Come scegliere il tuo business. Seconda parte

agosto 3, 2011 | Fare impresa

Nella prima parte, abbiamo visto quali sono alcuni dei fattori che influenzano le nostre scelte quando stiamo valutando in quale settore avviare il nostro progetto imprenditoriale.

In questo post, analizziamo un elenco di fasi che dovrebbero essere seguite per individuare con maggior precisione il nostro business.

Avviare un’attività con successo : da dove cominciare.

Nella puntata precedente, abbiamo ricordato che generalmente si parte sempre con un sogno, un’idea che successivamente si va mano a mano a sviluppare, cercando di rendere più concreto il nostro progetto per portarlo a divenire un piano di business a tutti gli effetti.

Dopo aver individuato il settore, occorre capire la reale redditività della nostra idea imprenditoriale.

Quanto è redditizio il nostro progetto?

Come sempre, dobbiamo trasformarci in buoni osservatori ed ottimi segugi.

Quindi, occorre partire con l’osservazione di tutte quelle attività similari e potenzialmente concorrenti al nostro progetto e verificare la reale redditività di questo settore.

Tutto questo, ovviamente è possibile se l’attività che intendiamo aprire rientra in una tipologia presente sul mercato.

In questo caso, occorrerà procedere alla raccolta dei dati presenti e successivamente, se il progetto appare interessante, trovare uno spazio sul mercato (sia fisico che in termini di segmento commerciale) per avviare la nostra attività

In caso contrario, cioè se il nostro progetto è estremamente innovativo o comunque non è talmente diffuso da permetterci confronti con altre attività presenti, occorre verificare le potenzialità del nostro business con i dati di cui disponiamo.

Se ad esempio il nostro obiettivo è quello di creare una cooperativa di badanti oppure aprire una discoteca od avviare una scuola di cucina oppure, una scuola di ballo in una zona dove non esistono strutture simili, dobbiamo cercare di capire se :

in passato qualcuno ha già provato ad avviare un’attività di questo genere ed in caso affermativo, qual’è stato l’esito dell’iniziativa;

qualcuno ha già tentato di avviare un’attività simile ed ha deciso successivamente di rinunciare : perchè lo ha fatto?….pforse erchè dalle analisi effettuate dal precedente aspirante imprenditore non era possibile?…Perchè esisteva un problema di permessi e normative..? Perchè il precedente aspirante imprenditore non disponeva del capitale necessario?…. Oppure, semplicemente quel progetto era un sogno, semplicemente un sogno di qualche aspirante imprenditore che poi non ha saputo/voluto portare avanti e trasformarlo alla fine in un progetto concreto?

E’ bene comunque raccogliere il maggior numero di informazioni, farsi un’idea, la più ampia possibile ed ascoltare senza pregiudizi (e senza neppure farsi influenzare in maniera drastica) ogni suggerimento, testimonianza che può essere utile a permetterci di completare nel miglior dei modi la nostra relazione ed analisi.

Dopo aver raccolto il materiale, dobbiamo cominciare ad definire nel dettaglio il nostro progetto attraverso la stesura del business plan.

Su questo punto e su altri, torneremo nel prossimo espisodio.

Continua.

Fonte immagine:

risparmiaresoldiora.com

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