Aprire un’attività di successo: studiare la concorrenza.

agosto 28, 2011 | Redazionale

Buon lunedì,

nei nostri post, abbiamo parlato più volte degli errori che si commettono nella fase di start up di un’attività.

Alcuni di questi errori, sono legati a sottovalutazioni e leggerezze che i neo imprenditori fanno quando hanno fretta di avviare un business e non analizzano tutti gli aspetti e le possibili criticità già durante la fase di pre startup.

Aprire un’attività di successo : lo studio della concorrenza.

Negli schemi che vengono utilizzati per aiutare a compilare un business plan, si incontra la sezione : ‘concorrenza’.

Il neo imprenditore, talvolta, riempie questo paragrafo con alcuni dati raccogliticci con lo scopo prevalente di terminare al più presto la compilazione del documento ed occuparsi invece delle ‘cose concrete'(almeno quello che lui crede).

In realtà, questo punto, è uno degli aspetti chiave del successo di un’attività.

Pertanto, sviluppare questa parte, comporta un impegno e serietà che se attuati, ci aiuteranno a dirigere meglio il progetto imprenditoriale verso il successo.

 

I vantaggi di conoscere i competitors.

I concorrenti sono coloro che sino ad oggi hanno ‘gestito’ il mercato e conoscono (o dovrebbero conoscere) i clienti e le loro esigenze.

In effetti, quando apriamo la nostra attività, ci poniamo in concorrenza con i competitors sin qui presenti.

Questo significa che se intendiamo elaborare una strategia che ci metta in evidenza e ci qualifichi verso i potenziali clienti, dobbiamo conoscere bene, anzi molto bene, i nostri concorrenti.

Se vogliamo predisporre un’offerta migliore e più accattivante dei nostri concorrenti, li dobbiamo studiare a fondo e capire dove e come stanno sbagliando e quali sono i punti su cui si può far leva per cominciare a ‘ritagliarci’ uno spazio tutto nostro:

avere fretta e saltare questa parte, è un errore!

Conoscere il mercato per formulare ed offrire proposte alternative.

La conoscenza di come operano i nostri competitors ci permette di iniziare a studiare una proposta alternativa ai nostri concorrenti con l’obiettivo di avere un punto di partenza da cui iniziare a sviluppare il nostro business.

Il rischio di accorgersi di aver commesso errori e sottovalutazioni dopo aver avviato l’impresa esiste e lo confermano moltissimi esempi concreti.

Pensare di correggere la direzione del nostro business dopo l’avvio, è sicuramente più difficile e costoso che farlo quando si sta ancora redigendo il nostro progetto d’impresa.

Non perdere tempo non significa dover essere frettolosi

Per quanto i nostri concorrenti possano essere bravi ed abbiano fatto un buon lavoro, sicuramente hanno lasciato degli spazi liberi o comunque poco o mal ‘coperti’.

Sta alla nostra capacità di imprenditori, individuare dove si trovano questi spazi.

Per fare questo, dobbiamo fare dei test e raccogliere testimonianze, pareri, dati di vario genere, ecc. a seconda del tipo di attività che intendiamo intraprendere.

Ed alla fine, saper analizzare e valutare con saggezza queste informazioni per utilizzarle nella nostra strategia aziendale.

Buon lavoro.

Andrea Figoli

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