La bolla della new economy ed i suoi capitani coraggiosi.

maggio 10, 2010 | Redazionale

Buon lunedi’,

Un giorno di pochi anni or sono, un agente di commercio, parlando della sua professione, disse che piu’ che un lavoro, la sua era diventata una missione.

Prendo spunto da questa frase, pronunciata sicuramente da un agente di commercio con esperienza e ben consapevole che i tempi d’oro della sua professione erano ormai lontani, per ritornare a qualche anno indietro, ai tempi dei pionieri della Rete.

I PIONIERI DELLA NEW ECONOMY

La storie di migliaia di giovani imprenditori e professionisti che affrontarono l’ignoto : un mercato ancora da nascere, senza certezze per il loro futuro e nonostante questo, investirono i loro capitali ed il loro tempo per creare imprese di qualità, creative e sopratutto : portare Internet e la sua grande potenzialità a servizio di tutti.

Fecero quello che normalmente fanno dei pionieri, quando avanzano verso una realtà sconosciuta, senza certezze per il loro futuro ed a molti di loro purtroppo, questa avventura sarebbe costata molto cara.

Fare gli imprenditori nella vecchia new economy : la corsa verso una meta sconosciuta

Siamo alla metà degli anni novanta e molti giovani appassionati, si lanciano nella creazione delle prime aziende Web, affrontano costi proibitivi (le apparecchiature costavano oltre dieci volte il valore attuale!) in cambio di magri ricavi e non appena il mercato divento’ appetibile per le aziende grandi e dotate di forza finanziaria e lobbistica, queste ultime fecero il loro ingresso, spazzando via i piccoli ed eroici imprenditori.

Per loro, non ci fu nessun aiuto di stato, ringraziamento o casse integrazione(e neppure una lapide commemorativa!)

Eppure avevano dato un enorme sostegno allo sviluppo di Internet in Italia.

L’ultimo colpo, a quella libertà di mercato, è stata quella di aver offerto la possibilità di offrire servizi di posta certificata, solo ad aziende con un capitale di 1000.000 di euro versato.

L’ultima vergogna illiberale che ha tagliato fuori dal gioco molte piccole e medie aziende che da anni fanno questo lavoro, offrendo questa opportunità a solo pochi eletti.

Una vicenda illiberale, passata sotto il silenzio di tutti i liberali e democratici (a parole!) che animano i salotti televisivi e sui giornali!

Con questo post, desidero ricordare molti di coloro che dedicarono anni della propria vita ed i loro capitali, alle iniziative imprenditoriali Web e solo grazie a loro, lo sviluppo della Rete, ha subito in questi anni una crescita notevole.

Creare business on line di successo : alcuni case history.

Questa settimana, presentiamo un reportage sulle storie di successo, anche quelle travagliate di molte imprese che nel settore delle nuove tecnologie, in questi anni, hanno creato valore aggiunto ed una crescita conoscitiva e tecnologica nella nostra società.

Buon lavoro

Andrea Figoli

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