Aprire una agenzia di rappresentanza. Terza parte.

settembre 8, 2010 | Fare impresa



Un’agenzia di rappresentanza plurimandataria, ha più possibilità di guadagnare vendendo prodotti di più aziende e di diverse categorie merceologiche, ma un’attività di questo tipo richiede la presenza di personale adeguato, poiché in un’impresa vale la regola: più produci, più lavori. Nessun vincolo impedisce all’impresa di rappresentanza di assumere la forma di ditta individuale, ripartendo il lavoro attraverso collaboratori e personale di segreteria.

APRIRE UNA AGENZIA DI RAPPRESENTANZA:L’ORGANIZZAZIONE

In tal caso, bisognerà considerare i costi di gestione del personale collaboratori, procacciatori d’affari o agenti di commercio, percepiranno una parte delle provvigioni maturate a favore della ditta, in seguito alla vendita, ma in un simile contesto, il titolare dell’agenzia di rappresentanza dovrà porsi con uno spirito imprenditoriale a 360 gradi, perché a lui andrà la responsabilità di definire la contrattualistica con il personale. Vediamo di capire meglio qual è il numero ideale di addetti per un’impresa siffatta. Un’impresa di rappresentanza individuale che solitamente nasce dall’esperienza di un singolo agente di commercio di successo, richiede la presenza in staff di almeno sette persone, 8, compreso il titolare e cioè almeno 5 agenti di commercio, un tecnico ed una segretaria addetta alla gestione degli ordini. La figura di un tecnico è indispensabile quando si vendono prodotti da montare, apparecchiature specifiche. Guardate ad esempio il portale di questa agenzia di rappresentanza costituita in forma di ditta individuale: www.agpozzobon.com/chi_siamo.php. L’agenzia è stata fondata da un agente di commercio, dopo 4 anni di attività. Ha sede in Trentino e si occupa della vendita di prodotti elettrici, videocitofoni, sistemi di allarme. La maggior parte delle imprese di rappresentanza, sceglie la forma societaria a responsabilità limitata che permette, in caso di fallimento, di pagare i creditori solo con il patrimonio aziendale. Un esempio può essere questa società che rappresenta e vende attrezzature per la ristorazione: www.fricogi.it con sede in Sicilia, nella provincia di Catania. Costituire una Srl, nel caso di un’impresa di rappresentanza, è molto semplice, per via dell’investimento iniziale che è più ridotto rispetto ad altre categorie di imprese, costrette, spesso, a scegliere la forma di Snc per poter ottenere maggiori aperture di credito dalla propria banca.

APRIRE UNA AGENZIA DI RAPPRESENTANZA : L’UFFICIO

Infatti, per avviare un’impresa di rappresentanza serve una sede legale dove allestire un ufficio con pc, telefono e relative connessioni, tavolo da lavoro, sedia direzionale, postazione per la segretaria ed arredo per archiviare gli ordini. Diciamo che possono anche bastare 30 metri quadri, da adibire in parte alla presenza del personale ed in parte, una piccola parte ( anche solo 10 metri quadri) a magazzino dove custodire i campioni della merce. La dimensione del magazzino varia anche in base al tipo di merce trattata, piccola se si tratta di abbigliamento, più grande se si tratta di mobili o complementi d’arredo. In caso di rappresentanza per conto di aziende che producono macchine agricole, il problema del magazzino non si pone, si valuta il tutto tramite cataloghi. Nella prima parte del nostro reportage, avevamo detto che per rendere remunerativa l’attività, bisognava puntare su settori con minore concorrenza e con minore presenza nella zona di esercizio dell’attività, questo è un particolare molto importante da tener presente perché imprese di rappresentanza e agenti di commercio operano con un mandato territoriale esclusivo, per cui se in una determinata zona vorreste trattare i prodotti già venduti da un vostro concorrente, avreste difficoltà ad inserirvi, anzi sareste esclusi da questa opportunità. Potreste ovviare al problema proponendovi ad un marchio aziendale diverso che produce la stessa categoria merceologica, ma il rischio di abbracciare un settore già saturo è sempre in agguato.

APRIRE UNA AGENZIA DI RAPPRESENTANZA : I SETTORI

Le categorie merceologiche su cui puntare, sono davvero tante, ma avrete già letto i numeri sulla distribuzione della concorrenza, nelle precedenti puntate del nostro approfondimento, per cui la strategia da adottare è quella di orientarsi verso settori nascenti, o in crescita, come i prodotti alimentari biologici, prodotti per la cosmesi e la forma fisica, creme snellenti e rassodanti o prodotti dimagranti, integratori alimentari, prodotti erboristici. A parte gli alimentari, sul caso degli integratori e dei prodotti dimagranti anche se non è richiesta prescrizione medica, si vendono in farmacia, e quelli erboristici o fitoterapici anche nelle erboristerie i cui titolari hanno dovuto prendere la laurea in farmacia. Per cui, per puntare sulla rappresentanza di prodotti che incidono sul benessere psico – fisico della persona, una laurea in farmacia e affini potrebbe essere obbligatoria, anche perché l’impresa di rappresentanza non vende i prodotti al dettaglio, ma li commercializza all’ingrosso, cioè li distribuisce nei negozi che a loro volta vendono al dettaglio. Quest’ultima forma di vendita, detta anche a domicilio o a porta a porta, non è una formula adottata dalle agenzie di rappresentanza. Segue….

Rosalba Mancuso

Fonti delle immagini:

http://www.centroufficinapoli.it/it/affitto_uffici_agenti_commercio_napoli.htm

http://www.adoos.it/post/2653568/agente_di_commercio_

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