Aprire un forno : aprire una focacceria. Seconda parte

febbraio 21, 2011 | Fare impresa

In questa seconda parte dedicata all’apertura di un panificio, ci occupiamo nello specifico anche di una ulteriore specializzazione che molte attività hanno intrapreso negli ultimi anni.

Come aprire un panificio.

Aprire dei punti vendita di consumo di prodotti da forno in aree di forte passaggio che hanno come obiettivo, la vendita di prodotti che vengono consumati immediatamente o subito dopo, sotto forma di : spuntini, merende, colazioni, ecc.

Aprire una focacceria : la differenza con il panificio tradizionale.

Aprire una focacceria, significa indirizzarsi ad un pubblico, non sempre residenziale (cioè residente nella zona dove è ubicata la focacceria) e poter offrire una serie di prodotti legati sicuramente alla focaccia ed alle sue varianti ma soprattutto, privilegiare una modalità di consumo ed un tipo di clienti aggiuntivi.

Dove aprire una focacceria

Le focacceria trovano prevalentemente il loro spazio in :

aree di forte passaggio di pedoni (aree di passeggio)

zone turistiche dove il consumo ‘volante’ di prodotti è maggiore

aree nei pressi di uffici e scuole (spunti, merende, ecc.)

La focacceria, si presenta anche dal punto di vista dell’arredamento in maniera differente rispetto alla panetteria tradizionale.

La modalità di presentare i prodotti offerti, implica una maggiore visibilità al pubblico rispetto al panificio tradizionale che posiziona la maggior parte dei prodotti alla spalle delle commesse.

Inoltre, la presenza di un frigo vivande, permette molte volte di acquistare anche le bibite direttamente presso il punto vendita.

Aprire una focacceria in franchising.

Esistono alcune proposte per aprire in franchising dei punti di vendita di facacceria rivolte a coloro che intendono avviare il proprio negozio.

Il franchising offre sicuramente una soluzione chiavi in mano per quanto riguarda la parte start up : arredamento, formazione, materiali, ecc.

Sicuramente, occorre valutare i costi ed i reali vantaggi offerti dalla struttura del franchisor rispetto alla scelta di intraprendere in maniera autonoma il proprio progetto.

Il brand in termini di marketing (cioè inteso come capacità di influire sulle vendite al pubblico), non incide molto in questo settore.

Mentre in altri campi (abbigliamento intimo, arredamento, ecc.) il brand fa la differenza tra un punto vendita e l’altro dal punto di vista del potenziale consumatore che riconosce nel marchio un valore aggiunto.

Quindi, in questo campo, occorre valutare l’offerta di potenziali franchisor, dal punto di vista degli altri elementi : arredamenti, formazione, ecc..

Altrimenti, è meglio valutare di avviare un punto vendita autonomo, provvedendo direttamente a tutti gli aspetti dell’avviamento.

Aprire una catena di focaccerie.

Avviare una rete di focacceria in franchising, può essere un’opportunità se chi si appresta a diventare franchisor riesce a valorizzare al meglio la sua proposta nei confronti di potenziali affiliati.

Un progetto simile, può essere anche realizzato puntando prevalentemente a creare una rete di punti vendita in altre paesi od in specifiche aree turistiche.

Ma su questo, torneremo a parlare prossimamente.

Continua.

Fonte immagine:

mamma.pourfemme.it

Articoli correlati:

Altri articoli :