Aprire un centro assistenza caldaie e condizionatori:prima parte

febbraio 11, 2010 | Fare impresa

E’ passato molto tempo da quando il vecchio idraulico (lattoniere)  ‘sistemava’ tutte le problematiche legate alla componente ‘tubi ed affini’.

Oggi esistono gli idraulici, i centri assistenza e altre figure di tecnici e consulenti che operano in questo settore.

Con lo sviluppo di prodotti sempre piu’ innovativi e l’adeguamento degli edifici alle leggi sulla sicurezza e sul risparmio energetico, la funzione di un centro assistenza e’ oggi diventata un mix di competenze tecniche e capacita’ a consigliare le migliori soluzioni per l’utente finale che tengano conto di tutti i fattori : tecnici, economici, legali.

Diventare installatore o tecnico nell’assistenza di caldaie e condizionatori?

Capita di incontrare alcuni centri (molti monomarca) che effettuano entrambi i servizi : installano e contemporaneamente offrono la parte assistenza per la marca di caldaie di cui hanno l’esclusiva.

Ma esiste da tempo, una suddivisione anche reale delle competenze.

Molti centri assistenza hanno preferito concentrarsi sulla manutenzione, impostando una collaborazione continua con gli installatori che cosi’ passano loro i nuovi clienti da ‘assistere’.

Quindi, in questo caso, si evita la concorrenza diretta fra centri assistenza ed installatori e si instaura una sorta di proficua collaborazione.

Aprire un centro assistenza caldaie e condizionatori : La struttura dell’ufficio

Molti non lo sanno ma uno degli elementi vincenti di un centro assistenza caldaie e condizionatori, e’ la corretta ed ottimale gestione delle chiamate ricevute e conseguentemente dell’organizzazione degli appuntamenti, con i quali i tecnici vengono mandati a ‘visitare’ i clienti.

La gestione del tempo di lavoro di un tecnico, e’ un fattore ‘chiave’ del successo di un centro assistenza.

Si puo’ arrivare sino al 40% in piu’ od in meno, in termini di produttivita’, se questa componente e’ curata al meglio o al peggio.

I vecchi centri assistenza che ‘segnavano’ nel bloc notes gli appuntamenti e mandavano il ‘vecchio idraulico’ in giro, sono ormai solo un lontano ricordo.

Oggi, un tecnico deve essere capace di comunicare con ogni tipologia di cliente (in certe aree o quartieri cittadini ad esempio, i clienti anziani rappresentano oltre il 40% dei potenziali clienti) sia essi giovani, anziani con problemi che imprese e professionisti.

La capacita’ di utilizzare computer e strumenti informatici in generale, e’ necessaria in quanto molti centri assistenza forniscono ai loro tecnici palmari in grado di collegarsi al software di gestione clienti, per verificare in qualsiasi momento, lo stato di manutenzione e la ‘storia’ dell’apparato da controllare.

Aprire un centro assistenza caldaie e condizionatori : software di gestione ed altro.

Facciamo un semplice accenno al software di gestione che rappresenta sicuramente uno degli strumenti che ‘fanno la differenza’, tra un discreto lavoro ed un ottimo lavoro.

Incontriamo differenti soluzioni: software che risiedono sui server delle case madri o di qualche provider e permettono l’accesso dai client (computer) della ditta.

Questa, e’ forse la soluzione migliore perche’ permette di ‘esternizzare’ ogni problema del software e potersi collegare indipendentemente, con qualsiasi computer, palmare e da qualsiasi luogo (anche dalla casa dello stesso cliente).

Software installati nei client della ditta :

in questo caso, il programma di gestione e’ installato presso i computers del centro assistenza e normalmente viene pagato un costo per ogni postazione utilizzata.

Anche l’uso di reti mobili aziendali : cioe’ dotare tutti i collaboratori di un cellulare della ditta per poter razionalizzare i costi di chiamata, e’ diventato uno degli strumenti di lavoro ordinari.

Aprire un centro assistenza caldaie e condizionatori : la gestione dei clienti e dei tecnici.

I centri assistenza caldaie e condizionatori, hanno ‘picchi’ di lavoro stagionale.

Le caldaie nel periodo ottobre/dicembre ed i condizionatori da fine aprile /agosto.

Questi periodi, possono anche ampliarsi negli inverni piu’ rigidi e nelle estati piu’ calde.

Questo comporta, dover gestire una quantita’ di interventi presso i clienti, superiori a quello che una piccola struttura potrebbe e quindi in condizioni apparantemente normali non riuscire a fare se non si organizzasse molto bene.

In realta’, un buon centro assistenza, dotato di un centro chiamate e gestione tecnici, in grado di assegnare gli appuntamenti nelle zone con razionlita’, e’ in grado di dotare i tecnici di tutte  le informazioni sul cliente, prima dell’intervento.

Questo permette, un risparmio di tempo ed una maggiore precisione negli interventi e che si traduce nell’eliminare quelle doppie o triple visite presso lo stesso cliente, per far fronte al medesimo guasto.

La formazione di quella che una volta era definita ‘la segretaria’, spesso la moglie del vecchio idraulico: oggi e’ una efficiente impiegata, con competenze di marketing e pubbliche relazioni (‘gestisce’ ed ‘assorbe’ anche i problemi che i tecnici talvolta si lasciano ‘dietro’ dopo gli interventi).

Questa figura professionale, utilizza un programma di gestione clienti ed appuntamenti e talvolta nei momenti di maggior lavoro e maggior tensione, deve far indirizzare alcune priorita’ e deve comprendere ‘al volo’ al telefono, le situazioni di maggior urgenza e riuscire a comunicare con il responsabile del centro, la situazione aggiornata, dando priorita’ alle ’emergenze’.

Concludiamo questo punto dicendo che il successo di un centro assistenza, passa in buona parte dalla mani di un tecnico e dalla voce ( e dalla capacita’) di una impiegata.

Continua il reportage la settimana prossima con la seconda puntata.

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