Aprire una lavanderia. Seconda parte.

aprile 21, 2010 | Fare impresa

Le principali associazioni rappresentative del settore delle lavanderie sono, Assosistema nata dalla fusione di Confindustria e Confapi e l’Associazione nazionale imprenditori lavanderie, inserita all’interno di Confartigianato. Sono proprio le associazioni che tracciano un profilo degli addetti operanti nel settore, in cui primeggia, la massiccia presenza femminile, ben il 65%. La lavanderia tradizionale , ha recentemente subito una trasformazione ed evoluzione, con l’arrivo delle lavanderie automatiche o a gettone o self service. Si tratta di locali dove è possibile fruire degli stessi servizi della lavanderia tradizionale, ma con una differenza fondamentale e cioè che i servizi vengono svolti dallo stesso cliente azionando i macchinari del locale tramite inserimento di monete o gettoni.

APRIRE UNA LAVANDERIA : I SERVIZI ALLA CLIENTELA

La lavanderia self service rappresenta un vantaggio per l’imprenditore che risparmia sui costi del personale addetto al funzionamento, al ritiro ed alla consegna dei capi. Così come per la lavanderia tradizionale, anche quella self service può fidelizzare la clientela offrendo servizi aggiuntivi, magari diversi, rispetto alla precedente, perché nei locali a muoversi saranno i clienti, e non gli addetti. Tra un’operazione di lavaggio ed asciugatura, di solito passa un’ora. Per permettere al cliente di ottimizzare l’attesa si può creare all’interno dei locali, una postazione Internet dove controllare la posta, navigare o lavorare. Molte lavanderie self service sono attrezzate di radio, tv e giornali con comode sale d’attesa, arredate di tavoli, sedie e spazi di ristoro con macchinetta da caffè. Un altro vantaggio del lavaggio self service, rispetto alla lavanderia tradizionale, è l’elasticità degli orari. La lavanderia automatica offre il servizio ad orario continuato, dalle 7,00 alle 22,30, anche nei festivi, cosa che la lavanderia tradizionale non fa. Un vantaggio che permette al cliente di fruire del servizio anche fuori dai normali orari di lavoro. La lavanderia a gettoni presenta anche delle criticità rispetto alla tradizionale. La più importante è la diffidenza della clientela, che la considera poco igienica e mal frequentata e troppo dispendiosa in termini di tempo. Dipenderà dall’imprenditore, con una efficace campagna promozionale, convincere la potenziale clientela del contrario, presentando locali sempre molto puliti e ben igienizzati, con servizi aggiuntivi, come quelli di cui abbiamo parlato, che possono ottimizzare al meglio i tempi di attesa.

APRIRE UNA LAVANDERIA : LA LOCALIZZAZIONE

Per quest’ultimo dettaglio, gioca un ruolo determinante la localizzazione della lavanderia. La location ideale è vicino ad uffici pubblici come le Poste o supermercati, così da permettere al cliente, durante l’attesa, di effettuare commissioni e fare la spesa. Da segnalare che tra un lavaggio e l’altro, i macchinari della lavanderia self service sono programmati per un’igienizzazione automatica. Molto importante è mettere in vista anche tutte le istruzioni di lavaggio ed asciugatura, per consentire al cliente di fruire del servizio senza particolari difficoltà. Trattandosi di un servizio innovativo e recente, è anche necessario considerare la densità di popolazione e le abitudini della stessa, discorso che vale ( vedi la prima puntata) anche per le lavanderie tradizionali. Il bacino minimo di popolazione è di 40 mila abitanti, meglio un’area metropolitana, con un buon afflusso turistico, presenza di hotel, scuole ed università ed una composizione multietnica. Un altro fattore in grado di catturare clienti è quello della concorrenza dei prezzi. Il lavaggio e l’asciugatura fai da te, devono comportare, a fronte dell’attesa, una riduzione delle tariffe rispetto alle lavanderie tradizionali. La lavanderia self service si presta bene anche al lavaggio di capi ingombranti come piumoni e coperte, che le casalinghe non possono inserire nella lavatrice di casa o stendere. La self service, permette di effettuare il lavaggio anche nei mesi invernali e consentire l’utilizzo del capo la sera stessa dopo il lavaggio. Nella lavanderia tradizionale, visto i tempi di consegna più lunghi, i capi ingombranti vengono portati generalmente nei mesi estivi, cioè quando si smette di usarli. Per abiti da cerimonia, capi delicati o tessuti pregiati, la lavanderia tradizionale, rappresenta sempre una risorsa da tenere in considerazione, perché la competenza tecnica del personale addetto permette di evitare che i capi vengano rovinati da lavaggi o asciugature troppo violente, imprecise o inesatte. La potenziale clientela di una lavanderia self service è molto varia, come anche per quella tradizionale. Ma il lavaggio automatico fai da te, rappresenta un modello di servizio fatto apposta per una clientela giovane con reddito medio, studenti, single che non hanno tempo di fare il bucato a casa o danaro per acquistare la lavatrice e che amano socializzare. Una casalinga sarà una minore frequentatrice di lavanderie a gettoni, lo studente, solo, che durante il lavaggio automatico, ne approfitta per bere un caffè, navigare in Internet o socializzare con gli amici, può essere un cliente in grado di apprezzare molto l’idea della lavanderia di ultima generazione. Continua…

Fonte dei dati:

http://www.ighiwash.it/business_plan.htm

Rosalba Mancuso

Fonti delle immagini:

http://www.flickr.com/photos/51408394@N00/225335935/

http://www.flickr.com/photos/66658402@N00/1694336369

Articoli correlati:

Altri articoli :