Quale attività aprire : quali sono i settori più redditizi..

ottobre 16, 2011 | Redazionale

Buon lunedì,

il titolo del nostro post, rappresenta la domanda più frequente che giunge sia dagli aspiranti imprenditori che anche da coloro che sono già attivi con proprie imprese ma che intendono però cambiare settore di attività.

La ricerca di un business redditizio, normalmente si concentra sul settore o sulla nicchia che si presume sia più redditizia rispetto ad altre.

Sino ad oggi, parlando di attività redditizie, ci siamo concentrati sulla ricerca del settore che si presenta com il più vantaggioso e remunerativo per comprendere così dove orientare il nostro interesse.

Cioè, la ricerca del settore che offre maggiori opportunità di guadagno.

Oggi, invece cerchiamo di guardare le cose da un’altra angolazione.

Proviamo in questo modo ad osservare quali sono i consumatori/clienti più interessanti e dopo aver verificato questo elemento, andiamo ad individuare i settori e le nicchie di riferimento.

Aprire un’attività redditizia : individuare i clienti/consumatori più interessanti.

Si! Avete capito bene, quali sono i consumatori ed in generale, i clienti che oggi spendono di più, indipendentemente dalla crisi o da altri fattori esterni?

Chi sono quei consumatori che si permettono di spendere per le loro esigenze somme consistenti senza badare eccessivamente al prezzo o spesso, anche ai risultati reali offerti dai servizi/prodotti acquistati?

In un momento in cui la maggior parte delle persone e delle imprese ha ridotto il proprio budget per investimenti e spese ordinarie, incontriamo alcuni segmenti di persone che per tutto ciò che a loro interessa, non badano a spese e rappresentano pertanto, i migliori clienti che in questo momento si possono trovare sul mercato.

Da chi è costituito questo target?

Non necessariamente si tratta di persone ricche o ricchissime.

Molto spesso, abbiamo di fronte persone di ceto medio e medio alto che, per determinate loro esigenze, non badano a spese.

La cura del proprio corpo, l’attenzione verso il proprio animale domestico, il desiderio di vivere in una casa con tutti i comfort possibili, la ricerca di un abbigliamento elegante ed esclusivo, le spese fatte per andare incontro ai propri piccoli vizi e capricci personali, ecc., rientrano in quell’insieme di spese che vengono sostenute al di là di una valutazione che segua i classici parametri come  : la ricerca della miglior convenienza od altri di natura prettamente economica.

La maggior parte di queste persone, hanno un’età compresa fra i 38 ed i 72 anni e tendenzialmente, in questi ultimi anni, l’età media di questi individui tende a salire.

E’ evidente che quando si vuole definire un’area in cui investire per avviare un business di successo, non si può prescindere da una valutazione e ricerca dei potenziali clienti/consumatori.

Pertanto, guardare ad una tipologia di clienti che non badano a spese in determnati settori e nicchie, è il compito che un aspirante imprenditore deve assumersi con impegno per avviare un business redditizio.

Buon lavoro.

Andrea Figoli.

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