Aprire un sito di e-commerce. Che cosa vendere on line.

luglio 10, 2011 | Redazionale

Siti di successo e concorrenti in arrivo.

 

Buon lunedì,

 

 

la notizia che Amazon ed altre grandi piattaforme on line stanno aprendo in ogni paese, ci porta a riflettere su come stia diventanto sempre più forte ed invasiva, la presenza dei grandi colossi on line che stanno avviando siti in ogni paese e vanno così a coprire ogni segmento commerciale ancora libero.

La maggior parte di questi portali, è di provenienza USA anche se esistono moltissime imprese on line che stanno nascendo in molti altri paesi.

 

Nei prossimi anni, sempre di più, si affacceranno sul mercato mondiale quelle piattaforme che sono state avviate da imprenditori provenienti da paesi come : Cina, India, Brasile, ecc..

 

Come sviluppare un progetto Web di piccola e media dimensione?

 

Sino a pochi anni or sono, l’apertura di un sito di e-commerce dotato di buoni prodotti e soluzioni, permetteva a chi lo avviava di crescere progressivamente e crearsi un mercato, riuscendo così nel tempo anche a sviluppare una massa di clienti fidelizzati.

 

L’aumento dell’offerta di prodotti e servizi presente in Rete a seguito dell’arrivo di nuovi competitor, tra i quali sono presenti anche dei veri e propri brand quotati in borsa e con grandi risorse e competenze, mette in evidenza un vecchio problema che già qualche anno fa le cosiddette imprese tradizionali, hanno dovuto affrontare.

Business redditizi : come sopravvivere in un mercato sempre più aggressivo.

 

Le soluzioni che furono adottate dai piccoli negozi e dalle piccole medie imprese commerciali per sopravvivere e prosperare, possono essere un utile punto di riferimento per tutti quei siti e portali che si trovano oggi oppure, si troveranno in un futuro vicino ad affrontare quei grandi competitor contro i quali, non è possibile usare la tecnica del muro contro muro.

 

La differenza di risorse e di visibilità, non permette ad una realtà minore di porsi sullo stesso piano di un grande portale.

 

La ricetta, è sempre quella costituita dai seguenti punti :

 

diversificare;

 

concentrarsi in segmenti meno appetibili e potenzialmente gestibili da un grande portale;

 

sviluppare quelle nicchie considerate periferiche;

 

essere capaci di adattarsi ai cambiamenti;

 

monitorare il mercato ed osservare le opportunità e le esigenze(insoddisfazioni) dei clienti, in particolare, quelle dei clienti dei grandi brand.

 

Buon lavoro.

 

Andrea Figoli

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