Aprire un centro assistenza caldaie e condizionatori:seconda parte

febbraio 16, 2010 | Fare impresa

Bentornati alla seconda puntate dedicata al reportage : come aprire un centro assistenza e condizionatori.

Nella prima puntata abbiamo approfondito i seguenti temi : l’organizzazione dell’ufficio, il software da utilizzare, la gestione delle chiamate, dei clienti e naturalmente del personale del centro assistenza.

Aprire un centro assistenza caldaie e condizionatori : le normative di legge.

Per aprire e gestire un centro di assistenza caldaie, la normativa di legge fa riferimento alla vecchia 46/90 oggi 37/08 che prevede il riconoscimento da parte della Camera di Commercio dei requisiti tecnico professionali di idraulico.

Aprire un centro assistenza caldaie e condizionatori : il personale.

Come abbiamo ricordato nella puntata precedente, la gestione del personale per una piccola azienda artigiana, e’ l’elemento principale.

I nuovi assunti, sono spesso ex allievi delle scuole per ‘idraulici’, personale proveniente dalle societa’ interinali che poi di fatto ‘li cedono’ all’azienda, dopo un determinato periodo di prova oppure sono operai provenienti da altri settori che vengono ‘riqualificati’.

Lo strumento dell’apprendistato, e’ un elemento importante per una ditta artigiana che cosi’ puo’ formare e ‘costruirsi’ un tecnico, avendo nei primi anni piu’ bassi costi di lavoro.

Aprire un centro assistenza caldaie e condizionatori : la gestione del rapporto con i marchi.

Le grandi aziende produttrici di caldaie e condizionatori, gia’ da anni, hanno attuato una politica volta a obbligare i centri assistenza ad utilizzare esclusivamente i canali tecnologici (web) per effettuare ordini, per conoscere e gestire la propria situazione amministrativa.

Per quanto riguarda la formazione e la presentazione dei nuovo prodotti, le case costruttrici, organizzano corsi periodici, presentazione dei nuovi prodotti ed alcune forniscono corsi di formazione anche al personale addetto all’ufficio, per aumentare la produttivita’.

Aprire un centro assistenza caldaie e condizionatori : la gestione degli incassi e dei pagamenti.

Come in ogni azienda, e’ importante la gestione del credito e nel caso di piccoli importi, quella di evitare di dover sollecitare e ‘rincorrere’ i pagamenti, e’ una regola da seguire.

La maggior parte dei centri assistenza, sui piccoli interventi, richiede il pagamento a fine lavoro, dietro l’immediata presentazione della ricevuta o fattura.

Questo, permette di disporre di denaro liquido e poter gestire bene i pagamenti dei pezzi di ricambio o degli obblighi fiscali e previdenziali.

Aprire un centro assistenza caldaie e condizionatori : il tipo di ditta scelta.

In questo settore artigiano, ha sempre prevalso il modello della societa’ di persone (snc),: in accomandita o la ditta individuale; anche se ultimamente molti piccoli imprenditori stanno optando per la srl.

Aprire un centro assistenza caldaie e condizionatori : la gestione del lavoro

Riprendendo un punto precedente, la gestione dei picchi di lavoro, avviene attraverso un piano di ‘richiami’ verso i clienti che annualmente effettuano la manutenzione ordinaria/periodica.

Le telefonate hanno inizio almeno tre mesi prima dell’inizio del periodo ‘caldo’.

Quindi, la manutenzione delle caldaie, viene ‘sollecitata’ ai clienti nei mesi estivi, attraverso un piano di chiamate telefoniche per evitare di avere i tecnici ‘abbastanza fermi’ nei periodi che non sono di ‘punta’ e all’opposto, non riuscire a gestire la mole straordinaria di lavoro, nei mesi piu’ ‘intensi’.

La capacita’ degli impiegati del centro di organizzare e fissare gli appuntamenti, e’ un elemento ‘chiave’ per il buon funzionamento di un centro assistenza.

Aprire un centro assistenza caldaie e condizionatori : la scelta di una marca rispetto ad un’altra.

Come in ogni settore merceologico, e’ favorito colui che tratta il marchio piu’ famoso o comunque piu’ diffuso.

Questo permette di disporre di un bacino di utenza superiore e quindi una base di lavoro maggiore.

E’ anche vero che un prodotto diffuso non porta in proporzione un fatturato ed un margine migliore in assoluto.

In passato alcuni marchi di caldaie, hanno dato in termini economici, migliori soddisfazioni rispetto ad altre anche grazie al fatto di avere meno problematiche tecniche di gestione e quindi permettere al centro assistenza di lavorare meglio e quindi con margini migliori.

Aprire un centro assistenza caldaie e condizionatori : cooperative di garanzie e aiuti al credito.

Le aziende artigiane hanno sempre avuto il sostegno di questo importante ‘pilastro’ che ha consentito in passato di accedere a crediti (piccoli in genere ma fondamentali per l’attivita’) che in condizioni normali, sarebbe stato piu’ difficile o comunque maggiormente oneroso ottenere.

Per ulteriori informazioni, consigliamo gli aspiranti imprenditori di rivolgersi alle proprie associazioni di categoria (CNA e CONFARTIGIANATO per esempio)che dispongono di uffici che seguono queste pratiche.

Aprire un centro assistenza caldaie e condizionatori : L’acquisto dei mezzi di trasporto.

Abbiamo verificato in alcuni centri assistenza e ci hanno confermato le differenti modalita’ di impiego della flotta aziendale.

Alcuni centri utilizzano mezzi propri; quindi acquisto del mezzo/i anche con il supporto del credito bancario.

Altri, da tempo, stanno utilizzando sempre piu’ la formula del noleggio a lungo termine che gli consente di pianificare i costi, ‘scaricare’ in maniera piu’ razionale le spese sostenute e disporre sempre di un bene ‘nuovo’ e non assumersi il rischio di guasti in quanto il mezzo e’ di proprieta’ dell’azienda noleggiatrice.

Nella prossima puntata, ospitiamo l’intervista con un responsabile di un centro assistenza a cui chiediamo qualche approfondimento in merito alla gestione di un centro assistenza caldaie e condizionatori moderno ed efficiente.

images : www.thermotecnica.com

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