Aprire un ristorante.

novembre 10, 2010 | Fare impresa

In questo nuovo reportage dedicato alla creazione di impresa, continueremo ad occuparci di attività che rientrano nella categoria della somministrazione di alimenti e bevande, ovvero i ristoranti. Con questo termine si intende un esercizio commerciale aperto al pubblico e dedicato al consumo in loco di alimenti ( e bevande). Nonostante la folta presenza di ristoranti ( il web ci restituisce quasi 14 milioni di risultati), il settore sembra non conoscere crisi e questo perché per i consumatori rientra in uno degli svaghi a cui è difficile rinunciare. Avviare un ristorante può ancora essere un’opportunità e non solo in Italia, ma anche all’estero. Nelle diverse puntate dedicate all’argomento cercheremo di capire come avviare l’attività in Italia, ma anche all’estero.


APRIRE UN RISTORANTE : PREMESSA

Intanto, per avviare un locale dedicato al consumo in sala di prelibati menu, è indispensabile possedere spiccate capacità gestionali e, se si vuole fare tutto da sé, anche una buona formazione come cuoco, responsabile di sala, barman o tutti quei corsi che si occupano di formare soggetti che dovranno poi lavorare nel settore della somministrazione di alimenti e bevande. Una scuola molto utile in tal senso è l’istituto alberghiero. Esistono dei corsi istituiti dalle Regioni che rilasciano attestati di qualifica utili per lavorare nella ristorazione ed ottenere ad, esempio, la qualifica di addetto alla preparazione pasti. Si tratta di corsi che in genere durano due anni. Durante il percorso formativo si seguiranno lezioni a sfondo teorico pratico, dunque legislazione igienico-sanitaria riguardante gli alimenti e le bevande, dietologia, scienze dell’alimentazione, enogastronomia e stage da svolgersi presso laboratori di cucina.


APRIRE UN RISTORANTE : LA FORMAZIONE

Per chi ambisce a formarsi in ambito universitario esiste il corso di laurea in Scienze dell’Alimentazione e della Nutrizione Umana, attivato in tutte le università. Dopo il periodo post –laurea si possono anche frequentare dei master, come quelli in Management e Direzione delle strutture alberghiere. Per diventare dei perfetti ristoratori, oltre all’impegno, ci vogliono talento e passione di base, cordialità, spirito di accoglienza, oltre ad integerrime doti gestionali ed organizzative. Molto utili anche i corsi di aggiornamento che vengono organizzati periodicamente dalle principali organizzazioni di categoria di cui vi daremo notizia nel corso della nostra trattazione. Non è da disdegnare l’acquisto di manuali di apprendimento delle tecniche o del ruolo del ristoratore, come ad esempio, “i manuali della perfetta ristorazione o del perfetto ristoratore”, rintracciabili anche attraverso i siti web di case editrici specializzate sull’argomento. L’avvio di un ristorante è soggetto, in Italia, a norme disciplinate dalle Regioni, che si rifanno, comunque, ad una normativa nazionale. Per avviare un ristorante all’estero, bisogna , invece, conoscere la normativa del posto, anche se la formazione a cui abbiamo appena accennato permette di conoscere il mestiere anche al di fuori dei confini nazionali. Anche i paesi esteri offrono pacchetti formativi per intraprendere il mestiere al di là dei confini italiani, ma anche europei. Intanto, per evitare di confondervi troppo, iniziamo con la normativa italiana. L’apertura di un ristorante in Italia è disciplinata dalla legge 287/91. Per avviare un ristorante bisogna che il titolare o legale rappresentante comunichi al Comune il possesso dei requisiti morali e professionali previsti dalla normativa per ottenere l’iscrizione al Rec ed ottenere dallo stesso ente, il rilascio della licenza o autorizzazione amministrativa. Con la legge 248/2006, viene, di fatto, abolito il Rec ( Registro esercenti il Commercio) a cui si dovevano iscrivere gli esercenti l’attività di somministrazione di alimenti e bevande. Quindi, l’iscrizione al Rec non è più obbligatoria, ma solo il possesso dei requisiti professionali e morali da comunicare al Comune. I requisiti professionali sono il compimento della maggiore età, l’assolvimento dell’obbligo scolastico, la frequenza di un corso di formazione professionale riconosciuto dalle Regioni, oppure l’aver frequentato scuole ad indirizzo alberghiero o altri corsi abilitanti. Per chi ha presentato domanda prima del 4 luglio 2006, altro requisito è il superamento dell’esame di idoneità presso la Camera di Commercio. Il possesso dei requisiti morali riguarda il: non essere stati dichiarati falliti, non aver riportato condanne penali, non essere sottoposti a misure di sicurezza e prevenzione, non essere stati dichiarati delinquenti abituali. Continua nella prossima puntata…

Rosalba Mancuso

Fonti immagini:

umami.typepad.com

picasa.google.com

Articoli correlati:

  • Aprire un ristorante.Aprire un ristorante. In questa seconda parte del tema dedicato all’apertura di un ristorante, continueremo ad esaminare alcuni aspetti che possono permetterci di capire la redditività dell’impresa. […]
  • Aprire un ristorante. Terza parteAprire un ristorante. Terza parte Se nella scorsa puntata abbiamo cercato di capire quanto si potrebbe guadagnare dall’apertura di un ristorante, in questo nostro seguito dedicato all’argomento, vogliamo cercare di capire […]
  • Mettersi in proprio : Servizio di ‘cucina a domicilio’.Mettersi in proprio : Servizio di ‘cucina a domicilio’. Ci sono i grandi chef, come Antonello Colonna, Fulvio Pierangelini e Gianfranco Vissani, che di tanto in tanto lasciano il loro ristorante per andare a cucinare presso clienti vip. Ci sono […]
  • Aprire una pizzeria . Seconda puntata.Aprire una pizzeria . Seconda puntata. Continuiamo il nostro approfondimento per capire come fare per aprire una pizzeria. Dopo aver analizzato nella precedente puntata le diverse tipologie di pizzeria, la scelta dei locali […]
  • Professioni innovative : Diventare Food StylistProfessioni innovative : Diventare Food Stylist Nuove professioni: FOOD STYLIST Il cibo, si sa, si mangia anzitutto con gli occhi. Per questo la pubblicità e l'editoria del settore, sono sempre più attente all'immagine dei cibi che […]
  • Comprare una trattoria.Comprare una trattoria. Nel corso della prima parte, abbiamo cominciato ad analizzare questo tipo di impresa, i suoi caratteri principali, alcuni dei punti di forza ma anche le possibili criticità connesse alla […]

Altri articoli :