Inventarsi un business in tempi di crisi : che cosa aprire?

settembre 21, 2011 | Fare impresa

La crisi generale, sta spingendo le famiglie e le imprese ad una continua ricerca di soluzioni con lo scopo di ridurre i propri costi e risparmiare in ogni ambito.

Offerte con sconti, promozioni, ribassi, saldi, ecc., sono in continuo aumento e diventa anche difficile riuscire a districarsi in mezzo ad una quantità di proposte simili.

Ormai, ogni offerta commerciale, viene ‘vestita e proposta’ sotto forma di sconti e risparmi e questo, ha obbligato ogni azienda a rincorrere questo modello per non rimanere tagliata fuori dal giro.

Nei post precedenti, abbiamo dato ampio spazio all’opportunità di avviare un business orientato alle soluzioni low cost ed abbiamo anche analizzato sia le opportunità che le criticità che sono tipiche di un modello di business simile.

Oggi, vogliamo aprire un approfondimento in merito alla possibilità di sviluppare un business legato a questa tendenza/necessità, cioè, a questa ricerca continua di ridurre/limitare i costi delle proprie spese personali e di quelle legate all’impresa.

 

Aprire un business legato al risparmio.

In questi ultimi anni, sono nati alcuni siti/portali di successo che permettono di comparare le tariffe.

Tutti noi, conosciamo i siti che permettono di ottenere raffronti fra le varie compagnie assicurative od i vari istituti bancari per garantirsi polizze e mutui alle condizioni migliori di mercato.

Anche il settore turistico e della ricettività, ha sfruttato rapidamente questo modello.

Questi, appunto, sono settori che hanno visto crescere notevolmente il proprio giro di affari e pertanto, stanno conseguentemente nascendo molti nuovi player in questo campo, attratti sempre più dall’incremento del giro di affari che ruota intorno a questo modello di business.

Anche le soluzioni conosciute del last minute e del last second, hanno spinto la nascita  e lo sviluppo di altri business che specie nel settore turistico, sono diventate formule ben consolidate e redditizie.

Sviluppare un’attività partendo dalle necessità di risparmiare sui costi che gravano sia sulle imprese che verso i privati cittadini, è sicuramente un’idea interessante ma occorre riuscire anche a definire/identificare un modello funzionale (e profittevole) che possa ‘stare in piedi’.

Quindi, c’è uno spazio per la nascita di business basati su questa formula.

E non stiamo parlando di avviare attività low cost tradizionali che fanno riferimento ad un’altro modello di business e di cui abbiamo già parlato in altri precedenti post.

Stiamo invece segnalando di creare dei progetti che hanno la finalità di permettere e facilitare ai consumatori ed alle imprese, l’accesso a quegli stessi beni e servizi ma a costi minori.

Abbiamo fatto gli esempi di siti e portali Web ma non è detto che il tutto si debba sviluppare e distribuire solo attraverso Internet.

Il last minute nel settore turistico, viene anche venduto attraverso le agenzie viaggi, ad esempio e non solo sul Web.

Sicuramente, Internet è un canale distributivo dalle potenzialità enormi ed è difficile poterlo escludere.

Si tratta quindi di riuscire a delineare : modelli, piattaforme, luoghi fisici ed altro ancora che permettano al consumatore, sia esso un’impresa che un privato cittadino, di accedere ad offerte e soluzioni migliori in termini di prezzi.

Inventare e creare queste tipologie di progetti, potrebbe essere estremamente profittevole e richiesto dal mercato, specie, se le condizioni di crisi e di rallentamento dell’economia dovessere perdurare.

Fonte immagine:

risparmioenergetico.org

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