Avviare un autonoleggio. Prima parte

marzo 22, 2010 | Fare impresa

In questo reportage dedicato alla creazione di impresa, tratteremo di come avviare un’azienda di autonoleggio. Con questo termine si indica un’attività commerciale vera e propria che consiste nell’affittare a terzi dei veicoli per un determinato periodo di tempo, dietro compenso. Noleggiare un’ auto è un’esigenza sentita da turisti, uomini d’affari che si spostano da un punto all’altro del pianeta, con altri mezzi di trasporto ed hanno bisogno di usare l’automobile per completare le loro trasferte. L’auto viene noleggiata anche in occasioni particolari, come il matrimonio ad esempio.

AVVIARE UN AUTONOLEGGIO : IL MERCATO

Il mercato dell’autonoleggio, è un settore che ha saputo resistere alla crisi, registrando una crescita del 2,3% nel 2009, anche se negli anni precedenti ha avuto un trend ancora più positivo. Una crescita lieve che lo conferma anche come un mercato che è stato in grado di resistere ai recenti dissesti economici e dove con le opportune idee ed innovazioni, si può pensare di investire. Il noleggio auto, può essere di due tipologie. Con conducente e senza conducente. Anche se il nostro servizio tratterà in particolare del noleggio senza conducente, ci sembra corretto analizzare anche l’altra modalità di noleggio che apre la strada, comunque ad un servizio da svolgersi sotto forma di impresa.

Nel noleggio con conducente, l’attività si configura come servizio di trasporto conto terzi, cioè un servizio adibito al trasporto di persone che si esplica con la presenza di un conducente che utilizza il veicolo messo a disposizione dal noleggiatore. Sono esclusi dalla definizione i taxi ed i servizi di linea. Il noleggio con conducente, può essere sostitutivo ed integrativo dei servizi urbani di linea, è il caso del trasporto con autobus.

AVVIARE UN AUTONOLEGGIO : LE AUTORIZZAZIONI


Per esercitare l’attività di noleggio con conducente, occorre essere in possesso di un’autorizzazione o licenza rilasciata dall’Amministrazione comunale. Per ottenerla, bisogna essere iscritti in qualità di impresa artigiana di trasporto, all’Albo delle Imprese Artigiane, tenuto dalla Camera di Commercio; essere costituiti sotto forma di impresa pubblica o privata, in consorzio di imprese artigiane o in cooperative di produzione di lavoro. La licenza non è cumulabile con altre rilasciate in comuni diversi o con la licenza di taxi. La licenza consente l’immatricolazione di un solo veicolo. Il servizio deve essere esercitato dal titolare dell’autorizzazione o da un suo collaboratore familiare o da un dipendente. Il titolare è anche tenuto a trasmettere, annualmente, al comune, i dati anagrafici con posizione previdenziale ed assicurativa, dei dipendenti adibiti al servizio. Per esercitare la professione di noleggiatore di autovettura o motocarrozzetta, bisogna essere in possesso di patente di guida, non aver riportato condanne penali o procedure fallimentari; iscriversi al ruolo dei conducenti di veicoli adibiti a servizi pubblici non di linea, essere proprietario o titolare in leasing del veicolo adibito al trasporto. Per ottenere la licenza di noleggiatori bisogna anche superare un concorso pubblico o chiedere la voltura per trasferimento da un precedente titolare. Dopo questo iter, si dovrà anche superare un esame di idoneità alla professione. Questa la procedura burocratica da seguire per esercitare l’attività di noleggio con conducente.

AVVIARE UN AUTONOLEGGIO : I VARI SERVIZI

Il servizio di autonoleggio a cui ci riferivamo, all’inizio del nostro servizio, è invece, quello senza conducente e la differenza tra la prima e la seconda tipologia di noleggio, non è soltanto questa. Mentre nel noleggio con conducente bisogna disporre di un solo veicolo, il servizio di noleggio senza conducente si svolge mettendo a disposizione del cliente, diverse tipologie di autovetture, dunque una vera e propria attività commerciale, in cui si vende un servizio, cioè si affitta l’auto. L’altra differenza rispetto al noleggio con conducente è nella procedura autorizzativa. Nel primo caso è necessario ottenere la licenza che viene assegnata tramite pubblico concorso; il noleggio senza conducente è, invece, soggetto ad una procedura più semplice. Basta presentare al comune in cui ha sede l’impresa, una denuncia di inizio attività. Se l’impresa è costituita da più sedi, questa denuncia va presentata anche ai comuni dove sono situate le sedi secondarie. I moduli per presentare la denuncia di inizio attività, sono scaricabili dai siti ufficiali dei comuni o reperibili presso gli Sportelli comunali alle Attività Produttive o Sviluppo Economico o uffici comunali del Commercio. La procedura burocratica appena descritta è disciplinata dal DPR 481/2001, ovvero il regolamento che semplifica gli adempimenti amministrativi delle attività di noleggio senza conducente.La Dia ( Denuncia Inizio Attività), si presenta dopo aver ottenuto dall’Agenzia delle Entrate, l’attribuzione del numero di Partita Iva. Continua nella prossima puntata.

Fonti dei dati:

http://auto.fanpage.it/noleggio-auto-il-mercato-resiste-alla-crisi/

http://www.comune.fi.it/comune/regolamenti/noleggio.htm

http://www.vi.camcom.it/a_283_IT_1337_1.html

Rosalba Mancuso

Fonti delle Immagini:

http://www.flickr.com/photos/lockergnome/1420936906/

http://www.flickr.com/photos/lockergnome/1420163917/

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