Aprire un’attività di successo : lavorare sul low cost. Prima parte.

febbraio 12, 2011 | Fare impresa



Negli anni settanta, molte piccole e medie attività commerciali, utilizzarono tecniche aggressive di marketing per promuovere il loro brand :

prezzi ribassati, campagne promozionali, sconti su tutta la merce, ecc..

Alcuni di questi imprenditori, divennero famosi a livello nazionale ed il loro brand era collegato a pubblicità con testimonial che resero per gli anni seguenti molto popolare il marchio ed i prodotti venduti.

Quindi, il posizionamento di aziende commerciali su segmenti a medio e basso costo e spesso molto basso, consentì ad alcuni brand di ingrandirsi o comunque prosperare molto bene in un periodo a cavallo fra gli anni settanta ed ottanta in Italia.

Ma tra la fine degli anni ottanta e quelli successivi, la trasformazione del commercio, sottrasse spazi a queste brillanti iniziative personali, opera di alcuni geniali e fantasiosi imprenditori.

Una dopo l’altra, quasi tutte queste iniziative commerciali, sono state soppiantate dalle grandi catene commerciali : nell’arredamento ad esempio, vedi Ikea e Mondoconvenienza come realtà attuali che sono diventati leader nel low cost.

Nei computer ed elettronica vedi Unieuro,ecc.

Nella spesa quotidiana vedi : Coop, Esselunga o le vari catene di discount, ecc.

Nel settore Web, l’offerta di Aruba, ha spazzato via migliaia di piccoli operatori, alcuni dei quali praticavano già offerte a basso costo.


Il mercato del low cost : le regole per vincere.

Chi vuole operare in un segmento a basso (o bassissimo) prezzo, deve obbligatoriamente tenere in considerazione un aspetto importante :

per essere competitivi occorre fare economie di scala, cioè alti fatturati che giustificano i bassi ricarichi sui prodotti e servizi con cui si opera.

La ragione del fallimento e della chiusura di molte piccole, medie ed talvolta anche grandi imprese, operanti nel segmento low cost o comunque su prezzi medio/bassi, è dovuta al fatto che nuovi operatori hanno proposto prodotti e servizi sul mercato imponendosi in maniera ancor più aggressiva, offrendo a prezzi ulteriormente ribassati e riuscendo a sostenere l’offerta grazie agli alti fatturati realizzati.

Questo permette ai nuovi soggetti di :

realizzare economia di scala

disporre di migliori condizioni da parte di fornitori, banche,ecc.

Autofinanziarsi in alcuni casi grazie all’elevato fatturato a fronte di uscite (costi) spostati in avanti.

Creare un brand riconoscibile che cresce rapidamente di popolarità.

Aumentare progressivamente il numero dei prodotti o servizi offerti, grazie anche ad un numero di clienti e di richieste in continuo aumento.

Continua.

Fonte immagine :

parma.repubblica.it

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