Aprire un blog e mettersi in proprio. Prima parte.

luglio 1, 2011 | Finestra sulla Rete

Centinaia di blog e siti raccogliticci vengono aperti ogni giorno con il solo scopo di venire poi riempiti di pubblicità, prevalentemente utilizzando Ad Sense ed altre forme di sponsorizazione.

 

Il modello di business per molti, forse per troppo novelli pseudo imprenditori, sembra essere quella di lanciare in Rete contenuti eterogenei e spesso raccolti un po’ ovunque sul Web per rubacchiare quel poco di visibilità sufficiente da ottenere qualche click da parte di qualche navigatore di passaggio o grazie a qualche amico compiacente.

 

Sulle molte migliaia di inziative che ogni anno nascono in Italia, effettivamente, quelle che meritano una certa attenzione, sono purtroppo poche.

 

La prevalenza, è per lo più costituita da progetti con modelli di business simili o meglio ancora, è evidente la mancanza di veri e propri modelli di business credibili.

 

La prima causa, sembra essere la mancanza di un piano, una strategia o di un’idea di che cosa si vuol fare.

 

L’assenza di una visione chiara ed anche il fatto di non riuscire ad individuare un segmento ben preciso in cui operare per avere un servizio reale poi da offrire ai potenziali navigatori, è uno degli elementi caratterizzanti e dall’altra, c’è probabilmente la mancanza assoluta di una cultura imprenditoriale.

 

 

Quest‘ultimo fattore, forse, è l’aspetto più diffuso!

Molti, pensano che sul Web le regole per realizzare un business non valgano o meglio ancora, prevale in molti casi in Internet, da parte di molti soggetti, la autoconvizione che con alcuni escamotage ed alcune furbizie, si possa mettere in piedi un metodo per monetizzare facilmente.

Quindi, tanta improvvisazione e molte scorciatoie, sono la costante di molti progetti Web!

 

Quali sono i fattori di successo di un business on line.

 

La mancanza dei seguenti fattori, è alla base della nascita di tante iniziative abbozzate e di molti progetti che rimangono senza alcuna potenzialità reale :

 

il progetto imprenditoriale nella sua interezza;

 

l’analisi della concorrenza;

 

un segmento di mercato a cui indirizzarsi e l’idenficazione dei potenziali clienti;

 

l’individuazione di un servizio/prodotto da offrire;

 

l’analisi e l’idenficazione delle risorse necessarie, dei costi reali, ed in particolare, una visione su come gestire il sito ed i suoi servizi nel tempo;

 

la capacità di adattarsi continuamente alle dinamiche di un campo (quello Internet) in continua evoluzione e che costringe coloro che vi operano, ad una corsa continua a confrontarsi con cambiamenti che spesso sono senza preavviso e dove è necessario essere disponibili a rimettersi in gioco continuamente anche per quei progetti migliori che devono sempre fare i conti con una competizione aggressiva e continua.

Aprire un business on line : coloro che ci sono riusciti.

 

Accanto ai molti esempi di improvvisazione, troviamo anche molti imprenditori che ogni anno si affacciano con successo alla Rete e sanno inventare e riproporre soluzioni, anche tradizionali ma utilizzando gli strumenti del Web e riuscendo ad affermarsi in molti casi con idee applicate a settori tradizionali.

 

Nella prossima puntata, prenderemo in considerazione alcuni siti di successo per capire che anche con senza capitali e senza grande esperienza, è possibile ottenere successo in tempi brevi.

 

Continua.

 

Fonte immagine :

pdcordenons.wordpress.com

 

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