Ricominciare da capo dopo i quarant’anni : avviare un’attività dopo i quarant’anni.

maggio 23, 2011 | Redazionale

 

Buon lunedì,

 

Una canzone di Max Pezzali ‘ il mio secondo tempo ‘, parla della seconda parte della vita, del secondo tempo, una fase importante in cui una persona dopo aver maturato un’ampia esperienza di vita, desidera vivere in maniera piena e diversa questa seconda fase.

Aprire un’attività dopo i quarant’anni, anche per coloro che hanno deciso di rimettersi in gioco dopo altre esperienze, talvolta anche dure, significa affrontare una percorso con motivazioni ed obiettivi che a volte, non sono gli stessi di quelli di un giovane.

Aprire un’attività dopo i quarant’anni : rimettersi in gioco con successo.

Da un lato, c’è un insieme di esperienze e competenze che possono e devono essere messe in gioco, dall’altra, c’è la consapevolezza che non si può aspettare una vita per riuscire di raggiungere gli obiettivi mirati.

Quando si confrontano due individui : un giovane ed una persona di  quaranta e più anni, nell’avvio di un progetto di business, le motivazioni ed anche le aspettative, possono differenziarsi parecchio.

Dopo i quarant’anni, non si ha più voglia di perdere altre opportunità, anzi,  si ha la consapevolezza dell’importanza del tempo che passa ed ogni azione, diventa più mirata e maggiormente calcolata.

Anche nella scelta degli obiettivi, si cerca di privilegiare non solo il fatturato o gli obiettivi di tipo quantitativo ma anche e sopratutto qualitativi.

Cioè, si punta a sviluppare un business che vada ad appagare quelle che sono le nostre passioni; cioè, fare qualcosa che realmente ci piace.

Diventa sempre più importante l’appagamento di noi stessi, il piacere di lavorare con soddisfazione e la vita vissuta giorno per giorno, gustando ogni momento ed ogni aspetto.

Ecco che la famosa crisi dei quarant’anni, diventa per alcuni, un momento per ripensare la propria vita e capire cosa veramente si desidera fare negli anni successivi.

Si cerca di soddisfare quelle ambizioni e voglie che realmente sentiamo nostre e si impara a prendere le distanze da ciò che è inutile o si ritiene superfluo.

Mettersi in proprio dopo i quarant’anni : le scelte dopo i quarant’anni.

Pertanto, nella scelta dell’attività da intraprendere, vengono valorizzate quelle scelte che più sono sentite come appaganti.

Questo, non significa estraniarsi da valutazioni come redditività e fatturato.

Anzi, si tende ad essere più concreti ma con l’aggiunta di inserire tra obiettivi di bilancio anche la qualità della vita e la possibilità di condurre una esistenza soddisfacente sotto ogni aspetto.

Andrea Figoli

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