I settori vincenti in tempi di crisi: come interpretare i dati.

luglio 14, 2011 | Formazione personale

Da tempo, ascoltiamo ormai ogni giorno i dati relativi alla crisi ed ai suoi effetti sull’economia nazionale e sui vari settori produttivi.

 

Eppure, nel mare di notizie preoccupanti e di incertezza generale, oggi vorrei portare in evidenza alcuni dati.

 

La Coldiretti, in un recente incontro ha evidenziato come nel 2011 l’agricoltura sia l’unico settore che ha visto aumentare i suoi addetti (+6%), il valore delle esportazioni (+11%) ed il valore aggiuto prodotto (+1,2%).

 

Insomma, nonostante questo settore primario soffra di una crisi derivante dalla poca trasparenza e dalla presenza di una concorrenza falsata che mette in difficoltà e spesso relega le piccole imprese ad un ruolo di sudditanza rispetto alle grandi aziende della distribuzione e del settore industriale, il settore agricolo, dimostra una capacità di rispondere meglio alla crisi rispetto ai tanti settori del terziario che da tempo, annaspano alla ricerca di formule e strategie nuove.

Fare impresa in tempi di crisi : ‘eppure il vento soffia ancora…’

 

Si dice che la crisi obbligherà le famiglie italiane a tagliare sulle vacanze.

 

Nei giorni dell’esodo, le autostrade erano intasate come al solito ed in Riviera, se non prenotavi, rischiavi di non trovare posto.

 

Un amico mi ha detto che non ha visto mai così tanti americani a Luglio alle Cinque Terre come quest’anno!

 

Ma gli Usa, non erano al collasso ed i suoi cittadini in crisi completa?

 

 

Sono due anni che la Spagna e la Grecia vedono una crescita continua nel numero dei turisti. Eppure, stiamo parlando di due paesi che soffrono maggiormente la crisi!

 

Cosa succede? Come interpretare i dati che apparentemente sono in contraddizione fra loro?

 

Che attività aprire in tempi di crisi : riuscire ad interpretare i differenti dati del mercato.

 

Come risulta chiaro da questi esempi, ogni dato , ogni situazione, può essere visto ed analizzato con il vecchio criterio del bicchiere mezzo pieno e mezzo vuoto.

 

Quando, stiamo per valutare l’apertura di un’attività o semplicemente il lancio di un nuovo servizio o prodotto, diventa fondamentale riuscire ad interpretare i dati in nostro possesso e capire come questi possono essere impiegati al meglio per raggiungere i nostro obiettivo.

 

Riprendendo i dati relativi al turismo in Grecia ed in Spagna, il raffreddamento dei prezzi in quei paesi a causa della crisi interna, ha aumentato la competitività delle località turistiche spagnole e greche rispetto ad altre aree.

A questo, si aggiunge l’instabilità dei paesi del Nord Africa che vedono perdere turisti rispetto a queste mete.

 

Quindi, come vedete, ogni dato va considerato in un contesto più ampio e raffrontato con un insieme di dinamiche che influenzano il risultato finale.

 

Se decidiamo di avviare un’attività in una determinata zona ed in un preciso momento, gli elementi da considerare sono molti e spesso, non è sufficiente valutarne solo una parte e scartare tutti gli altri.

 

Un buon imprenditore, deve avere una visione globale ed aperta per riuscire a raccogliere ogni opportunità dall’osservazione attenta dei dati in suo possesso.

 

Continua.

 

Buon lavoro.

 

Andrea Figoli

 

fonte immagine .

 

blogvacanza.com

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