Quale attività aprire? Come viene percepito il valore del tuo servizio?

maggio 17, 2011 | Fare impresa

Quando ciascuno di noi deve comprare un bene od un servizio, solitamente non pone sul solito piano il dover spendere cento euro per l’acquisto di un determinato servizio piuttosto che per un altro.

Ad esempio, ci sono persone che non battono ciglio a spendere (o ad indebitarsi) per cinquantamila euro nell’acquisto di una automobile e poi, accade spesso che quando la medesima persona, deve comprare la carne al supermercato (per sé e per i propri figli), cerca di risparmiare ad ogni costo, fregandosene della qualità.

Altri, ad esempio, per il proprio uffico, sono disponibili a spendere anche mille euro al mese in più di costi di locazione perchè desiderano una sede che sia di immagine e di rappresentanza e poi magari, non aggiornano l’antivirus sul computer, ottenendo un risparmio contabile di poco più cento euro l’anno con il rischio, anzi con la certezza, di perdere decine di ore lavorative durante l’anno per rallentamenti dell’attività o per il blocco dei tre computer dell’ufficio.


Qual’è il settore più redditizio? Cioè, quale attività ci permette di operare con margini interessanti?

Molti imprenditori e professionisti, stanno cercando di limare e rivedere tutta una serie di costi aziendali per far fronte alla crisi ed alle minori entrate.

Tutto questo, rientra in una normale e corretta gestione aziendale.

E’ anche vero che alcune voci di costo, sono maggiormente oggetto di riduzione rispetto ad altre.

Per meglio dire che ci sono settori che vengono percepiti meno fondamentali od importanti rispetto ad altri.

Quali sono i settori che sono considerati meno strategici od addirittura di secondo piano?

Non sempre le valutazioni che vengono effettuate dalle persone corrispondono al giusto peso che ogni prodotto e servizio ha in termini reali.

Le scelte degli individui, sono sempre soggettive!

Risparmiare ad ogni costo cinquanta euro l’anno per la connessione ad Internet e poi trovarsi bloccati nell’attività perchè l’assistenza della nuova compagnia scelta è di bassa qualità, porta, come accade in molte aziende, a perdite reali importanti.

Rinviare l’acquisto di un mezzo/strumento aziendale : furgone, server, macchinario industriale, ecc.. , non sempre rappresenta un risparmio nella gestione dell’impresa.

Talvolta, può diventare unulteriore voce di perdita.

Quali sono i servizi dove le aziende hanno tagliato maggiormente negli ultimi anni?

Come abbiamo evidenziato nei vari esempi, i prodotti e servizi informatici e legati alle telecomunicazioni, sono fra quelli che hanno subito un maggiore taglio da parte delle imprese ma troviamo anche un lungo elenco che interessa molti altri settori in misura maggiore o minore.

Questa maggiore propensione a tagliare alcuni costi rispetto ad altri, è dovuta non tanto ad una reale analisi sul calcolo costo/beneficio dei prodotti e servizi nell’ambito dell’impresa.

Si tratta perlopiù di una percezione di valore differente rispetto ad altri servizi che spinge molti imprenditori a priviligiare determinati tagli, spesso controproducenti, rispetto ad altri.

Questa analisi che abbiamo voluto approfondire in questo post, è rivolta agli imprenditori e professionisti in generale per sottolinerare come in certe occasioni le scelte che vengono effettuate, non seguono sempre una logica di efficienza aziendale.

Dall’altra, abbiamo voluto evidenziare quali sono e quali potrebbero essere, i settori più a maggior rischio in caso di crisi e di riduzione dei costi nelle imprese. Pertanto, nella scelta di un settore nel quale avviare un’impresa, è bene tenere conto anche di questi aspetti.

 

Fonte immagine :

nutsworld.net


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