Aprire una discoteca : prima parte.

gennaio 10, 2011 | Fare impresa

Il mondo del divertimento e della notte, si incontra nelle discoteche e nelle sale da ballo.

Il settore delle sale da ballo in Italia, nel corso degli anni si è trasformato, superando non senza difficoltà la crisi cominciata dalla fine degli anni ottanta e che ha visto il suo apice con le chiusure di molti locali negli ultimi quindici anni.

Aprire una discoteca : il mercato ed i cambiamenti degli ultimi anni.

La discoteca, è stata il luogo preferito per alcune generazioni di giovani che dagli anni sessanta sino ad arrivare alla fine degli anni novanta, hanno riempito i locali da ballo italiani.

Il mito della discoteca, del ballo la domenica pomeriggio, è andato in crisi da parecchi anni ed anche i promoter e gli imprenditori nel corso degli ultimi vent’anni, si sono reinventati nuovi modelli e molte soluzioni per riempire le serate.

Aprire una discoteca : cosa è cambiato

Innanzi tutto, sono diminuiti i locali da ballo in termini numerici.

Poi, si è ridotto il fatturato complessivo del settore.

Crisi delle discoteche : cosa è successo?

Sicuramente, ci sono meno giovani di venti o trenta anni fà. Poi, la discoteca in senso tradizionale, ha sicuramente perso un po’ del suo fascino.

Le varianti alla serata classica in discoteca e le evoluzioni riguardano :

Il boom del ballo latino americano che ha sostituito in parte molti balli e serate del passato.

Il recupero (anche se in maniera limitata) del ballo di coppia, non più come ballo popolare ma a seguito di corsi e scuole che sono nate un po’ ovunque in questi anni.

La rivincita della terza età che ha occupato molte delle sale che prima erano di giovani e giovanissimi.

La nascita ed il sempre maggior sviluppo di serate di ballo al di fuori dei confini della discoteca classica (balli in spaggia, feste all’aperto, ecc.).

Aprire una discoteca : le norme per aprire un locale.

Se si apre una discoteca ex novo o comunque si va a riaprire un locale chiuso da anni, occorre presentare una richesta presso il comune dove ha sede l’attività ed in particolare, presso la Polizia Amministrativa.

Occorre procurarsi la planimetria del locale, gli schemi sui vari impianti : impianto elettrico, impianto idraulico, impianto anticendio, impianto areazione ecc. ed i calcoli statici.

Questi, sono i documenti da allegare alla richiesta.

Naturalmente, come in ogni locale da ballo (discoteca, lap dance, night club, ecc.), è prevista la visita della Commissione di Vigilanza sui pubblici spettacoli che deve verificare l’agibilità e verificare se il locale risponde alle norme di sicurezza.

Aprire una discoteca : i costi.

L’arredamento, è una delle voci di spesa che può incidere in maniera importante nell’allestimento di una discoteca.

Infatti, anche se vengono rilevate vecchie sale da ballo chiuse da anni, molto spesso, lo stile non è più in sintonia con i gusti e le tendenze del momento.

Poi, occorre considerare che tutto l’arredamento, deve rispondere a requisiti di sicurezza in materia anticendio e contro eventuali incidenti che al buio della serata possono avvenire(la responsabilità, è sempre dell’amministratore della discoteca!)

Anche i bagni e l’accesso al locale, deve rispondere a criteri che permettano l’accesso e la fruizione da parte di disabili o persone anziani con problemi motori.

Gli impianti di sicurezza, devono essere aggiornati e rispondere a criteri di elevata sicurezza.

In particolare, se si acquista un locale chiuso da tempo o se ne prende la sua gestione, occorre valutare se gli accessi e le uscite di sicurezza siano già a posto, cioè rispondenti ai criteri attuali, oppure, occorra investire per fare adeguamenti anche costosi.

Proseguiamo con la prossima puntata di questo argomento, parlando dei costi ordinari e di alcune figure professionali che operano in questo ambiente.

Fonte immagine:

celestialbeing.forumfree.it

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