Aprire una agenzia viaggi. Seconda parte.

maggio 10, 2010 | Fare impresa

Chi opera in un’agenzia viaggi può farlo in diversi modi. Chi organizza il viaggio, il volo, il soggiorno è in genere il tour operator, cioè letteralmente l’organizzatore di giri, di viaggi. Esempi possono essere Alpitur, Francorosso, Boscolo e tanti altri notissimi tour operator. L’operatore/imprenditore che all’interno di un proprio ufficio promuove le offerte di questi “nomi”, svolge in realtà il ruolo di intermediario ed il suo compenso è regolato tramite una percentuale sul pacchetto vacanze venduto al cliente. Le attività possono essere svolte separatamente e congiuntamente e rientrano sempre nella definizione di agenzia di viaggi.

APRIRE UN’AGENZIA VIAGGI : LE NORME

Per avviare l’attività, che sia on line o con sede fisica è necessario seguire un preciso iter burocratico. La disciplina per l’avvio dell’agenzia viaggi è diversa da regione a regione, per cui è consigliabile informarsi presso gli uffici regionali preposti del proprio territorio di residenza. La norma giuridica comune a tutte le agenzie di viaggi è la presenza obbligatoria di un direttore tecnico. Senza questa figura non si potrà avviare l’agenzia di viaggi. Il direttore può essere il titolare, il socio o un’altra figura incaricata. Si diventa direttore tecnico dopo aver superato un esame a cui si accede dopo aver lavorato come dipendente per almeno due anni in un’agenzia di viaggi o dopo essere stati titolari di agenzia per almeno sei anni. La procedura di apertura della partita iva è standard per tutte le imprese, dopo è necessario presentare istanza di avvio dell’attività alla regione o provincia, su questo aspetto, visto che le norme sono locali, è meglio chiarire di persona con i funzionari preposti. Nell’istanza si dovranno indicare l’ubicazione e la descrizione dei locali, le attività che si intendono svolgere, il numero e le qualifiche dei collaboratori, le generalità della persona preposta a ricoprire il ruolo di direttore tecnico. L’agenzia di viaggi è un’attività soggetta a licenza, cioè il nulla osta di pubblica sicurezza che va richiesto al comune dove ha sede l’agenzia. L’ente provvederà ad inoltrare l’istanza alla provincia che delibererà il rilascio del nulla osta. Per quanto riguarda il direttore tecnico, dopo aver superato l’esame sarà iscritto all’Albo regionale dei direttori tecnici. E’ proprio questa una delle componenti dell’iter burocratico che varia da regione a regione, cioè ogni ente può emanare proprie delibere con specifica indicazione dei requisiti da possedere per l’ammissione all’esame.

APRIRE UN’AGENZIA VIAGGI : I REQUISITI PER DIVENTARE DIRETTORE TECNICO

I requisiti che il titolare e il direttore tecnico di agenzia viaggi devono possedere, sono la capacità di ascolto delle esigenze del cliente, la capacità di saper promuovere prodotti turistici seri ed affidabili, la disponibilità all’aggiornamento costante sulle condizioni sanitarie, sulle leggi e sugli usi e costumi delle mete di viaggio proposte, spiccate capacità creative ed organizzative. Non esistono specifici titoli di studio per avviare un’agenzia di viaggi, a parte l’esperienza sul campo e l’esame di cui abbiamo parlato. Comunque in giro esistono ottime occasioni di formazione, a partire dalla Scuola Superiore e dall’Università. Indicato il diploma di operatore turistico da conseguire presso gli istituti tecnici turistici o la laurea in Scienze del Turismo. Tutte le facoltà e le specializzazioni del caso sono indicate nel sito www.laureaturismo.it. Molto importante è la conoscenza delle lingue straniere. Richieste non solo per il superamento dell’esame di direttore tecnico, ma anche perché utili in un mondo ormai globalizzato come il nostro. L’agente di viaggio, cura gli aspetti del viaggio turistico, ma anche di lavoro ed è normale che alla sua agenzia si rivolgano clienti stranieri a cui bisogna saper offrire il viaggio ideale comunicando e comprendendo la lingua di origine, ma anche per trattare con le strutture estere, hotel, compagnie aeree che dovranno collaborare nell’attuazione degli obiettivi dell’agenzia stessa. Ecco perché un ruolo chiave è affidato ai collaboratori in grado di parlare lingue diverse, per contattare e contrattare accordi ed intervenire in caso di reclami. La procedura burocratica e la formazione per avviare l’impresa, valgono anche in caso di agenzia di viaggi on line. Dunque Partita Iva, staff tecnico, sede legale. La differenza tra l’agenzia di viaggi on line e quella reale, risiede nella sostanziale riduzione dei costi dell’ufficio che potrà essere di minori dimensioni, visto che cataloghi e depliants, saranno contenuti solo all’interno del sito web. Molti che possedevano un sito web, in passato hanno aderito a campagne di affiliazione per promuovere pacchetti in nome e per conto di grandi tour operator. Su questa modalità di lavoro ci sono alcuni aspetti e sottigliezze che è importante conoscere, visto che riguardano il tema oggetto della nostra trattazione. Continua nella prossima puntata.

Fonti dei dati:

http://www.ilcommerciale.com/avviare%20agenzia%20viaggi.htm

http://www.fiavet.emilia-romagna.it/X_direttore_tecnico.htm

Rosalba Mancuso

Fonti delle immagini:

http://www.flickr.com/photos/johnpetru82/453623818/

http://www.flickr.com/photos/mcdemoura/3016623027/

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