Trovare idee redditizie ma soprattutto : individuare il segmento adeguato.

febbraio 3, 2011 | Fare impresa

In molti nostri post, abbiamo analizzato molti argomenti e settori di attività.

Talvolta, ci siamo resi conto che all’interno di uno stesso settore, dopo qualche tempo, alcune aree e segmenti non erano più sufficientemente redditizi. Mentre altri, continuavano a produrre reddito e margine adeguato.

Oggi, utilizzando tre esempi, cerchiamo di evidenziare un problema che spesso le imprese, quando si trovano nella situazione di operare in un settore senza più margini adeguati, finiscono per subire il problema o comunque quando decidono di intervenire con una strategia nuova, spesso è già troppo tardi.

Business in crisi : quando il segmento non è più redditizio.

Negli anni novanta, aprirono molte catene informatiche che proponevano pc ed accessori a prezzi ridotti.

Con la fine della fase di crescita nelle vendite dei prodotti informatici e con l’arrivo della grande distribuzione, questo segmento di mercato, subì un contraccolpo ed i piccoli punti vendita , entrarono in crisi.

Problema : il loro modello di business era basato sul basso prezzo al pubblico e quindi su ricarichi non elevati e dal momento che si sono verificati due elementi :arrivo di concorrenti forti e riduzione della richiesta, buona parte di questi negozi hanno chiuso!

Altro esempio, il commercio cosiddetto ambulante, sia nel settore alimentare che abbigliamento.

Sino agli anni settanta, garantiva ai titolari di queste attività una interessante redditività.

Negli ultimi trent’anni anni, lo sviluppo della grande distribuzione, la nascita di nuovi operatori ed il cambiamento nella modalità di fare la spesa da parte dei consumatori, ha messo in crisi una parte di questo mondo commerciale.

Terzo esempio : i fornitori di servizi hosting ed housing per siti Internet.

Siamo passati dalla fine degli anni novanta da decine di migliaia di micro, piccoli e medi fornitori, sino ad arrivare in pochissimi anni ad una situazione in cui quattro o cinque fornitori, controllano quasi tutto il mercato.

Cosa è successo ?

La politica dei bassi prezzi, ha schiacciato i piccoli operatori che non riuscivano a sostenere i costi fissi delle loro strutture ed ha favorito pochi ma grandi fornitori che con le loro economie di scala potevano reggere i prezzi sul mercato.

Analizzando i tre settori presi ad esempio, ci rendiamo conto che altri imprenditori del medesimo settore ma che operano in segmenti differenti, hanno retto maggiormente alla crisi ed alla concorrenza perchè sono riusciti a sviluppare forme di fidelizzazione dei clienti, diversificazione nei prodotti e servizi offerti che hanno permesso loro di rimanere sul mercato.


Business di successo : quando arriva la crisi!

La capacità per un imprenditore di rendersi conto del trend negativo e la forza di reagire, evitando quindi di subire la crisi ed i cambiamenti, sono l’elemento che è mancato alle piccole imprese che hanno chiuso.

In molti casi, si trattava di imprese che per il tipo di impostazione e per la formazione stessa dei loro imprenditori, non avevano la possibilità di evolversi e adattarsi.

Ma, in alcuni casi, c’è stata una sottovalutazione ed un non voler prendere atto dei cambiamenti in corso!

Fare l’imprenditore, è anche avere una visione aperta ed una disponibilità al cambiamento.

Ove non sia possibile per ragioni finanziarie e tecniche, è bene sempre pianificare un’uscita da quel settore/segmento in tempo per evitare di subire perdite inutili!

Fonte immagine :

adnkronos.com

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