Quale attività aprire? Quali sono le nuove nicchie?

agosto 8, 2011 | Redazionale

 

Buon lunedì,

partiamo dalle notizie non certo ottimistiche che provengono dall’economia globale per capire come e dove puntare per sviluppare il nostro business con successo e come riuscire pertanto ad evitare quei segmenti che sono attualmente i meno profittevoli o comunque, appaiono maggiormente a rischio.

Chi sono i clienti di oggi rispetto a quelli di qualche anno fa?

Parlando con molti piccoli imprenditori e professionisti preoccupati della fase di rallentamento delle loro vendite o degli incassi delle loro fatture, traspare una certa tensione che deriva da una situazione generale che nel giro di pochi anni è cambiata e che la stragrande maggioranza dei piccoli e medi imprenditori e professionisti, non è stata grado di gestire e di assimilare.

Nonostante il mercato in generale abbia subito notevoli mutamenti trasformazioni negli ultimi anni come anche le persone e le imprese nei loro consumi, abbiano simultaneamente adattato le proprie abitudini alle nuove realtà:  invece da parte di coloro (aziende e professionisti) che fornisono prodotti e servizi, non c’è stata in troppi casi, una capacità di adattarsi e rimodellarsi a queste trasformazioni che sono avvenute.

Gli esseri umani , di fronte a fenomeni che non capiscono e/o non riescono a gestire, maturano un sentimento di paura e tendono ad immobilizzarsi.

Accade così che molti imprenditori, in un contesto di incertezza, stanno a ‘guardare dalla finestra’, rinviano gli investimenti o comunque non sanno come gestire queste situazioni di incertezza .

 

Il problema è che la maggior parte degli operatori continua a ragionare come se vivesse qualche anno fa e si limita pertanto ad aspettare passivamente che la crisi passi come se niente fosse.

Insomma, sembra che non ci sia la disponibilità a compremdere che anche da parte loro  (imprenditori e professionisti), occorre mettere in atto tutta una cambiamenti e riposizionare il proprio business.

Anche quando tutto si sarà normalizzato, gli equilibri non saranno più quelli precedenti!

E coloro che sono stati alla finestra senza fare nulla, si troveranno spiazzati dalla nuova situazione.

Questa crisi, alla fine del suo ciclo, cambierà molti ruoli, offrirà a coloro che hanno percepito come posizionarsi, il ruolo da protagonista nella scena.

Infatti, le imprese e i professionisti che continuano a rivolgersi al loro tradizione parco clienti, non si rendono (o non vogliono capire) che il loro mercato tradizionale si sta assottigliando mentre nuovi mercati stanno nascendo e sviluppandosi  ed altri soggetti più lungimiranti, ne stanno approfittando.

Questi, sono anche gli effetti della crisi che sta facendo spostare alcuni consumatori dalla classe media alla classe medio bassa o bassa e sta promuovendo nuovi soggetti dalla classe bassa alla nuova nascente classe media.

Continuiamo questa analisi in un post specifico. 

P.S. : Da circa una settimana abbiamo avviato la nascita di un forum che sta cominciando ad attrarre nuovi iscritti e partecipanti.

Ci scusiamo per i problemi tecnici che ancora sussistono, specie  nella parte iscrizione ed accreditamento.

Nei prossimi giorni tutto dovrebbe essere rientrato.


Buon lavoro.

Andrea Figoli

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