Business futuri e la disintermediazione in ogni settore

ottobre 17, 2010 | Redazionale

Buon lunedì,

oggi vorrei portare l’attenzione ad un fenomeno che sta interessando praticamente tutti i settori economici e sociali:

la disintermediazione.

Cioè, sta succedendo che a qualunque livello si sta riducendo in misura sempre maggiore il peso dei mediatori.

Abbiamo già visto che lo sviluppo della Rete, ha messo i produttori ed i grandi distributori commerciali in grado di vendere direttamente al consumatore a tutti i livelli :

Assicurazioni on line, portali dedicati alla vendita di prodotti e servizi, turismo on line con prenotazioni e vendita di pacchetti direttamente sul Web, piccoli agricoltori che vendono i loro prodotti direttamente, ecc..

Business redditizi : qual’è il futuro della mediazione?

Tutti coloro che svolgono una funzione di mediatori a qualunque livello : agenti di commercio, sindacati, giornalisti, mediatori immobiliari, piccoli commercianti, agenti assicurativi, ecc., stanno vivendo , ormai da qualche anno, una fase di passaggio che li sta obbligando a mettere in discussione alcune certezze ed a dover riposizionarsi con strategie nuove dopo i precedenti equilibri passati non sono più validi.

Quindi, occorre abbracciare l’uso delle nuove tecnologie, abbandonare alcune posizioni indifendibili, ammettendo di fatto l’insostenibilità di alcuni confronti e puntare a riqualificare la propria presenza in maniera nuova.

Questo, sicuramente non impedirà un processo di ridimensionamento del numero degli mediatori in alcuni settori, specie per coloro che operavano già da tempo in situazioni marginali e di basso profitto.

Si tratta comunque di un normale (anche se per molti duro) passaggio e selezione che il mercato sta attuando verso quelle imprese e professionisti meno capaci di reggere il confronto e che in passato non sono riusciti ad attuare quei cambiamenti ed aggiornamenti alle nuove aspettative che il mercato richiedeva.

Buon lavoro

Andrea Figoli

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