Aprire un’attività di successo : quando mancano le idee. Prima parte

settembre 10, 2010 | Fare impresa

Leggendo alcuni forum o le risposte ed i commenti ad alcuni post di vari siti, traspare un generale sconforto.

Pare di essere in alcuni bar a sentire certi discorsi, con alcuni pensionati che si lamentano della pensione.

Dimenticandosi che ‘alcuni di loro’ ci sono andati con 25 anni di lavoro reale ed i loro figli per percepire la metà di quello che prendono loro , dovranno lavorare quasi il doppio.

Stessa cosa per i nostri commentatori on line, quando si parla di progetti che non vengoni finanziati e delle lamentele che le idee buone, non vengono premiate!

Aprire un’attività di successo : ma dove sono queste idee?

Molte delle cosiddette ‘idee nuove’ ,  sono in realtà solo copie di altri siti o sono idee di successo solo nella mente di coloro che le pensano!

Se prendiamo qualche settore a caso, ad esempio i siti dei settori : immobiliare, informazione tecnologica, e-commerce, aste al contrario….ecc :  sembrano tutti uguali.

Cambia un po’ la grafica, qualche piccolo servizio, ma nella sostanza, troviamo progetti identici con modelli di business assolutamente uguali e che spesso già per i progetti attualmente pubblicati, c’è difficoltà a far quadrare i conti!!

Guadagnare con un sito : cominciare a guardarsi intorno.

I bisogni inespressi sono moltissimi!

I servizi attualmente proposti, presentano livelli di criticità elevati tali che potrebbero permettere l’inserimento di proposte nuove ed alternative, in grado di spiazzare gli attuali players.

Eppure, quasi tutti i piccoli imprenditori Web, si muovono nella stessa direzione, finendo per presentare la medesima proposta ed ovviamente : vanno incontro alle stesse problematiche.

Ogni imprenditore, deve mettere al centro dei propri pensieri l’obiettivo di offrire un servizio che vada incontro alle necessità reali e copra così un reale bisogno.

Altrimenti, è come aprire una ennesima panetteria, in una via dove i tre forni attualmente presenti, fanno fatica a tirare avanti.

Appuntamento con la seconda parte, dove terminiamo la nostra analisi nel campo delle imprese tradizionali.

Andrea Figoli

Fonte immagine:

blog.libero.it

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