Aprire un negozio : cosa aprire e sopratutto come? Prima parte.

marzo 17, 2010 | Fare impresa

Il panorama commerciale delle nostre citta’ e’ molto cambiato in questi ultimi anni.

E sta cambiando anche all’interno dei singoli centri medi e grandi commerciali ed anche fra gli stessi centri commerciali, sempre piu’ in competizione fra loro e quindi alla ricerca di idee, strategie, per mantenere la propria quota di mercato.

Le domande che ci sono giunte ed in particolare quella piu’ richiesta, dalle molte persone che vogliono aprire un negozio o una qualsiasi attivita’ commerciale e’ :

cosa posso aprire oggi, quale attivita’ e’ piu’ redditizia?

In parte, nei molti post che abbiamo pubblicato abbiamo dato delle valutazioni dei suggerimenti, indicando alcuni settori maggiormente immuni dalla crisi.

Aprire un negozio : Cosa bisogna fare? Da dove cominciare l’analisi?

Indubbiamente, vi sono alcuni punti che dobbiamo considerare:

  • Il territorio e la presenza di determinate attivita’ nella zona e capire che attivita’ commerciali puo’ invece ‘assorbire’.Quindi osservare quali spazi e nicchie ed in quali settori, sia possibile avviare una nuova impresa all’interno di quell’area.
  • Il budget che disponiamo per avviare un’attivita’. Fondamentale per pianificare qualsiasi iniziativa, sapere quanto sono le risorse.
  • Definire i nostri obiettivi : cosa ci aspettiamo da questa attivita’? (soldi e quanti..? soddisfazioni personali ..e quali? Ecc.).
  • Definire un periodo temporale (una storia, un percorso di crescita) dell’azienda che andremo a fondare.Questo, e’ uno degli aspetti che in pochissimi casi, si analizzano. Forse, perche’ in passato, si apriva un’azienda e questa andava avanti quasi da sola per anni e decenni.Oggi, tutto assume un carattere di immediatezza ed anche per le attivita’ tradizionali, vale sempre piu’ la pena pensare alla frase : nulla e’ per sempre’. Capire quindi il vantaggio competitivo rispetto a potenziali competitor e quale percorso di crescita e maturazione la nostra impresa avra’.
  • Il rapporto con eventuali soci : su questo punto in futuro, dedicheremo uno spazio piu’ importante. Infatti e’ uno dei motivi di crisi e di chiusura di molte esperienze imprenditoriali.
  • E soprattutto che tipo di attivita’ apro?

Aprire una attivita’ commerciale : la scelta dell’attivita’ da aprire.

Un’ulteriore suddivisione :

  • Attivita’ aperte in franchising od in maniera indipendente
  • Attivita’ innovative o attivita’ ‘tradizionali’Su questo punto e su altri, viene spontanea la domanda, qual’e piu’ conveniente?

Analizziamo la cosa facendo un paio di esempi :

Se decidiamo di aprire una attivita’ di nicchia, dove per trovare una base di potenziali consumatori sufficiente, occorre ‘lavorare’ su una base molto alta di pubblico, difficilmente potremmo pensare di avviare una impresa di questo genere in una localita’ piccola o comunque lontani dai grandi flussi di consumatori/clienti.

Immaginiamo di voler aprire un locale di cucina vegetariana o macrobiotica.

Certo, aprire in un paese di 5000 abitanti, lontano da altri centri, puo’ essere un azzardo a meno che il nostro locale sia in grado di richiamare consumatori da lontano, disposti a venire nel nostro locale.

In un piccolo centro, sarebbe quindi ipotizzabile un locale con una base ampia di possibili consumatori (vedi una pizzeria al taglio) ma anche qui non e’ detto :

Aprire una attivita’ commerciale : Analisi dei competitors.

Molte volte, la pizzeria gia’ presente, lavora molto bene e ha una clientela affezionata e non sempre disponibile a cambiare.

Oppure, dall’analisi che abbiamo fatto, la pizza prodotta e’ mediocre e non vengono effettuate consegne a domicilio e c’e’ una richiesta di prodotti aggiuntivi da vendere.

Se siamo in grado di effettuare un’analisi seria, imparziale ed attenta, riusciremo sicuramente a comprendere come agire!

Troppe volte, invece l’analisi e’ viziata da gelosie, autoconvizioni e rilevazioni errate.

Quindi…fallimento!

Aprire una attivita’ commerciale : analisi dei consumatori e delle loro richieste.

Ma se nel nostro piccolo centro, disponiamo dello spazio a bassissimo costo (il fondo e’ della mamma), esiste una struttura nelle vicinanze dove sono ospitate persone che amano questa cucina e sappiamo (anche in questo caso l’analisi deve essere fatta seriamente!!!) che molti nuovi clienti potrebbero giungere da fuori, in quanto siamo l’unico locale con questo tipo di cucina…allora..

Appuntamento alla prossima puntata per andare avanti con l’analisi dell’apertura di un’attivita’ commerciale.

Fonti Immagini

tiffany.blog.rai.it

www.virtualcitta.it

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