Aprire un’impresa edile : seconda parte.

aprile 1, 2011 | Fare impresa

Nella scorsa puntata, abbiamo presentato le normative e le modalità per aprire un’impresa edile.

In questa parte, analizziamo le criticità e le opportunità offerte dal mercato.

Aprire un’impresa edile : trovare i clienti.

Come qualsiasi attività imprenditoriale anche l’imprenditore edile deve cercare di trovare clienti e lavori per far lavorare la propria impresa.

Una piccola impresa edile, comincia a farsi conoscere con il passaparola, andando a contattare un elenco di professionisti e presentandosi alle varie attività cercando così di accreditarsi come fornitore di servizi :

amministratori di condomini

studi di geometri, ingegneri, architetti, ecc.

imprese edili di maggiore dimensione per ottenere lavori in subappalto

imprese artigiane che operano in settori vicini e che talvolta possono consigliare i loro clienti indirizzandoli verso imprese edili : idraulici, ditte di impianti elettrici, ecc.,

Talvolta, si creano delle collaborazioni continuative che permettono di creare sinergie e sviluppare nuove opportunità per entrambi.

agenzie immobiliari intorno alle quali si muove la compravendita delle case ed anche talvolta la richiesta di consigli da parte di compratori per riqualificare od ampliare i loro immobili.

Anche le associazioni di categorie ed altri contatti diretti permettono di ottenere lavori.

Altri

Insomma, l’impresario edile deve esser anche un buon promoter e riuscire a procacciarsi il lavoro necessario a far lavorare la propria struttura.

Anche il settore pubblico offre molte opportunità

Alcune imprese edili sono poi specializzate in maniera particolare per operare nel settore pubblico.

Aprire un’impresa edile : i vari settori.

Il settore edile è molto ampio ed include molte aree .

Significa che per ogni segmento è necessario disporre di competenze ed attrezzature specifiche:

Movimento terra e scavi

Pitturazioni

Asfaltature

ristrutturazioni tradizionali

costruzioni

ecc.

A questi si aggiungono altri segmenti/specializzazioni :

carpenteria edile, ponteggi edili, ecc.

L’edilizia comprende un gran numero di competenze e specializzazioni e alcune ditte hanno scelto di sviluppare alcune peculiarità/competenze.

In particolare, negli ultimi anni sono nate molte imprese che si occupano prevalentemente del montaggio e smontaggio (oltre al noleggio) dei ponteggi.

Infatti, la tendenza che prevale per le imprese piccole e medio-piccole, è quella di noleggiare le attrezzature ed i macchinari presso ditte di noleggio anziché investire ed immobilizzare importanti somme di denaro.

Se questa tendenza ha permesso anche a piccole realtà di competere sul mercato, questo aspetto però mette sempre più in evidenza il processo di sottocapitalizzazione di molte imprese.

È innegabile che negli ultimi tempi l’edilizia abbia subito gli effetti della crisi.

Occorre anche considerare alcuni aspetti :

la crescita del mercato immobiliare in maniera esorbitante negli anno scorsi, ha creato un’offerta superiore alla domanda

molti costruttori che lavoravano grazie alla vendita sulla carta(immobili venduti già sul progetto) ed al sostegno delle banche (diponibilità di credito).

Questi due aspetti, sono entrati in crisi ed anche molti cantieri si sono fermati.

Nella prossima puntata, prendiamo in considerazione alcuni segmenti di mercato che si sono meglio tutelati dalla crisi del mercato immobiliare e dell’edilizia in generale.

Continua

Fonte immagine :

trivelle.com

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