Aprire una società di consulenza. Seconda parte

agosto 15, 2011 | Fare impresa

Parlando con alcuni consulenti aziendali, ci siamo resi conto che molti di questi professionisti provengono da carriere ed esperienze professionali diversificate.

Alcuni, hanno maturato in passato esperienze come esperti in varie imprese; altri sono ex imprenditori; qualcuno, addirittura proviene da esperienze nella pubblica amministrazione; una buona parte, si è anche formata in imprese di consulenza, alcune delle quali grandi e di portata internazionale.

Qual’è il lavoro di un consulente aziendale?

La mission di un consulente d’impresa è quella di supportare un’azienda nella gestione e nella ricerca di soluzioni a determinate problematiche e criticità ed offrire anche nellagestione ordinaria dell’impresa tutta una serie di competenze che permettono all’iazienda di ottenere benefici e vantaggi.

La figura del consulente aziendale non entra in campo solo in momenti straordinari, anzi, nella maggior parte dei casi si occupa di gestire determinati servizi che negli anni sono diventati fondamentali (anche obbligatori) e che prevalentemente, non possono per vari motivi, essere amministrati direttamente dall’impresa stessa.

Tra questi, troviamo : le certificazioni aziendali (ISO 9001, ecc), la sicurezza aziendale, ecc.

Aprire una società di consulenza : quali sono i servizi che sono maggiormente richiesti?

Come già nella prima parte abbiamo ricordato, i servizi offerti da società di consulenza sono molti.

E’ difficile poter fare un elenco preciso con il giro di affari corrispondente però possiamo sicuramente presentare una panoramica di alcuni tra i servizi che maggiormente vengono acquistati dalle imprese.

Tra questi :


Sicurezza aziendale :

anche attraverso i corsi al personale delle imprese che sono previsti dalla legge;

Certificazioni:

negli anni passati c’è stato un boom di questa tipologia di servizi.

Infatti, per poter lavorare in determinati ambiti, alcune certificazioni sono diventate obbligatorie.

Privacy:

l’obbligo di adeguarsi alle normative per la salvaguardia dei dati, ha fatto nascere nuovi consulenti ed ha offerto alle imprese  di consulenza già operative, un altro ramo su cui lavorare;

Settore informatica/tecnologico:

questo, è un settore che all’interno delle grandi imprese, è diventato un business a molti zeri.

L’adeguamento dei sistemi informatici, la sicurezza all’interno degli apparati, sta diventando un elemento di primaria importanza nelle imprese.

Riuscire ad integrare le diverse reti di imprese (anche a seguito di fusioni, ampliamenti aziendali, ecc.) e migliorare l’efficienza e la funzionalità di un’azienda partendo in particolare dalla sua rete informatica, dal software e dall’integrazione con il Web, hanno generato molte opportunità per imprese di consulenza di varie dimensioni.

 

Marketing:

si tratta di un settore talmente ampio che va ad interessare un lungo elenco di segmenti specifici che sono pertanto seguiti da consulenti con particolari competenze in quel ramo.

Negli anni ottanta e novanta, il marketing non comprendeva sicuramente il Web e tutte quelle forme di comunicazione e promozione che Internet con la sua rivoluzione ha portato.

Le parole come Seo, social network marketing ed altre stanno diventando sempre più diffuse e corrispondono a consulenti che stanno acquisendo sempre più importanza in ogni impresa al di là della propria dimensione ed ambito.

Formazione del personale:

questo settore che negli anni scorsi ha visto crescere enormemente il proprio giro di affari grazie ai fondi pubblici stanziati per la formazione (fondi europei, regionali, statali, ecc.) ha dilatato e resa molto ampia la tipologia dei corsi e dei soggetti interessati.

Aprire una società di consulenza : da dove cominciare.

Nella terza parte, terminiamo l’analisi sintetica dei vari campi in cui si svolge la consulenza d’impresa ed entremo nel merito su come aprire una società di consulenza partendo da zero.

Continua.

Fonte immagine :

guidaprodotti.com

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