Diventare agronomo. Seconda parte.

agosto 31, 2011 | Libera professione

Prosegue il nostro approfondimento dedicato a come diventare perito agrario e agronomo. Nella prima parte del reportage abbiamo affrontato meglio gli aspetti formativi del perito agrario, con relativo iter per l’iscrizione all’Albo, rinviando a questa seconda parte la disamina dell’esame di abilitazione e iscrizione all’albo per l’agronomo. Abbiamo anche indicato la differenza del percorso di studi tra le due professioni, dove nella prima può sussistere il diploma di maturità e la laurea triennale e nella seconda la laurea triennale o quinquennale. La differenza, di fatto, tra le due professioni, sarà nell’iscrizione all’Albo, tenuto da due diversi Ordini professionali e nella sede di svolgimento dell’esame di abilitazione.

 

Per i periti agrari, presso la sede di Istituti tecnici omonimi e per gli agronomi presso sedi universitarie. In questo articolo descriveremo la procedura d’esame per gli agronomi, tornando anche su quella dei periti agrari se dovesse rivelarsi necessario o accorpando alcune descrizioni procedurali se dovessero risultare simili. Le date e le sedi degli esami di Stato per abilitarsi a svolgere la professione di perito agrario e di agronomo vengono pubblicate tramite bando del Ministero della Giustizia, divulgato sulla Gazzetta Ufficiale. La disciplina normativa che regola l’accesso all’esame di Stato e all’iscrizione all’Albo per diverse professioni, periti agrari e agronomi compresi, è sempre quella che abbiamo indicato nella prima puntata, ovvero il D.P.R. 328/2001 che vi invitiamo a consultare per comprendere tutte le procedure esatte. L’ordinanza del Ministero dell’Istruzione, 22 marzo 2011, inoltre, ha disciplinato le sedi e le date di esame per le professioni regolamentate dal suddetto decreto. L’ordinanza si riferisce alle seguenti professioni: “attuario e attuario iunior, chimico e chimico iunior, ingegnere e ingegnere iunior, architetto, pianificatore, paesaggista, conservatore e architetto iunior e pianificatore iunior, biologo e biologo iunior, geologo e geologo iunior, psicologo, dottore in tecniche psicologiche per i contesti sociali,organizzativi e del lavoro e dottore in tecniche psicologiche per i servizi alla persona e alla comunità, dottore agronomo e dottore forestale, agronomo e forestale iunior e biotecnologo agrario, assistente sociale specialista e assistente sociale”. Gli esami di abilitazione a queste professioni si terranno in due distinte sessioni, a giugno e novembre, queste almeno le date per le sessioni di esame di quest’anno. La domanda di ammissione alle sessioni di esame dovranno pervenire entro il 13 maggio per la prima sessione ed entro il 14 ottobre per la seconda, presso la segreteria dell’istituto o dell’università sede di esame.

 

 

Chi non ha potuto partecipare alla prima sessione può ripresentare domanda per partecipare alla seconda. L’istanza va sempre presentata entro la scadenza indicata nell’ordinanza. Alla domanda vanno allegati, il titolo di studio e la ricevuta di versamento della tassa di ammissione agli esami di euro 49,58. I candidati sono anche tenuti a versare un contributo fissato dalla sede di esame e ad allegare alla documentazione, la relativa ricevuta. L’istanza di partecipazione all’esame di Stato abilitante all’esercizio professionale può anche essere inviata tramite raccomandata A/R purchè la data del timbro postale rientri nelle date indicate dall’ordinanza. La domanda va presentata in carta semplice indicando i dati anagrafici e allegando i documenti richiesti. Per quanto riguarda l’esame di Stato degli agronomi e dottori agronomi, il superamento dello stesso darà diritto all’iscrizione in due diverse sezioni dell’Albo dei dottori agronomi e ciò in base al titolo di studio posseduto dal candidato. I laureati del vecchio ordinamento possono iscriversi alla sezione A dell’Albo professionale dell’Ordine dei dottori agronomi e dottori forestali; lo stesso vale per coloro che sono in possesso di laurea specialistica. I laureati triennali, invece, potranno iscriversi alla sezione B dello stesso Albo abilitandosi così come Dottore Agronomo e Dottore Forestale “iunior”. L’iscrizione presso le sedi universitarie può avvenire anche tramite procedura online o tramite una torretta self- service che utilizza il codice fiscale del candidato. Le torrette sono delle postazioni dislocate in alcune zone dell’università che permettono di eseguire diverse operazioni di segreteria. Ma per essere sicuri della validità di queste procedure si consiglia di consultare telefonicamente la sede di esame. Nella prossima puntata ci occuperemo delle prove che si dovranno sostenere all’esame di abilitazione sia del perito agrario che dei dottori agronomi e forestali ( iunior e specialistici). Vi invitiamo a seguirci.

Rosalba Mancuso

Fonti immagini:

agricolturaoggi.com

itaeuropaunita.com

 

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