Aprire un business di nicchia : dove e come aprirlo. Prima parte.

ottobre 7, 2011 | Fare impresa

Quanti di voi, nel corso della propria vita, hanno pensato di avviare attività di nicchia come : aprire un negozio etnico particolare oppure avviare un ristorante di cucina vietnamita oppure ancora, un ristorante di cucina macrobiotica od organizzare un corso di Kendo (scherma giapponese), ecc..

Si potrebbe sicuramente continuare con migliaia di casi ed esempi ancor più evidenti di questi ma l’obiettivo di questo post, è quello di approfondire le problematiche relative all’avvio di un’attività di nicchia e pertanto, cercheremo di analizzare come e dove avviare un business di questo tipo mettendo in evidenza le criticità e le opportunità che esistono.

 

Aprire un’attività di nicchia : dove avviare l’attività.

Il luogo dove ubicare un’attività, è sicuramente uno degli elementi che maggiormente incide sulla possibilità di successo o meno dell’impresa.

Un’attività di nicchia poi si rivolge ad un pubblico ben preciso e non ad una massa di persone.

Questo, porta con sé vantaggi ma anche criticità di cui bisogna tenere a mente in fase di pianificazione del nostro business.

Avviare un ristorante di cucina macrobiotica a Milano od in un paesino dell’entroterra montano della provincia di Savona o nella campagna Nuorese, non è solita cosa.

Un’area metropolitana abitata di centinaia di migliaia o meglio, milioni di persone, permette sicuramente di poter contare su una ‘massa critica’ dalla quale ottenere il numero sufficiente di clienti con cui alimentare la nostra attività.

Al contrario, avviare determinati business di nicchia estrema in un’area poco popolata, si corre il rischio di non riuscire a raggiungere il giro di affari minimo per sostenere quell’attività.

Quindi, al di là del tipo di attività specifica, il primo elemento da considerare è quello relativo al bacino d’utenza su cui si può contare.

Occorre infatti ricordare che una delle cause di chiusura di molte attività di nicchia è proprio questo : disporre di un numero insufficiente di potenziali clienti.

Avviare un business di nicchia : il potenziale mercato.

Il bacino potenziale di utenza, varia da attività ad attività e non si può certo mettere sullo stesso piano il mercato di riferimento di un ristorante con cucina giapponese, un sexy shop, un laboratorio artigianale per produrre prodotti locali, un negozio per la vendita di fumetti ‘storici’, ecc..

Inoltre, alcune attività hanno la possibilità di utilizzare il Web non solo per farsi conoscere ma anche per vendere direttamente i propri prodotti o servizi (pensiamo ad esempio ai prodotti artigianali).

Quindi, il primo punto da considerare in fase di progetto del nostro business, sarà quello di definire i confini ipotetici del nostro mercato per poter comprendere le reali potenzialità della nostra impresa.

L’analisi della concorrenza, ovviamente segue a ruota e deve tener conto della forza e della presenza dei competitor in quell’area, come in ogni altra attività.

In questa prima parte, abbiamo voluto soffermarci esclusivamente sul potenziale bacino di utenza proprio perchè è una delle principali cause di chiusura di questa tipologia di attività.

Continua.

Fonte immagine :

 inmilano.com

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