Fare business on line : il futuro dei portali verticali.

luglio 15, 2010 | Finestra sulla Rete

Alcuni giorni or sono, il fondatore di Facebook, si spinse a fare una previsione :

tutti i siti diventeranno sempre più ‘social’.


Sviluppare portali di successo : i cambiamenti nel fare business on line

Sino a pochi anni or sono, la distinzione era fra portali verticali e portali orizzontali.

I secondi, riguardano i classici portali generalisti , tipo Virgilio.it, ecc..

Gli altri,fanno riferimento a quei siti tematici che seguono un determinato settore o comunque un’area ben precisa.

Questa suddivisione che si rafforzò nell’era della New Economy, è andata avanti, senza troppe modifiche, sino a poco tempo fa.

Nell’epoca del Web 2.0 e dell’arrivo(o dell’invasione) dei social network, anche i grandi protagonisti della Rete, vedi Google, si stanno organizzando, per adattarsi ai cambiamenti ed alle nuove abitudini degli utenti.

Fare business on line : adattarsi alle nuove modalità di utilizzo della Rete.

I navigatori (i clienti, gli utenti ecc.), sino a due/tre anni or sono, fatta eccezione per alcuni forum o all’interno di chat ben definite, nella stragrande maggioranza, non interagivano o comunque solo in limitati casi esprimevano pareri.

Oggi, dalla signora cinquantenne, allo studente dodicenne, i social, sono diventati un fenomeno di massa e di costume che nessuno e proprio nessuno, può pensare di non considerare.

E questo men che meno coloro che hanno come mission: fare business on line.

Ecco che ci troviamo a rispondere a quell’affermazione di Zuckerberg che sostiene che si stia andando verso un modello di business, sempre più orientato al modello social.

La domanda per chi genera business on line è dunque :

Come fare business on line secondo il modello social?

La necessità per ogni portale, è anche quella di riuscire a trovare un proprio spazio, una propria identità. Questo, pone una serie domande ai molti responsabili di portali verticali e piattaforme generaliste che si trovano nella condizione di dover fronteggiare, non solo una concorrenza per mantenere ed accrescere la propria visibilità contro un numero sempre maggiore di avversari ma anche e soprattutto, stiamo assistendo all’evoluzione del modello di portale che sta sempre più diventando ‘partecipato’ e sempre meno unidirezionale.

Insomma, gli utenti vogliono dire la loro ed anche i colossi del settore, dovranno fare i conti con questa tendenza.

E quindi:

Uscire dal modello tradizionale di portale, realizzando piattaforme più partecipare, non solo strutturalmente ma effettivamente capaci di rispondere a queste esigenze.

Ma la domanda di chiusura è :

Esiste un modello di business on line sperimentato che veda nel portale ‘social oriented’, una facile applicazione e quindi in grado di permettere redditività a questo genere di iniziative?

Nei prossimi episodi, cercheremo di approfondire maggiormente l’argomento.

fonte immagine :

masternewmedia.org



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