Lavorare on line : guadagnare con un blog. Seconda parte

luglio 13, 2010 | Finestra sulla Rete

Su un sito, alcuni giorni fa, compariva un post che preannunciava un futuro non troppo roseo per i piccoli produttori di contenuti Web.

Diventare editori on line : il rischio schiacciamento .

Già in diversi nostri post in passato, abbiamo sottolineato i rischi dei tanti piccoli e medi produttori di contenuti on line di rimanere oscurati dalla massa di informazioni che circolano nella Rete e conseguentemente, non riuscire a ottenere la giusta visibilità e diciamolo pure :

a dover confrontare il proprio lavoro artigianale e fatto con passione, con un massa di produzione e contenuti, spesso realizzati solo con l’obiettivo di assecondare la raccolta di pubblicità.

Il futuro delle piccoli produttori on line: i grandi competitor e la teoria degli spazi vuoti.

Secondo le ipotesi pessimistiche, il ruolo dei piccoli, diventerà marginale a meno che i grandi motori di ricerca decidano (o riescano) a trovare il modo di evidenziare la qualità dei contenuti.

Anche nelle attività tradizionali (produzioni agricole, artigianali ecc.), abbiamo visto ( e stiamo tutt’ora assistendo) alla lotta tra i piccoli e medi produttori da una parte e la grande produzione industriale standardizzata assieme alla grande distribuzione dall’altra.

Aprire un giornale on line : lo spazio sulla Rete.

I piccoli produttori che esprimono qualità, curando una nicchia e con il controllo del processo produttivo e dall’altra una massa di produzione gestita in maniera standardizzata con lo scopo di coprire il bisogno di consumo generalizzato e garantire margini elevati ai pochi gruppi imprenditoriali.

Dopo questa non piacevole premessa, occorre ricordare che a perorare un’ipotesi ottimistica, abbiamo la dottrina degli spazi vuoti.

Ossia, in economia (e non solo), non esistono spazi vuoti.

Se si dovesse verificare un’ipotesi di progressivo appiattimento dei media on line su un basso contenuto qualitativo, si aprirebbero opportunità per quei motori di ricerca in grado di riuscire ad offrire soluzioni alternative, prevalentemente basate su ricerche e selezioni a base qualitativa e non solo basandosi esclusivamente sugli algoritmi.

fonte immagine :

ultimiannunci.com

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