Aprire un’attività : che attività aprire e dove.

maggio 15, 2011 | Redazionale

Buon lunedì,

 

torniamo su una delle domande chiave che si pone una parte degli imprenditore quando intendono avviare un business :

individuare il settore di attività più redditizio e l’area migliore dove posizionarsi.

 

Spesso, l’errore del neo imprenditore, è quella di non fare scelte mirate.

Cioè, si punta troppe volte ad aprire un’attività (negozio, agenzia di servizi, studio professionale, ecc.) uguale alle cento, mille che già esistono e non ci si pone l’esigenza di diversificare la nostra offerta rispetto ai competitor già presenti.

 

Se il mercato è in grado di assorbire l’arrivo di un nuovo fornitore che si va a sommare a quelli che sono già presenti, in questo caso, il neo imprenditore, riesce ad entrare sul mercato e crearsi un proprio spazio e quindi, una sua clientela.

 

Nel caso invece il settore sia saturo o comunque vede già la presenza di numerosi competitors, occorre posizionarsi su quel mercato con una proposta nuova. In caso contrario, è necessario cercare segmenti nuovi che possano essere considerati come nuovi mercati in cui posizionarsi.

 

In passato, abbiamo già parlato della differenziazione dell’offerta; oggi invece, parliamo di come cercare aree e segmenti nuovi.

 

La ricerca di nuovi mercati, ci obbliga ad affrontare il problema con un’ottica diversa.

 

La ricerca di nuove nicchie e mercati, deve tenere conto di due elementi:

Le aree, dove in termini assoluti incontro poca concorrenza : cioè vado a prendere in considerazione aree e territori(spesso limitrofi) che non sono ancora saturi;

ad esempio, se voglio aprire una pizzeria, cerco di individuare un’area che non sia estremamente coperta, oppure :

trovare aree, dove esiste una presenza di competitors ma che in termini di offerta, non sono forti.

 

In questo caso, mi concentro in un’area dove già esiste una offerta di pizzerie ma avendo valutato la bassa qualità e lo scarso peso dei competitors, comprendo che ci può essere uno spazio per aprire una pizzeria nuova che è in grado di proporre un prodotto di qualità migliore.

 

Quindi, in entrambi i casi, devo avere la capacità di valutare il peso reale della concorrenza e non considerare solo la presenza in termini numerici dei punti vendita aperti bensì, devo capire la reale capacità ed il peso dei concorrenti, senza sottovalutare o sopravvalutare nessuno ed all’interno dell’area prescelta, devo sviluppare il mio progetto.

 

La conoscenza del mercato e dei suoi player, diventa pertanto fondamentale.

 

Buon lavoro

 

Andrea Figoli

 

 

 

 

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