Aprire o rilevare un’attività stagionale. Seconda parte.

giugno 24, 2011 | Fare impresa

Nella prima parte, abbiamo evidenziato una serie di di elementi che occorre prendere in considerazione quando ci si appresta a rilevare o ad aprire un’attività stagionale in un’area turistica.

 

Nella precedente puntata, non abbiamo messo in conto tutte quelle criticità che hanno carattere straordinario per quella specifica località ma che nella realtà, sono aspetti che un imprenditore deve tenere conto, specie se deve investire importanti capitali.

 

Tra questi elementi, ricordiamo qualche esempio :

 

mancanza o poca presenza di neve in una località montana durante la stagione invernale;

 

un’estate particolarmente piovosa o l’eccessiva presenza di alghe marine o fonti di inquinamento in una zona turistica marittima durante il periodo estivo;

 

eventi straordinari legati ad intemperie, immigrazione clandestina, dissesti idrogeologici che interessano quell’area;

Rilevare un’attività turistica : qualche esempio.

 

Oggi, ascoltiamo la testimonianza di un imprenditore commerciale che in passato ha gestito ed acquisito ben tre attività a carattere stagionale/turistico.

 

 

Ho iniziato ventotto anni fa rilevando una vecchia trattoria ed ampliando l’attività e creando poi un ristorante che per quindici anni, è diventato un locale di prestigio nella sua zona.

 

Quando giunsi in quella località, avevo ventisette anni e facevo il cuoco in un albergo della zona.

 

Ero capitato quasi per caso in quella località per lavorare durante la stagione estiva.

 

Da tre anni,  lavoravo come cuoco stagionale in alberghi e ristoranti.

 

Un giorno, sentii che la titolare di una vecchia trattoria del paese stava per cedere l’attività.

Qualla località, stava crescendo in termini di popolarità anno dopo anno ed il numero dei turisti che giungevano, aumentava progressivamente.

 

La trattoria, era nata per i residenti della zona quarant’anni prima per opera del marito dell’attuale titolare ed era rimasto sempre un ritrovo per anziani e persone del paese.

 

La vecchia titolare voleva cedere l’attività e la richiesta economica non era alta.

Anche perchè la trattoria registrava incassi modesti ed era orientata ad un pubblico non propriamente turistico.

 

Acquistai l’attività anche grazie ad un piccolo mutuo e trasformai il locale da trattoria riservata ai residenti a ristorante tipico per i turisti.

 

Il primo anno, passai buona parte del tempo a fare pubbliche relazioni quando non ero impegnato in cucina od ai tavoli.

 

Riuscii a crearmi un giro di clienti tale che quando vendetti il locale, non mancarono le proposte di acquisto ed alla fine, incassai una cifra pari a quasi otto volte l’importo che era stato necessario per l’acquisto ed la sua ristrutturazione.

 

Rilevare un’attività stagionale : storie di successo.

 

Nel corso degli anni successivi, ho preso in mano altre due attività.

 

La regola che ho sempre seguito, è quella di ‘comprare bene’. Cioè, investire il giusto.

Vale sempre la pena ricordarsi che prima o poi, dobbiamo vendere l’attività e rientrare dell’investimento con ampio profitto.

Personalmente, non sono interessato a comprare un’attività e venderla alla pari.

Quando rilevo un’impresa, cerco di rilanciarla e quindi, porto valore aggiunto alla sua gestione.

Quindi, oltre ad una profittevole gestione, voglio anche aumentare il valore dell’attività stessa.

Questo aspetto, non è sempre possibile. Vi sono infatti problematiche che impediscono il risultato e che non dipendono solo dalla capacità del gestore.

Talvolta, queste cause, sono legate a :

 

casualità/sfortuna

 

area turistica in crisi

 

concorrenza che all’inizio si è sottovalutata

 

ecc.

 

Quindi, prima di rilevare un’attività, verifico le reali opportunità della zona. Vado a vedere chi sono i miei futuri concorrenti e come lavorano.

Insomma, cerco di farmi un quadro completo della situazione e poi, provo ad immaginare come impostare il lavoro per quel tipo di zona e per quella tipologia di clientela.

 

Ringraziamo il signor Mario per i consigli che ci ha fornito.

 

Fonte immagine :

annuncieinserzioni.it

 

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