Aprire un centro di medicina estetica e di dimagrimento. Sesta parte.

agosto 9, 2011 | Fare impresa

Proseguiamo nella trattazione dedicata all’apertura di un centro di medicina estetica concentrandoci sul discorso dell’investimento a cui abbiamo accennato, per ambiti settoriali, nelle scorse puntate. Iniziando con un breve riepilogo, abbiamo visto che nell’investimento economico necessario per aprire un centro di medicina estetica rientrano le spese della formazione e quelle per la costituzione della società. Ma questa è solo la parte iniziale del percorso economico che porta alla creazione dell’attività. Bisognerà investire per trovare i locali, le cui caratteristiche di superficie e localizzazione sono state già viste nella scorsa puntata.

 

 

APRIRE UN CENTRO DI MEDICINA ESTETIVA : GLI INVESTIMENTI.

 

In questo nuovo seguito del nostro reportage, quindi, continueremo a fare un po’ di conti, per capire il reale ammontare della somma necessaria ad aprire un centro che si occupa di medicina estetica. Intanto occorre dire da subito che l’investimento economico in attività di questo tipo è certamente consistente ed elevato, ma non potrebbe essere altrimenti, visto che i potenziali guadagni sono altrettanto alti. Se si vuole ridurre la spesa di start up, bisogna prevedere una restrizione delle prestazioni offerte, ma questa strategia potrebbe rivelarsi un’arma a doppio taglio e non soddisfare le richieste della clientela che in fatto di salute e benessere sta diventando sempre più esigente. A una paziente che vuole dimagrire ricorrendo anche a trattamenti di microchirurgia estetica, non si può dire, infatti, che si può solo prescrivere una dieta dimagrante, perché prima o poi cercherà un centro che le offre sia la dieta che l’intervento. L’investimento iniziale, dunque, tolti i costi della formazione e delle procedure burocratiche, comprenderà il canone di locazione o l’acquisto dei locali. I canoni di locazione per locali da adibire a centri medici, sono abbastanza cospicui, anche se naturalmente variano in base all’area in cui sono localizzati. Basti pensare che un locale di 30 metri quadri da adibire a studio medico, a Milano, si affitta a 500 euro mensili. A Torino, invece, un locale di 130 metri quadri si affitta a 1500 euro mensili. Considerato che il centro di medicina estetica dovrà almeno avere una superficie di 100 metri quadri, nella migliore delle ipotesi bisognerà quantificare una spesa mensile di 1500 euro. Per abbassare i costi relativi all’immobile è preferibile sceglierne uno già ristrutturato e con le corrette destinazioni d’uso. Se si è fortunati, si possono spendere non più di 1500 euro mensili per dei locali grandi e già sistemati.

 

 

 

APRIRE UN CENTRO DI MEDICINA ESTETICA . LE ATTREZZATURE

 

La seconda parte dell’investimento è composta dalle attrezzature per il lavoro. Per quanto riguarda, nello specifico, il centro di medicina estetica, sono necessari sia prodotti specificamente estetici, come creme per massaggi, limatori per unghie, ma anche chirurgici come bisturi e poi lettini, poltrone, camici, reagenti e attrezzature più complesse per ringiovanimento, liposcultura non invasiva, epilazione permanente, pressoterapia, trattamento dell’acne. Alcune di queste attrezzature sono comuni sia nei centri estetici che in quelli di medicina omonima. Ma in particolare un centro medico dedicato all’estetica sarà dotato anche di apparecchiature laser per depilazione e cura di cicatrici e macchie cutanee, apparecchi a ultrasuoni per la riduzione del grasso localizzato, macchinari per ossigenoterapia e sostanze come l’acido ialuronico o sistemi di iniezioni con il botulino e filler come il collagene per riempire alcune parti del corpo e migliorare o cancellare alcuni inestetismi, come le rughe. Altre attrezzature, tutta la strumentazione chirurgica per interventi di microchirurgia estetica, come la rinoplastica, miniliposuzione e simili. In sintesi le principali apparecchiature medicali di un centro di medicina estetica saranno: apparecchi per cavitazione ( ultrasuoni), a luce pulsata, a radiofrequenza, laser e a onda acustica. Valutare singolarmente le singole attrezzature da implementare in un centro di medicina estetica sarebbe impossibile, perché vorrebbe dire perdersi in lunghe ed estenuanti ricerche dei fornitori. Per corredare il centro di medicina estetica di tutti gli attrezzi necessari per svolgere il lavoro, è consigliabile rivolgersi ad aziende di progettazione, cioè società specializzate nella definizione dettagliata di determinate tipologie di attività che effettuano un preventivo e si occupano di dotare il centro di tutta la strumentazione necessaria. Il compenso per la progettazione e la fornituta verrà pagato direttamente all’azienda incaricata, senza necessità di singoli contatti con i fornitori. Queste società sono facilmente reperibili sul web, anche se vengono indicizzate come aziende di progettazione di centri estetici e benessere, alcune però sono gestite da medici estetici che possono fornire consulenza mirata, segnaliamo a tal fine due link: http://www.aziendainfiera.it/cosmoprof/beautyprogress e http://www.ameauramediterranea.it/ . Segue…

 

Rosalba Mancuso

Fonte immagini:

www.tecnologie-mediche.com

 

 

 

 

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