Aprire un club privè. Prima parte

agosto 11, 2010 | Fare impresa

In questo reportage dedicato alla creazione di impresa parleremo di un argomento che affascina molti aspiranti imprenditori. Da sempre circondato da un’aura di mistero e trasgressione, l’attività che stiamo per presentarvi, si presta facilmente ad equivoci e false attribuzioni di servizi che noi tenteremo di smontare durante la nostra trattazione a puntate. L’attività di impresa di cui parleremo è quella del club privè, cioè il circolo privato. Per circolo privato, si intende un luogo dotato di servizi ludico-ricreativi finalizzati all’intrattenimento, all’incontro ed alla socializzazione dei soggetti che ne fruiscono.

APRIRE UN CLUB PRIVE’ : COME FUNZIONA

Ma i fruitori del circolo privato, non sono clienti comuni, perchè questo tipo di attività non è aperta al pubblico, cioè non vi può accedere chiunque, ma solo chi ha sottoscritto la tessera di socio. Un club privè, infatti, più che come attività di impresa, si configura come una sorta di associazione senza fini di lucro, dove l’obiettivo principale è offrire delle attività socializzanti a favore dei soci. Nella pratica, però, per la varietà dei servizi offerti, per le dimensioni dei locali che consentono l’ingresso ad un numero illimitato di soci, un circolo privato diventa una vera e propria attività di impresa che, con le giuste capacità personali ed imprenditoriali, può permettere di ricavare un reddito. All’interno del circolo possono esserci un bar, un ristorante, un night per intrattenimento e spettacolo, una discoteca, solo che invece di pagare il biglietto o il costo del servizio, il cliente paga la quota mensile o annua della tessera. L’utile, o reddito, sarà dato dai ricavi di questi abbonamenti, ma anche dagli eventuali servizi aggiuntivi che possono prevedere un ulteriore pagamento. L’utile andrà a beneficio dei soci fondatori del club privato, cioè i titolari dell’attività vera e propria. Un circolo siffatto non può essere aperto ovunque e non tutti i servizi sono adatti ad un club privè.

APRIRE UN CLUB PRIVE’ : LA COLLOCAZIONE

Intanto per la sua specifica natura associativa, i locali dell’attività non possono essere situati in zone con accesso diretto su una strada, né esporre insegne che indichino al suo interno la presenza di bar o ristoranti. Le dimensioni degli stessi, devono essere notevoli per ospitare diversi servizi e diverse tipologie di intrattenimento. Meglio trovare locali in condizioni discrete per abbattere i costi delle eventuali spese di ristrutturazione. L’abbinamento di un servizio piuttosto che di un altro può fare la differenza tra la riuscita o meno dell’attività. Molti confondono il club privè con locali dediti alla prostituzione o agli scambi di coppia. I locali per scambisti esistono, ma non si riferiscono necessariamente al circolo privato oggetto della nostra trattazione, anzi, dotare il circolo di un angolo “nascosto”, da dedicare a pratiche trasgressive, può anche causare il fallimento dell’attività, specie se viene avviato in piccoli centri, dove tutti si conoscono e dove tutti eviterebbero la frequentazione di simili locali. Lo diciamo perché sono situazioni realmente accadute che hanno costretto i trasgressivi imprenditori a chiudere baracca e burattini. Un club privè vuol dire molto, ma molto di più. Anzitutto significa studiare il bacino di utenza, il numero di potenziali soci, le loro abitudini, i servizi che potrebbero trovare maggiori riscontri. In un centro di piccole e medie dimensioni, farà più colpo il circolo privato con annesso bar e ristorante, sala lettura e collegamento a internet, oppure sala da ballo o il circolo che organizza gite ed escursioni per gli iscritti. In un centro più grande, si possono abbinare il night, l’intrattenimento con spazio lap dance, la discoteca, da coniugare con bar e ristorazione. Ma il discorso del night, dell’intrattenimento tramite figure ( femminili e non) che danzano allietando lo sguardo dei soci è un servizio che richiede spazi notevoli ed una localizzazione medio – grande o addirittura metropolitana.

APRIRE UN CLUB PRIVE’ : IL MERCATO

Intanto, come ormai è nostra abitudine, cerchiamo di analizzare la situazione del mercato e della concorrenza per passare , in seguito, agli altri aspetti di avvio dell’impresa, come la parte burocratica e fiscale e su quest’ultimo profilo vi anticipiamo che le norme prevedono delle interessanti agevolazioni fiscali che fanno del club privè un settore di impresa molto gettonato dagli aspiranti titolari d’azienda. Vediamo, in numeri, quanto questa attività sia davvero gettonata. Sul web, la voce “club privè” restituisce più di 800 mila risultati, mentre la corrispondente voce “ circolo privato” 334 mila che, sommati ai precedenti, danno più di un milione di risultati. Per quanto riguarda la distribuzione regionale, la Lombardia conta circa 174 mila risultati; 172 mila il Piemonte; quasi 200 mila il Veneto; 156 mila la Liguria; 157 mila l’Emilia Romagna; 158 mila il Friuli; 156 mila il Trentino; 144 mila la Valle D’Aosta; 153 mila l’Umbria; 558 mila le Marche; 171 mila il Lazio; 139 mila il Molise; 152 mila l’Abruzzo; 143 mila la Basilicata; 157 mila la Campania; 156 mila la Puglia; 158 mila la Calabria; 167 mila la Sicilia; 155 mila la Sardegna. Segue…

Fonti di alcuni dati:

www.google.it

http://www.lavoroeformazione.it/fare_impresa/aprire_un_circolo.asp

Rosalba Mancuso

Fonte delle immagini:

http://www.bellunolanotte.com/index.php?option=com_alberghi&task=detail&Itemid=&id=22



Articoli correlati:

  • Aprire un club privè. Quarta parteAprire un club privè. Quarta parte Riprendiamo a parlare della creazione di un club privè, soffermandoci in questo seguito, sulle peculiarità che avevamo citato nella scorsa puntata: location ideale del circolo e […]
  • Aprire un club privè. Terza parteAprire un club privè. Terza parte  Proseguiamo la nostra disamina dedicata alla creazione di un club privato. Come già detto, il club privato, detto anche club privè, non si configura come una vera e propria attività […]
  • Aprire un club privè. Seconda parteAprire un club privè. Seconda parte Riprendiamo a parlare di come aprire un club privè proseguendo da dove eravamo rimasti e cioè dall’analisi del mercato e della concorrenza. Come avrete potuto notare, leggendo la prima […]
  • Aprire una discoteca : seconda parte.Aprire una discoteca : seconda parte. Aprire una discoteca o rilevarne una chiusa, come abbiamo visto nella prima puntata, comporta l'adempimento di una serie di pratiche amministrative che servono per ottenere i permessi di […]
  • Aprire un night club od un locale di lap dance.Aprire un night club od un locale di lap dance. Negli ultimi anni, sono stati aperti centinaia di locali di lap dance sul territorio italiano. Sono sempre esistiti i locali di night club e questa formula innovativa (lap dance) […]
  • Aprire una discoteca : prima parte.Aprire una discoteca : prima parte. Il mondo del divertimento e della notte, si incontra nelle discoteche e nelle sale da ballo. Il settore delle sale da ballo in Italia, nel corso degli anni si è trasformato, superando […]

Altri articoli :