo, Ford, Honda, McDonald per rendersi conto che la volontà di affermare la propria idea di business è sufficiente a raggiungere traguardi straordinari anche senza capitali iniziali.

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Quali sono i vantaggi di avviare un’agenzia di infortunistica stradale

in franchising, rispetto ad un agenzia in proprio?

Avere a disposizione la competenza, la professionalità ma soprattutto l’esperienza di qualcuno che svolge questa attività da tanti anni. In una parola: know how. Avere un opportunità di confronto con qualcuno che in passato ha già commesso gli errori che vorrei commettere io da “inesperto del settore”. Oltre ovviamente a poter esercitare un maggior potere contrattuale nei confronti dei nostri interlocutori principali: le compagnie di assicurazione. Sfruttando uniformità di immagine e preparazione professionale. Non da ultimo l’opportunità che si ha, unendo le forze di più imprenditori, di mettere in atto delle iniziative di comunicazione che singolarmente sarebbero eccessivamente onerose. Al giorno d’oggi è fondamentale fare gruppo per affrontare le sfide di un mercato sempre più competitivo. Da soli forse si fa poca strada.

Cosa deve fare un affiliato per trovare un buon parco clienti: è

sufficiente avere un marchio alle spalle per avere successo in questa

attività?

No. E chi asserisce il contrario forse è poco serio. Un buon marchio alle spalle aiuta a presentarsi sul mercato con un certo stile, con una certa forma, con una certa immagine. Ma la differenza in questo settore la fa la preparazione professionale. La fanno le competenze tecniche. L’assistenza di un patrocinatore poco preparato può spostare l’entità del risarcimento, su un danno grave, a volte di centinaia di migliaia di euro. E queste skills non possono essere sostituite in questo settore solo da un bel marchio. Il blasone del marchio segue la qualità del servizio erogato. Ed un cliente soddisfatto del risultato ottenuto è il primo ed il più potente strumento di pubblicità.

La concorrenza nel settore dell’infortunistica stradale oggi è molto

alta, anche nel campo del franchising, come spiega il fenomeno e come

ci si può difendere e restare sul mercato senza subire gravi

contraccolpi economici?

Per le motivazioni anzi spiegate, soprattutto in un periodo di crisi globale di tutti i settori, dal commercio ai servizi passando per quello industriale, la nostra attività attira sicuramente le attenzioni di chi vuole intraprendere nel settore o di chi vuole far business veloce nello stesso tempo attraverso la formula commerciale del franchising network. Il mercato del franchising ha “tenuto botta” nel corso dell’annus horribilis (2008) segnando un incremento di oltre un punto percentuale. E quindi il binomio infortunistica stradale – franchising è sicuramente garanzia di successo. Le armi che abbiamo a disposizione per emergere nel mercato sono la competenza, la professionalità, la preparazione, l’etica e l’onestà. Questi i valori del gruppo Studio Blu. E su questi puntiamo per essere leader nel mercato. I risultati in termini di pratiche gestite e di soddisfazione della clientela ce lo confermano. E non temiamo quindi la concorrenza di chi semplicemente “strilla di più”! Il tempo sarà giudice inesorabile. E la soddisfazione dei danneggiati che si sono rivolti e che si rivolgeranno a noi sarà la giusta ricompensa. Ovviamente anche economica.

Cosa è necessario avere all’interno di un’agenzia affiliata ad

infortunistica Blu, (numero minimo di addetti, sofware specifici,

arredo etc)?

Il numero minimo di addetti per un’ agenzia di infortunistica stradale varia ovviamente in base al numero di casi gestiti. Nella fase di start up può essere sufficiente il solo responsabile. Nel giro di sei mesi sarà necessario l’utilizzo di un collaboratore full time. Possiamo asserire che fino a 250/300 pratiche all’anno sono sufficienti due persone. All’interno del gruppo Studio Blu ci sono agenzie affiliate che hanno un organico di 5 o più persone. L’arredamento dovrà essere sobrio ed accogliente e dovrà ispirare ordine e professionalità.Il software gestionale viene fornito direttamente dalla casa madre.

