Il business passa on line. Guadagnare con l’editoria web.

dicembre 6, 2009 | Redazionale

Buon lunedi’

Da alcuni mesi sui media, tiene banco ‘la guerra’ (o meglio il confronto) tra alcuni grandi editori mondiali ed il piu’ importante motore di ricerca del Web : Google.

Google, non e’ soltanto un motore di ricerca, rappresenta da un certo punto di vista, una delle (o forse ‘la’) realta’ Internet piu’ importante.

Guadagnare con Internet : alla ricerca di un modello di business sostenibile.

In alcuni articoli precedenti, abbiamo sottolineato quanto sia importante individuare dei modelli reali di ‘monetizzazione’ per coloro che operano nel campo dell’editoria e dei contenuti in Rete.

In un momento di crisi globale, quando le risorse pubblicitarie (la prima fonte di entrata per gli editori) calano ed altre forme di profitto non si vedono all’orizzonte, la tensione fra gli operatori sale e diventa importante riuscire a ‘scovare’ dei modelli di business credibili in quanto il numero dei contenuti sul Web sta aumentando e molti media tradizionali, i giornali in testa, non hanno saputo adeguarsi a questi cambiamenti.

Crisi dell’editoria e incapacita’ di adattarsi ai cambiamenti : i modelli vincenti

Da anni, i giornali, hanno cominciato a tagliare i costi (personale, investimenti, ecc.) e nel contempo non hanno saputo innovarsi.

Le principali testate, sembrano sembrano aver rinunciato a fare inchieste giornalistiche e quando qualche professionista o qualche testata al contrario degli altri, produce contenuti e inchieste di qualita’, i risultati arrivano.

Pensiamo al fatto quotidiano che in un momento di crollo delle vendite, si sta imponendo nella vasta e ampia offerta di quotidiani, molti dei quali vivono la loro ‘vecchia nobilta’, considerandosi un’ ‘istituzione’ e quindi soggetti estranei alle logiche di mercato, spesso avulsi dal seguire l’evoluzione che si e’ manifestata nei lettori per quanto riguarda una sempre maggiore offerta qualitativa, mentre il diventare un ‘produtore e distributore di contenuti di qualita’ e’ unica possibilita’ per sopravvivere a questa fase di passaggio.

Quindi, uscendo dalla ‘massa’, e’ ancora possibile fare editoria cartacea.

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Editoria on line di successo : quali stade?

E’ una domanda a cui nessuno riesce oggi a rispondere.

Certamente, il modello free ad ogni costo, tipico di 10 anni or sono, sta lentamente uscendo di scena, lasciando il posto ad un elevato numero di soggetti che in base alla forza dei loro numeri e risorse, al segmento in cui operano ed alle strategie che adotteranno nel breve, riusciranno a portare avanti le loro iniziative nei prossimi anni, secondo un modello sempre piu’ diversificato.

Questo, per consentire un flusso di fonti di entrata differenti e differenziate che permettano una indipendenza dell’editore da una o poche fonti di ‘monetizzazione’ .

Fare editoria on line : dove guadagnare allora?

Nuovi ‘canali’ di monetizzazione sono gia’ in fase di sperimentazione da parte di alcuni editori ‘illuminati’ e vanno dai servizi Fremium, alla vendita/gestione diretta di prodotti e servizi dalla propria piattaforma; altri imprenditori stanno spingendo la promozione del proprio brand anche con la vendita di consulenza ed altri servizi complementari distribuiti direttamente ai propri lettori; alcuni imprenditori, stanno sperimentando modelli collaborativi con altre realta’, spesso competitor, per creare sinergie reali che vanno oltre il semplice scambio banner o cose simili ma nella previsione di uno sviluppo di servizi comuni e strategie in grado di portare benefici a piu’ realta’ (spesso piccole) che da sole non riuscirebbero in prospettiva futura a sopravvivere.

Fare editoria on line : c’e posto per tutti?

Anche qui, come all’inizio dell’era Internet, dove i pionieri erano i protagonisti e poi vennero sostituiti quasi tutti (o relegati ai margini) dalle spa,anche per questa fase, molte piccole e micro realta’, prive di una reale visibilita’ e/o specificita’ e strategia spariranno e nello stesso modo, solo alcune piccole realta’, riusciranno ad imporsi, evolvendosi anche grazie a sinergie, strategie adeguate ed ‘alleanze necessarie’.

La legge del mercato (e quella della sopravvivenza) nei prossimi 3 anni, delineera’ i vincitori ed i perdenti, dando cosi’ inizio alla fase prossima.

Quindi il tempo a disposizione per i concorrenti non e’ molto e ….buona corsa a tutti.

Andrea Figoli

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