Diventare agente di commercio : trovare un settore redditizio. Seconda parte.

marzo 14, 2011 | Libera professione

Nella prima parte, abbiamo considerato alcuni aspetti della professione dell’agente di commercio ed in particolare sono stati messi in luce alcuni elementi critici oltre a qualche suggerimento per rilanciarsi in questa professione.

Diventare agente di commercio : reiventarsi un lavoro.

 

In questa seconda parte, ascoltiamo la testimonianza di un rappresentante di commercio che dopo quasi venticinque anni di esperienza maturata come venditore in alcune imprese, a causa di alcune problematiche, ha deciso di prendere in mano la propria situazione non decisamente positiva e forte della propria esperienza di molti anni, ha selezionato alcune imprese ed i relativi prodotti e si è proposto a queste aziende per occuparsi della vendita dei loro prodotti.

 

Mi chiamo Gianfranco, ho quarantasei anni (dicono ben portati) ed ho all’attivo quasi ventiquattro anni di esperienza come rappresentante/agente di commercio.

 

Ho lavorato in questi anni per conto di differenti imprese inserite in vari settori (antinfortunistica, servizi, pubblicità, ecc.).

 

Con il passare degli anni, ho notato una sempre maggior riduzione dei benefit e dei rimborsi spese da parte delle aziende mandatarie.

 

Poi, anche le provvigioni sono state ridimensionate e così, anno dopo anno i settori redditizi si sono ridotti e con loro anche le imprese in grado di offrirmi proposte collaborative soddisfacenti.

 

Parlando con molti colleghi provenienti da varie esperienze commerciali, ho avuto (se ce ne fosse stato il bisogno) la conferma di questo trend.

 

E dulcis in fondo, senza rimborsi reali e con i costi che aumentano (benzina, autostrada,parcheggi, ecc.), diventava sempre più difficile coprire alcune aree geografiche e fare determinati spostamenti.

 

Cambiare vita e rimettersi in gioco

 

L’ultima impresa per cui ho lavorato, è entrata in crisi e sono rimasto creditore per gli ultimi due mesi e mezzo di attività.

 

Avendo una moglie ed un figlio, avevo bisogno di lavorare ma non potevo più permettermi di accettare proposte poco redditizie.

 

Essendo un venditore, sono abituato a guardarmi intorno e da parecchio tempo stavo cercando un’opportunità che mi permettesse di cambiare vita.

 

Reiventarsi un lavoro : cambiare vita.

 

Utilizzando Internet e rendendomi conto delle potenzialità di questo strumento, ho proposto ad alcuni clienti di occuparmi della vendita dei loro prodotti.

 

Ho aperto un mio sito e grazie all’aiuto di un mio nipote che è un giovane webmaster, ho aperto una vetrina di prodotti di nicchia e seguo quindi la parte commerciale per queste piccole imprese.

 

Una parte del tempo la passo al telefono o davanti al pc e così mi programmo i vari incontri personali presso alcuni principali clienti finali per discutere di contratti e presentare direttamente la merce.

 

Gestisco tutte la fasi direttamente io valutando le modalità che preferisco e ritengo più opportune.

 

Cambiare vita senza cambiare attività.

 

Sono tornato padrone della mia vita!

Sono riuscito a capitalizzare la mia esperienza di tanti anni e riesco a condurre una vita dal punto di vista qualitativo molto migliore.

Affronto il lavoro con maggior soddisfazione e piacere.

Probabilmente se non mi fossi trovato dinanzi ad un dirupo, non avrei fatto questa scelta vincente!

 

Fonte immagine:

 

gazzettadellavoro.com

 

 

 

 

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