Aprire un ristorante a Praga. Settima parte

dicembre 27, 2010 | Fare impresa

Per avviare un ristorante all’estero non è necessario oltrepassare l’oceano, lo si può fare anche entro i confini europei, l’importante è individuare il paese o i paesi in cui lo start up dell’attività è meno oneroso e più redditizio. Una delle mete ideali potrebbe essere Praga. Questa città dell’Est Europa, grazie ai residenti ed al flusso turistico permette di avere un potenziale mercato da sfruttare per proporre le prelibatezze della cucina italiana o in genere estera. Il rapporto con la valuta locale si mantiene abbastanza conveniente per i cittadini dell’area euro, e questo è un altro motivo che gioca a favore dell’apertura di un’attività. Il lato antipatico, ma non difficile da risolvere, è la burocrazia ed i documenti da ottenere per essere autorizzati a lavorare in questo paese.

APRIRE UN RISTORANTE A PRAGA : COME APRIRE

In loco esistono appositi studi di consulenza che evitano le file agli sportelli e permettono il disbrigo delle pratiche inerenti il vostro soggiorno ed il vostro lavoro nella capitale. Terzo elemento a favore, anche il costo della vita che si mantiene ancora relativamente basso, rispetto ad altre metropoli europee. A Praga se si affitta un immobile residenziale nel posto giusto, si può ancora riuscire a vivere con 1000 euro mensili, addirittura chi ha fatto l’esperienza di trasferirsi a Praga, sostiene di essere riuscito a vivere anche con 600 euro al mese. Il trasferimento richiede almeno un piccolo capitale disponibile per sostenere le prime spese relative all’affitto della casa, alle spese delle utenze ed all’avvio dell’attività. Molto utile è l’entrare in contatto con titolari di ristoranti già avviati per capire come si muove il mercato e se si vogliono apprendere ancora meglio le tecniche del lavoro si potrebbe pensare a lavorare per un po’ in queste strutture. Bisogna considerare però che gli stipendi come cameriere, barman o pizzaiolo a Praga non sono molto alti ed è necessario trasferirsi con un partner che possa essere messo in condizione di svolgere un’attività lavorativa nel nuovo paese.

APRIRE UN RISTORANTE O PIZZERIA A PRAGA : I COSTI

Avviare un ristorante a Praga richiede un investimento minimo di 20 mila euro, l’affitto dei locali si aggira sui 1000 euro mensili. Se le dimensioni del locale sono più grandi, ad esempio 60-80 posti, l’investimento raddoppierà, sia come capitale iniziale di star up e sia come spesa dell’affitto. Inutile dire che le location ideali saranno i luoghi ad alto flusso di visitatori, centri commerciali, zone di forte passaggio, quartieri a notevole densità turistica, ma anche luoghi dotati di parcheggi. Per avviare un ristorante a Praga bisogna ottenere la licenza ed il permesso di soggiorno. Bisogna arrivare nella città muniti di certificato di nascita e certificato penale e dei titoli di studio posseduti, oltre alla certificazione delle eventuali e precedenti esperienze di lavoro, da presentare in questura. I documenti devono essere sottoposti a traduzione giurata. Bisogna poi cercare un appartamento in affitto con la disponibilità del proprietario ad effettuare la dichiarazione presso l’ufficio stranieri per il permesso di svolgere un’attività. Con questi documenti ci si può rivolgere all’ufficio licenze del distretto dove si ha l’abitazione e richiedere la licenza che autorizza ad aprire l’attività. Con la licenza si può iniziare a lavorare da subito, gli step successivi saranno l’iscrizione all’ufficio tasse della Repubblica Ceca ( corrispondente alla nostra Agenzia delle Entrate) ed all’ufficio Previdenza Sociale ( l’equivalente dell’Inps in Italia). Con questi documenti ( licenza ed iscrizioni) oltre al certificato di nascita, il Tribunale rilascerà un certificato commerciale ed un certificato penale che permetteranno di ottenere il permesso di soggiorno. Come si può notare anche la burocrazia ceca non scherza in fatto di procedure e per gli stranieri può essere molto difficile rimbalzare da un ufficio all’altro senza la dovuta assistenza. Indispensabile è affidarsi a studi professionali esperti delle pratiche del posto, tenendo presente il relativo costo del servizio che è più che giustificato vista la mole di pratiche da espletare. Studi di consulenza potrebbero essere reperibili a questo link: www.crazy4prague.com/studilegali.htm. Per costituite una società a responsabilità limitata, a Praga servono circa 8 mila euro, pari a 200 mila corone. Questa è la forma giuridica utilizzata anche per l’avvio di attività commerciali. I costi relativi al personale saranno abbastanza contenuti perché gli stipendi a Praga sono più bassi rispetto ad altre metropoli europee. Un cameriere guadagna 15 mila corone al mese, cioè poco più di 600 euro. Gli orari di lavoro sono abbastanza lunghi. Un particolare importante è la conoscenza della lingua inglese che permette di abbattere le difficoltà di comunicazione con la potenziale clientela.

Fonte di alcuni dati:

www.pragaweb.com/offer.htm

Rosalba Mancuso

Fonti immagini:

http://www.flickr.com/photos/marco66/2720197236/

http://www.flickr.com/photos/97041449@N00/1423961065

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