Quanto costa un software di ricostruzione di un incidente stradale?

Un software di ricostruzione di incidente stradale può arrivare a costare anche diverse migliaia di euro. Ma predispone delle competenze nel campo della fisica e della matematica che non riguardano l’attività del consulente di infortunistica stradale ma quella degli ingegneri ricostruttori cinematici ai quali sovente ci si rivolge. Il Software che utilizza Studio Blu e la propria rete di affiliati è un software che è stata realizzato direttamente su nostre indicazioni da diversi programmatori e quindi non è un prodotto commerciale reperibile sul mercato. Risponde perfettamente a quelle che sono le nostre logiche di gestione di un danno. Gira su piattaforma web ed è pertanto accessibile da qualsiasi postazione (casa, ufficio, cellulare..) consente l’archiviazione digitale dei documenti (pertanto pur non avendo il fascicolo cartaceo sottomano è possibile prendere interamente visione della pratica) alla stregua di quelli utilizzati dalla compagnia assicurativa. Consente ai clienti di visualizzare su internet lo stato di avanzamento delle proprie pratiche. C’è l’autocomposizione delle lettere, gestione dei promemoria e del diario di attività, motore per la gestione delle visite medico legali, motore integrato di invio sms, motore per la quantificazione di ogni danno fisico (con le tabelle aggiornate di tutti i tribunali d’Italia), motore per la quantificazione dei danni materiali economici ed anti economici, con le formule preimpostate per il calcolo della svalutazione commerciale di un mezzo secondo la teoria del Tornaghi, danno specifico etc. Filtri per la verifica delle presenza di tutti i dati richiesti dalla normativa vigente per la redazione di una lettera di richiesta di risarcimento danni. Motore per la gestione ed il controllo della fatturazione. Agenda personale di ciascun operatore e motori per l’attività di reportistica. Inoltre agevola e favorisce la comunicazione e l’interazione tra affiliato e casa madre. E’ presente un’area download dove si possono reperire tutti i modelli utilizzati per lo svolgimento dell’attività, un archivio di letteratura giurisprudenziale. E’ possibile acquistare merchandising, prenotare la partecipazione ai corsi di formazione, richiedere assistenza alla casa madre. Ed in ultimo è stata integrata una piattaforma di e-learning. Per consentire agli affiliati più distanti dalla casa madre di fruire della formazione professionale anche stando comodamente seduti nel proprio ufficio.Un software completo, che non esiste sul mercato e che è costato diverse decine di migliaia di euro.

La vostra società è una SRL, anche l’affiliato deve mantenere la stessa forma giuridica ?

Anche se la forma giuridica del Franchisor è Società a Responsabilità Limitata, l’affiliato è indipendente nella scelta del proprio assetto societario: da ditta individuale a società per azioni.

Perchè avete scelto il nome BLU?

Diversi sono i motivi. Intanto è un nome facile da ricordare. Modulo Blu poi è il nome della famosa constatazione amichevole d’incidente (quello che tutti chiamano erroneamente CID). Blu è un colore rilassante e dicono alcuni anche di buon auspicio.

Come vedete in prospettiva futura, l’evolversi del vostro settore?

Il nostro è un settore che non risente di crisi. Incidenti e/o infortuni ce ne saranno, purtroppo, sempre. Ed il divario di competenze tecniche e di risorse economiche che divide i danneggiati dalle compagnie assicurative non farà mai venire meno la necessità di un professionista a tutela dei propri diritti.

Quanto può guadagnare in un anno un’azienda specializzata in infortunistica stradale?

Dipende! Come dicevamo prima non dalla quantità di sinistri gestiti. Ma dalla loro gravità. Un agenzia di infortunistica stradale può guadagnare 100.000,00 € gestendo (con calcoli prudenziali) 1000 danni da 1000,00 cadauno (un paraurti di una fiat punto per intenderci) od un solo sinistro che ha avuto come conseguenza una grossa invalidità quantificata in 1 milione di €.

Rosalba Mancuso

Fonti delle Immagini: per gentile concessione di Studio Blu

www.infortunisticablu.com

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