Avviare un laboratorio artigianale. Terza parte

ottobre 19, 2010 | Fare impresa

Una delle voci di costo più rilevanti nell’investimento iniziale di un laboratorio artigianale, oltre a quella delle attrezzature, già citate nella scorsa puntata, è quella delle materie prime, o meglio, dei componenti necessari alla creazione dei manufatti. Il costo di alcune pietre preziose, come zaffiri, ambra, perle, può essere davvero consistente e a meno che non si decida di vendere la propria creazione a 500 -600 euro, difficilmente si potrà ottenere un rientro dai costi di tali forniture.

PRODURRE OGGETTI DI BIGIOTTERIA : IL MATERIALE

Per abbassare questi costi si può tentare di acquistare i materiali necessari alle creazioni, da appositi grossisti, che vendono anche tramite web. Nel caso di un laboratorio artigianale di bijiotteria, servono appunto materiali come strass, perline, tubi di Boemia. Questi importanti “ attrezzi” da lavoro possono essere facilmente acquistati in siti come www.perlineonline.it , un vero e proprio portale di e-commerce dove è possibile trovare davvero di tutto per realizzare, a mano, anelli, bracciali, collane, orecchini. I costi di interi stock di componenti per bigotteria sono accessibili per qualsiasi aspirante artigiano. Cinque pezzi di perline in argento 925 costano circa 2 euro. Più elevato il costo delle pietre dure in argento, circa 35 euro. Per quanto riguarda un’altra tipologia di perline, dette Miyuki, il costo è di 4 euro ogni 10 grammi.

APRIRE UN LABORATORIO DI BIGIOTTERIA : LE ATTREZZATURE

Anche un laboratorio artigianale di bigotteria necessita di importanti attrezzi da lavoro. Si tratta di pinze, misuratori di anelli e bracciali e altri utilissimi strumenti. Cerchiamo di scoprire quanto costano. Una cartina per infilare aghi e perline costa 4 euro. Un misuratore per collane costa sempre 4 euro, 15 euro, invece, il costo del misuratore per anelli, una pinza per bracciali e anelli costa 13 euro, un tappetino adesivo antiscivolo per perle costa 8 euro. Il costo può salire lievemente per pinze adatte a maneggiare particolari tipi di pietre, in questo caso il costo può arrivare anche a 24 euro a pezzo. Una bobina di filo bianco costa 2,50 euro. Tornando ancora ai costi dei componenti delle creazioni, diciamo subito che un filo di perline di tubi di Boemia costa 0,80 euro; mentre 5 grammi di perline in vetro di Boemia costano 1,25 euro. Un mazzetto di perline Jais di Boemia di colore bianco satinato costa 2,50 euro. Simile il costo per la stessa tipologia di perline con sfaccettature di altro colore. I tubi di Boemia propriamente detti e cioè quei componenti simili a piccoli cilindri di vario colore costano 1,45 euro a filo. Invece, un filo di perline paillettes costa 1,10. Molto convenienti i costi delle perline fatte di cristalli Swarovski. I prezzi si aggirano tra 0,15 euro a 1 euro a pezzo. Gli strass termoadesivi dello stesso materiale, costano 90 centesimi di euro ogni 10 pezzi. La lavorazione di questi componenti presuppone l ‘utilizzo di un applicatore a caldo il cui costo è di circa 27 euro.

APRIRE UN LABORATORIO DI BIGIOTTERIA : ALTRI COSTI

E veniamo, forse, alla parte che interessa di più gli aspiranti artigiani che desiderano creare gioielli a mano: le pietre naturali. Anche queste ultime, hanno un costo e fanno parte della consistente fornitura di un laboratorio artigianale di gioielli. Una busta di Amazzonite costa 3,60 euro, stesso costo di una busta di Amestista, cristallo di Rocca, Diaspro, Rodonite e Turconite. Una conchiglia costa 84 centesimi di euro, un corallo, o meglio 10 pezzi di Madrepora di Corallo in perla tonda costano 1,40 euro, i fili di corallo Bamboo si comprano a un euro a pezzo, ma questi costi dipendono anche dalla dimensione, dallo spessore e dal colore della pietra, ci sono fili che costano anche 50 centesimi di euro. Per quanto riguarda la Madreperla bianca, 10 pezzi costano circa 1,40 euro, con lievi variazioni che dipendono sempre dalla dimensione e dalla forma della pietra. Molto convenienti anche i prezzi dei componenti per bijotteria acquistabili in stock, cioè più pezzi venduti assieme in un’ unica confezione. Gli stock vengono realizzati per i componenti più richiesti e venduti e cioè perle, motivi per catenine, quarzo, imitazione di rose, cubetti in vetro. Uno stock di questi materiali e cioè circa 20 pezzi costa da 1,60 euro a 4,50 euro. I costi accessibili dipendono dal fatto che molti di questi materiali sono importanti da India e Cina. Riguardo a componenti come strass e pailettes, è da sottolineare che fanno anche parte delle attrezzature dei laboratori artigianali di abbigliamento, i cui principali costi delle materie prime sono però rappresentati dai tessuti e di cui abbiamo parlato durante la trattazione del reportage dedicato all’apertura di un atelier. Molti di questi componenti si possono acquistare anche nei siti dedicati all’e-learning nel campo della bijotteria. Uno di questi è www.hobbyperline.it dove, previa registrazione, si possono seguire videocorsi sulle tecniche di realizzazione dei manufatti. Anche se , come detto, un artigiano spesso si forma da autodidatta, la sua formazione non è mai da trascurare. Segue…

Rosalba Mancuso

Fonti immagini:

http://www.hobbyperline.it/acquisto-MB10653-perlina-ottone-naturale-tubo-3mm-5pz?cat=perle-di-metallo&mcat=perline&scat=perle-ottone-naturale

http://www.perlineonline.it/it/?Page=prodotto&Cod=JA10641JA&Cat=2&back=1

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