Diventare animatori turistici. Terza parte

marzo 3, 2010 | Fare impresa

Solo il contatto diretto con il lavoro di animazione, potrà farvi capire quanto siete veramente interessati a svolgere, per sempre, e seriamente, questa attività. Per essere reclutati come animatori di villaggi turistici non serve avere precedenti esperienze, basta aver compiuto il diciottesimo compleanno ed avere tanto entusiasmo, tanta voglia di far divertire, una buona dose di autoironia, e si potrà iniziare un percorso che potrebbe portare, molto lontano. I ritmi di lavoro di un animatore e di conseguenza di un’agenzia di animazione, sono diversi dai soliti lavori di ufficio o dalle agenzie di servizi, si lavora nelle occasioni speciali, estate, festività, in ore diurne, ma anche serali, in base alle date di organizzazione dello spettacolo. Si intrattiene il pubblico nelle strutture ricettive, nei festivi, i sabati sera, le domeniche, dunque ci si diverte e si dona divertimento, lavorando in orari inconsueti. Potremmo suggerire che per fare animazione è necessario anche lo spirito di sacrificio, ma trattandosi di attività che vivifica il tempo libero altrui, crediamo anche che serva a far divertire se stessi, quindi spirito di sacrificio sì, ma sicuramente meno di quello necessario a lavorare in una catena di montaggio.


IDEE PER METTERSI IN PROPRIO,  DIVENTARE ANIMATORI : DA DOVE COMINCIARE

Il lavoro di animazione, è spesso, anche un lavoro di squadra, composto da comici, attori, atleti, intrattenitori, la parte relativa al personale rappresenta la voce di costo più consistente di un’impresa di animazione. La sede legale, adibita ad ufficio per ricevere i clienti e concordare gli eventi, è una voce che comporta la sua spesa, ma non certo rilevante come il personale. Una stanza con scrivania, telefono e pc, all’inizio può essere più che sufficiente. Ma dove scegliere la sede? Per un’agenzia di animazione turistica, location ideale è la vicinanza di complessi a vocazione omonima, strutture ricettive, alberghi, stabilimenti balneari. Ma anche la grande città, non è da escludere, per organizzare eventi, per animazione teatrale e per comunità. Bene anche nei pressi di parchi di divertimento, come Disneyland. Anche nel campo dell’animazione turistica, occorre rilevare che la concorrenza è alta, la voce “Agenzia Animazione” ad esempio, in Lombardia restituisce più di 800 mila risultati, 255 mila in Veneto; 214 mila nel Lazio; 213 mila in Piemonte, confermando la realtà lombarda, come la capitale del mondo delle imprese. Spostandoci al Sud, la Campania riporta più di 700 mila voci per agenzia di animazione; la Sardegna, 222 mila, la Sicilia 258 mila, la Calabria, 203 mila, la Puglia 245 mila. Ideale è svolgere l’attività dove la presenza dei competitor è meno agguerrita, ma bisogna sempre considerare la vocazione turistica di un determinato territorio.

IDEE PER METTERSI IN PROPRIO,  DIVENTARE ANIMATORI : I SERVIZI DA OFFRIRE

Ecco perché molte agenzie di animazione, stanno tentando di diversificare le attività ed i servizi offerti. Non solo animazione turistica, giochi, feste per villaggi ed hotel, non solo feste di compleanno per bambini, ma anche organizzazione meeeting e congressi, fornitura di servizio hostess, babyparching, per badare ai più piccoli in occasione di impegni dei genitori e corsi di formazione per animatori turistici e socio-assistenziali, organizzazione di eventi, proponendosi come vere e proprie agenzie di spettacolo, pronte a reclutare cantanti, ballerini e dj per qualsiasi evento, privato o pubblico, ma anche per testate televisive. Un’agenzia di animazione può essere avviata in proprio, cioè in maniera autonoma ed anche in franchising. Un’opportunità è offerta dall’agenzia Ama, fondata nel 1998 con il nome di “Sem e Cris”. Nel 2000 si trasforma in AMA aggiungendo tra i servizi offerti anche l’affiliazione in franchising per aspiranti imprenditori del settore. Nel suo sito web, alla pagina http://www.amaweb.it/Sandro_Mangano.htm l’agenzia si racconta. La nota positiva è che questa azienda è stata fondata 12 anni fa da un giovane imprenditore siciliano, Sandro Mangano, appunto, classe 1978, nativo di Paternò, in provincia di Catania, che avviò l’impresa di animazione, servizi e management turistico, sotto forma di impresa individuale. Il percorso del titolare, oggi dirigente del Gruppo Ama Franchising, inizia prima come animatore. Fin dalle scuole elementari Mangano partecipa a spettacoli scolastici, scrive poesie ed è animato dal grande desiderio di far sorridere gli altri, desiderio che lo porta ad intraprendere la carriera di seminarista. Dopo un viaggio in Inghilterra, il giovane decide di lasciare il percorso religioso per dedicarsi a far sorridere gli altri come animatore. Di lì a poco il passo da semplice animatore a imprenditore, è breve. Oggi il Gruppo Ama Franchising conta diverse agenzie affiliate e propone un’affiliazione , con i seguenti requisiti: superficie minima della location 25mq; ubicazione ottimale; centro storico o commerciale; bacino di utenza minimo 15 mila abitanti; nessun investimento iniziale; diritto di ingresso richiesto 9 mila euro; royalty: massimo 5mila euro annui. Maggiori informazioni possono essere richieste compilando il modulo di contatto al link: http://www.amaweb.it/FRANCHISING_form.htm

Rosalba Mancuso

Fonti delle immagini:

http://www.flickr.com/photos/mauriziomolinari/4146216537/

http://www.flickr.com/photos/strawberrymaya/3839986039/

Articoli correlati:

Altri articoli :