Aprire un’impresa edile : prima parte.

febbraio 28, 2011 | Fare impresa

Il settore edile è sempre stato in Italia uno dei comparti primari della nostra economia.

In alcune aree metropolitane (vedi ad esempio Roma), l’edilizia per anni è stata la principale industria in grado di assorbire manodopera e creare ricchezza ed indotto.

Il settore edile, ha visto nel tempo la nascita di grandi, medie e piccole imprese.

Alcune delle quali micro che rientrano nelle cosiddette ditte individuali artigiane.

Ma come si fa ad avviare un’impresa edile ?

L’iter che la maggior parte dei piccoli imprenditori è quello di diventare imprenditore artigiano iscrivendosi in qualità di impresa artigiana alla camera di commercio

Per ulteriori informazioni, è bene rivolgersi alla camera di commercio o meglio ancora alle associazioni artigiane (Cna, Confartigianato, ecc.).

Le normative che regolano l’imprenditoria artigiana sono :

Legge 8 agosto 1985, n. 443 Legge-quadro per l’artigianato

Per diventare imprenditore artigiano, è necessario :

la maggiore età

essere cittadino italiano o comunitario o nel caso di extracomunitario, disporre del pemesso di soggiorno

che l’attività principalmente svolga produzione di beni e servizi e l’imprenditore svolga questa attività come primaria

Aprire un’impresa di costruzioni : i requisiti per operare.

Nel momento in cui l’impresa intende lavorare nel settore pubblico deve necessariamente essre in possesso della Attestazione Soa.

Questo documento comprava la capacità dell’impresa die seguire (direttamente od in subappalto) opere pubbliche e forniture in posa in pera di importo superiore a 150.000 euro.

La qualifica ha durata quinquennale.

Inoltre, per gestire appalti di importo superiore, occorre disporre anche di certificazioni di qualità.

Anche per il settore privato, se l’impresa intende operare con lavori di elevata entità, deve dotarsi di queste certificazioni.

Per ulteriori informazioni, è bene verificare le seguenti normative :

D.P.R. n. 34/2000, il D.P.R. n. 554/1999, la L. n. 109/1994 e ultimo il D. Lgs. n. 163/2006

Aprire un’impresa edile : le normative che stanno cambiando

Su richiesta di molte associazioni imprenditoriali e per evitare il notevele abusivismo e/o lavoro nero che sta portando a notevoli ribassi in molti appalti e lavorazioni, stanno per entrare in vigore alcune normative maggiormenti restrittive per accedere all’attività di imprenditore edile.

In sostanza, per diventare imprenditori edili in futuro (se verranno approvate le proposte di legge), sarà necessario niminare un responsabile tecnico che potrà essre anche lo stesso titolare e che dovrà essere in possesso di una serie di conoscenze e competenze specifiche.

Inoltre l’impresa, dovrà dimostrare di sporre delle strutture e delle attrezzature necessarie a far fronte ai lavori.

Nella seconda parte, affronteremo l’aspetto commerciale.

Cioè, approfondiremo di come l’imprenditore può acquisire lavori ed appalti ed anche come si sta evolvendo il mercato di questi lavori.

Continua.

Fonte immagine :

comune.cuneo.gov.it



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