Diventare fotografo dei vip ed aprire una agenzia fotografica. Seconda parte.

aprile 5, 2011 | Libera professione

Proseguiamo il nostro reportage sulle professioni legate al mondo della fotografia riprendendo dall’esame della distribuzione della concorrenza. Nella prima parte avevamo visto i risultati relativi alle semplici voci come fotografo e fotoreporter, con uno sguardo ai fotoreporter freelance. Adesso ci spingeremo a verificare la presenza di competitor con voci più specifiche.

DIVENTARE FOTOREPORTER : IL MERCATO

 

La voce fotografo di moda restituisce quasi due milioni di risultati; la più nutrita è quella del fotografo di gossip che presenta più di 5 milioni di risultati. Quindi a voler fare il paparazzo sono in tantissimi, forse perché sognano di diventare i nuovi “Fabrizio Corona” della fotografia, ma andiamo avanti con la distribuzione delle altre qualifiche. Il fotografo per eventi presenta più di 8 milioni di risultati che scendono sensibilmente quando digitiamo la key fotoreporter di guerra con poco più di 98 mila risultati. I risultati si abbassano anche se sostituiamo la parola fotoreporter al posto di fotografo, come nel caso del fotografo di gossip; il corrispondente fotoreporter di gossip, infatti, totalizza 132 mila risultati. Per quanto riguarda le voci agenzia fotografica e studio fotografico, totalizzano rispettivamente circa 600 e 700 mila risultati. Questi dati ci dicono che: i fotografi ed i fotoreporter lavorano ormai prevalentemente in forma individuale ed autonoma, definendosi più spesso freelance che imprenditori, che la concorrenza è alta e che conviene specializzarsi nella professione di fotoreporter per trovare un minor numero di competitor. Ricordiamo che il fotoreporter è anche un giornalista che oltre a scattare foto per la stampa può anche scrivere le notizie. Di questi tempi, accorpare più competenze, rappresenta un primo passo per vincere la concorrenza o almeno per conquistare una propria affidabile quota di mercato. Adesso che abbiamo un quadro, si spera, chiaro dell’andamento di questa professione, vediamo cosa bisogna fare per imparare l’arte della fotografia, cioè per formarsi. Per esercitare una professione o creare un’impresa, la formazione è sempre fondamentale.

DIVENTARE FOTOREPORTER : LA FORMAZIONE

 

A maggior ragione quando si tratta di imparare o affinare un’arte. Nulla vieta che un fotografo ed un fotoreporter possano possedere un innato talento naturale e che si siano formati sul campo iniziando a scattare foto fin dalla più tenera età, ma formarsi vuol dire anche aggiornarsi sulle innovazioni del mondo della fotografia, sui nuovi strumenti fotografici messi a disposizione dalle nuove tecnologie digitali, sui programmi di fotoritocco e su tutti quegli accorgimenti che permettono di scattare delle foto che siano delle vere e proprie opere d’arte. La formazione di base ed avanzata si ottiene frequentando i corsi di fotografia organizzati da istituti tecnici e professionali anche statali, presenti in tutto il territorio nazionale. La formazione universitaria si consegue non solo presso le specifiche facoltà, ma anche frequentando le Accademie di Design, Belle Arti e dello Spettacolo. Esistono anche scuole di fotografia fondate da fotografi professionisti che svelano i segreti del mestiere e le tattiche per realizzare foto artistiche. Un elenco completo di scuole di fotografia si trova a questo link: http://www.fotoscuola.it/elenco_generale_scuole.htm. Queste scuole sono utili anche per la professione di fotoreporter a cui si può abbinare la frequentazione di corsi di fotogiornalismo organizzati da enti di formazione accreditati dalle Regioni e finanziati dal Fondo Sociale Europeo. Si tratta di corsi che possono essere frequentati gratuitamente e senza aggravio di spese, ma, anzi, percependo un’indennità giornaliera di qualche euro ( 4, 5) a titolo di rimborso spese. In questi corsi si imparano le ultime tecniche di fotografia digitale. Ne è un esempio il corso offerto da Irgem, Istituto di Ricerca Gestione e Management. Per conoscere altri corsi di questo tipo nella propria area di residenza si possono consultare gli uffici regionali competenti per la formazione, ma anche le Associazioni locali della Stampa. Ulteriori informazioni si possono ottenere presso altre associazioni di categoria come la Fiaf ( Federazione Italiana Associazioni Fotografiche), Associazione Nazionale Fotografi Professionisti, Airf,(Associazione Italiana reporter fotografi), Afip ( Associazione Fotografi Italiani Professionisti). Per chi vuole specializzarsi esclusivamente nella fotografia per matrimoni e cerimonie esiste anche Anfm (Associazione Nazionale Fotografi di Matrimonio). Continua.

 

Rosalba Mancuso

Fonti immagini:

televisionando.it

fotografofirenze.altervista.org

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